Quando parlavo dei tentativi di controllo della rete intendevo anche questo:
Casa LastKnight episodio 2
(video, consigliata ADSL, astenersi modem 56k)
dove si parla di stampanti che stampano oltre a quello che dite voi anche quello che voi non vorreste.
Cosa c’entra con la rete e le sue libertà? Centra, ma non in modo diretto. Centra col fatto che le tecnologie informatiche sono, per ora, quelle che possono darci (potenzialmente) gli strumenti per esprimere appieno la nostra libertà. La rete è un parto di queste tecnologie e la stampa a richiesta, su misura ed economica, è un altro pezzo di libertà fratello del precedente. Tentare di limitare o semplicemente inficiare queste libertà non è altro che la volontà di un’oligarchia di mantenere il suo potere. Va contrastata sempre.
Altri comizi appariranno sul tema e state sintonizzati sul blog citato!
ilcomiziante
Aggiornamento 19.2.2008:
Paolo Attivissimo ci aggiorna sul tema:
Stampanti spione: l’UE si muove un pochino
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Tag: Informazione
Sabato 9 Febbraio 2008 alle 9:42
beh … io mi sono sempe chiesto perchè in wordstar un file di testo pesava 2 k a pagina e un file word ne pesa almeno 15
che c… c’è dentro
anni fa non si era parlato di un codice identificativo univoco inserito nei file MS Office?
Lunedì 11 Febbraio 2008 alle 10:55
Ti consiglio di seguire (e spulciare) il blog di Attivissimo (nella barra a destra) che tratta anche questi temi. Non è solo Word che fa la spia. Anche OpenOffice, il formato PDF e qualsiasi file che non sia solo testo. Ci sono inserite le informazioni di formattazione, il nome utente e altri dati che uno non si ricorda, ma che ha inserito durante l’installazione. In alcuni casi ci sono anche le revisioni del testo.
E’ molto importante sapere come funzionano i programmi che usiamo, ma non sempre queste informazioni sono disponibili nella documentazione.
Il numero di serie di Office lo dai ogni volta che visiti la pagina di Microsoft Update.
ilcomiziante
Lunedì 11 Febbraio 2008 alle 19:38
è questo il motivo per cui ci sono tanti pc zombie in giro …
caricano MS office e/o photoshop piratati (quando ci sono altri programmi open egualmente validi) e poi non aggiornano il pc per paura di essere “pinzati” da Zio Bill …
Poi se qualcuno gli frega le credenziali dell’home banking la colpa è sempre di qualcun altro …