crocefisso

Venerdì 6 Novembre 2009 di ilcomizietto

Altri hanno già scritto tutto quello che c’era da dire sul tema.
Io segnalo due articoli interessanti:

Crocefisso, sbattezzo e Vittoria
di mfisk
(che sottoscrivo in toto)

Ma io difendo quella croce
di Marco Travaglio

Abbinamenti temerari

Venerdì 6 Novembre 2009 di ilcomizietto

Ieri ero in stazione a Genova, e negli ormai onnipresenti video pubblicitari andava in onda lo spot per festeggiare il 4 novembre e le nostre Forze Armate.

Subito dopo ho visto lo spot della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2009 (qui in inglese) che inizia così:
“Nel mondo vengono spesi 1340 miliardi di dollari all’anno per le armi, mentre la fame distrugge le vite di più di un miliardo di persone.”

L’abbinamento costringeva ad una certa riflessione sull’esistenza e sull’uso del nostro (e altrui) esercito. Geniale.

De gustibus /6

Venerdì 6 Novembre 2009 di ilcomizietto

Mentre si mangia focaccia e prosciutto, Lacomizetta sorseggia una tazza di latte con cacao e zucchero. Capita anche di pucciare la focaccia dentro il latte.

(Come faccio io, del resto, ma senza cacao e zucchero nel latte.)

Secondo anno

Giovedì 5 Novembre 2009 di ilcomizietto

In questo anno è successo:

Totale visite: 12924
Media giornaliera: 35
Articoli: 200
Commenti: 144

Il calo delle visite è dovuto al fatto che quest’anno non si è parlato all’infinito delle schede nulle delle elezioni, cosa che la mia breve indagine dell’anno scorso ha portato una marea di visite al blog. Ora le visite sono molto più costanti e la media giornaliera rende bene l’idea dell’attuale flusso di passanti in questi lidi cibernetici.

Comunque è già bello essere arrivati al secondo anno. Grazie a tutti i visitatori e, soprattutto, ai commentatori.

Rêverie a San Vito al Tagliamento

Mercoledì 28 Ottobre 2009 di ilcomizietto
Ricevo e volentieri pubblicizzo.

Ciao, vi informiamo che il prossimo concerto di verie si terrà
sabato 7 novembre 2009 alle 18.00
presso il bellissimo
Teatro Arrigoni, a San Vito al Tagliamento (PN)

“Reverie e poesia”

Le poesie tratte da Luna d’unviàr di Eddy Bortolussi incontrano il sound di Rêverie in un felice accordo tra folk progressivo, musica antica e canzone d’autore. Con la partecipazione di Eddy Bortolussi.

Evento curato dalla Società Filologica Friulana.

Un’intera esperienza

Martedì 27 Ottobre 2009 di ilcomizietto

Articolo interessante da Apogeonline, già segnalato sul post di W7:

Molto più di un prodotto: un’intera esperienza
di Luca Rosati e Andrea Resmini

I guai, per noi utenti, iniziano quando l’esperienza è progettata (solo) per spillarci soldi.
Buona riflessione.

Neologismi /14

Lunedì 26 Ottobre 2009 di ilcomizietto

Figlia: Mami, io vorrei andare alla scuola ultima.
Mami: Quale scuola ultima?
Figlia: Quella che si va quando si è ragazze, prima di diventare dottoressa.
Mami: L’università?
Figlia: Sì, quella.

Il futuro

Venerdì 23 Ottobre 2009 di ilcomizietto

Sulla blogopalla (e anche un po’ fuori) c’è tutto in fiorire di commenti sulle primarie del PD(-L), sugli annunci silvieschi e altre cose simili.

Gilioli si chiede perché non andare a votare alle primarie del PD(-L). Sbaglia la domanda, ovviamente. Se devo uscire di casa e pagare 2 euro, forse la domanda giusta è: perché dovrei andare a votare alle primarie del PD(-L)? Se la vostra risposta è  sostanzialmente, a meno di sfumature, “per contrastare Silvio“, allora vi do un consiglio: spegnete la TV per una settimana, meglio due, meglio per sempre, e vedrete che Silvio sarà molto più contrastato e voi starete molto meglio e risparmierete molto più di 2 euro!

E cosa c’entra questo con gli annunci silvieschi? C’entra, c’entra. Silvio fa intravedere un futuro. Un futuro fittizio, quando va bene, o malato, quando lo realizza. (Nessuno che chieda a Silvio con cosa rimpiazza l’IRAP. O quali servizi taglierà con l’IRAP. O se aumenterà la lotta all’evasione fiscale. Non ridete!) Un futuro calibrato sulle emozioni meno nobili dell’animo umano e sull’ignoranza di massa, un futuro che viene ripetuto e dibattuto n volte, con n grande a piacere. Non importa pro o contro. Se ne parla. E cosa fa il PD(-L)? O parla del nulla (non dormo la notte se non so chi sarà vicesegretario o che fine farà il secondo arrivato), o contribuisce a far crescere n. Altra condizione necessaria per creare un futuro fittizio è assicurarsi che non ci siano altri futuri possibili. O, se dovessero comparire (i komunisti!), che rimangano relegati nell’ombra. E anche qui il PD(-L) dà il suo contributo, uccidendo sul nascere qualsiasi futuro alternativo, vagamente fattibile.

Concludo il mio comizio: il PD±L e tutto quanto vi ruota attorno non mi interessa. Ne voglio sapere il minimo sindacale, giusto una traccia per cultura personale, per non sfigurare al bar (se mai ci andassi). Ho voglia di sentire un progetto, un futuro vero, qualche ideale e qualche idea. Un mezzo Obama, anche un quarto, un Obamino piccolo piccolo. Purché si esca da questo nulla.

Windows 7

Giovedì 22 Ottobre 2009 di ilcomizietto

Poiché in un molto prossimo futuro in casa entrerà un nuovo pc, e poiché il tempo (e la voglia) di provare e smanettare non è più come non è mai stato, insomma, facciamola breve: sto cercando informazioni su Windows 7, uscito proprio oggi.

In ufficio abbiamo installato una versione Pro in inglese a 64 bit. A occhio sembra più veloce e meno esoso del papà Vista, ma questa è solo un’impressione. Ci sono però due cose che mi hanno colpito:

1) Non è più possibile ridurre il desktop di 7 al tradizionale Windows 2000. Era possibile farlo fino a Vista, ora non più. O forse non ancora, vedremo. Probabilmente siamo in pochi ad essere ancorati alle vecchie tradizioni, ma alla Microsoft non hanno pensato a noi pigri nostalgici: andare a cercare in giro per i menu, le combinazioni di tasti e i click, tutte le cose che usavamo prima è una gran perdita di tempo. A me non interessano i ribbon, i suoni cool (la prima cosa che disabilito), gli sfondi mozzafiato (ho io uno sfondo mozzafiato), le cornici semitrasparenti con le sfumature di colore e i colori pastello, i preview nella task bar (pericolosissimi al lavoro!) e l’interfaccia Aero (seconda cosa che disabilito). Potrei continuare a lungo, ma mi fermo qui. Il nuovo avanza e presto mi dovrò riadattare.

2) L’EULA non è stata pubblicata, ad oggi. (L’EULA è la licenza d’uso del software, è scritta in legalese ed è chiara come un testo di fisica nucleare scritto in etrusco.)  Siamo quattro gatti che leggiamo l’EULA nell’acquisto di un software. Ma dopo che la Microsoft si fa in quattro per insegnarci che il software legale è importante, eccetera, il minimo che uno si aspetta è che, prima di acquistare il software, mi faccia leggere le condizioni di licenza. Non è così. Prima paghi, poi vedi. Se qualcuno di voi recupera l’EULA di Windows 7 Home Premium Ita, retail (FPP) e/o OEM e me la spedisce, grazie in anticipo. Perché tutto questo interesse? Cercavo informazioni sulla clausola Family Pack in Italia, che in Svizzera sembra ci sia già. Questa clausola mi permetterebbe di acquistare una sola copia di W7 e di installarla sui miei due pc di casa, portatile e fisso, magari una a 64 e l’altra a 32 bit. Vado a chiedere a Guglielmo Cancelli. (Dimenticavo: l’EULA della versione che abbiamo in ufficio è per ufficio, ovviamente, ed è in inglese. A me serve quella per persone normali, in italiano.)

Buona installazione!

Aggiornamento 23/10/2009:
Mi correggo: il vero problema del desktop di Windows 7 è il menu avvio. Perché cambiarlo? Perché non lasciare – almeno! – la vecchia versione?

Aggiornamento 27/10/2009:
Ora potete scaricare la vostra licenza prima dell’acquisto. Vi invito a leggerla, che si imparano sempre cose interessanti. Se non la capite o se le cose scritte vi sembrano assurde, non siete voi in difetto: è così che la Microsoft vuole le sue licenze.

Se qualche scelta vi sembra strana, per esempio menù (inutilmente) spostati, funzionalità non più presenti o nuove funzionalità inutili, ricordatevi le parole di Fabrizio Albergati, responsabile per Microsoft Italia di Windows nel mercato consumer: “Noi non vendiamo più software. Noi vendiamo un’esperienza“. Per chi volesse approfondire il concetto c’è Apogeonline: Molto più di un prodotto: un’intera esperienza, di Luca Rosati e Andrea Resmini.

Microsoft Store mi ha confermato che in Italia il Family Pack non è previsto. Non mi hanno detto se e quando lo prevederanno.

Qui alcuni articoli di recensione. (vai alla seconda pagina per i link)

Effetti collaterali

Giovedì 22 Ottobre 2009 di ilcomizietto

Da Peacereporter:

Italia, addio pace
La riforma delle università rischia di cancellare l’unico corso di studi in Scienze della Pace attivo in Italia

Devo ammettere che certa gente è pericolosa. I pacifisti, intendo. Mette in giro strane idee…