Schede bianche e nulle parte terza

By ilcomizietto

(Continua dal precedente post)

Grazie al commento di Vilma ho scoperto questo interessante link:

http://www.riforme.info/noschede2008

nel quale si legge:
“[...]in alcun modo sul sito Riforme Istituzionali è possibile trovare riscontri a sostegno per alcune informazioni errate, circa i criteri per l’assegnazione del premio di maggioranza, che sono contenute nell’appello.[...]“

E’ un sito che promuove la campagna di protesta con il rifiuto della scheda.

Ho letto su questo sito l’ennesima versione della legge che disciplina l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato. Versione ottima, visto che integra tutte le modifiche fatte alla legge. A parte il metodo di calcolo dei seggi attraverso i voti validi, che in confronto la progettazione di un viaggio intergalattico è molto più facile, non ho trovato da nessuna parte che le schede bianche o nulle contribuiscano al premio di maggioranza o comunque all’assegnazione di seggi.

In un commento Lamberto mi segnalava questo link:

Governo informa – FAQ su schede bianche e nulle.

Dove si legge:
Le schede bianche, invece, possono influire sul conteggio finale. Hanno un peso, ad esempio, per l’assegnazione del premio di maggioranza o sui conteggi per la validità delle elezioni; in quest’ultimo caso se il numero dei votanti (schede bianche più schede con voti espressi) è inferiore al 50% degli aventi diritto, le elezioni non sono valide e si deve tornare alle urne.

A questa frase non ho trovato riscontri normativi. Se li trovate voi segnalateli nei commenti. (Potrebbe riferirsi al metodo di elezione dei comuni con meno di 15.000 abitanti?)

Riassumiamo (per quanto ne sappiamo oggi):
1) Rifiutare la scheda e far scrivere a verbale la vostra opinione sulle liste e sul metodo elettorale è legittimo (mi raccomando: calma, cortesia e fermezza. Non fate perdere tempo al seggio elettorale!) [vedi aggiornamento 10/04/2008 qui sotto. Non sono più così sicuro che si possa verbalizzare la propria opinione];
2) Le schede bianche e nulle non premiano nessuno. Sono ignorate nel computo dei seggi.

Considerazioni personali:
1) Rifiutare la scheda è inutile (non sposta la sedia di deputato o senatore da sotto il sedere del candidato);
2) L’astensione o la scheda nulla raccontano altrettanto bene il vostro disappunto (ed è decisamente più facile).

Altri modi per protestare contro questo sistema elettorale sono:
1) Promuovere un referendum abrogativo;
2) Aprire un procedimento di incostituzionalità (Grillo disse che l’avrebbe fatto.)

Fatemi sapere eventuali novità.

Aggiornamento importante 01/04/2008:

La pagina segnalata da Lamberto è stata modificata:

“I conteggi si fanno sui voti validamente espressi e non in base al numero dei votanti, quindi le schede nulle e le schede bianche non sono conteggiate. ”

Ho chiesto chiarimenti al sito governoinforma.it, non mi hanno risposto direttamente, ma [03/04/2008] mi hanno risposto, ringraziandomi per la segnalazione dell’errore, e hanno modificato la pagina. Non ci sono più dubbi: le schede bianche e nulle non serviranno per ripartire seggi.

Aggiornamento 10/04/2008:

Ci sono altri che non sono molto sicuri sulla legittimità della protesta:

Attenzione, circolano false indicazioni sul voto in internet :

“Inoltre non è prevista da alcuna norma la possibilità di recarsi al seggio per rifiutare la scheda facendo mettere a verbale una propria dichiarazione sul perchè del rifiuto. I reclami di cui si parla nella legge elettorale possono riguardare solo ed esclusivamente il corretto svolgimento delle operazioni elettorali (timbratura delle schede, accertamento della identità degli elettori, spoglio dei voti ecc) e non certo la messa in discussione della legge elettorale stessa che deve essere fatta con ricorsi specifici all’ordinamento giudiziario.

Rifiutare la scheda e chiedere di mettere a verbale una propria dichiarazione si configura invece come TURBATIVA DEL CORRETTO SVOLGIMENTO delle operazioni di voto (art. 44 D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361) dando la possibilità al presidente di far intervenire la forza pubblica per il ripristino del corretto svolgimento delle operazioni di voto.”

Aggiornamento 14/04/2008:

Arriva alle stesse conclusioni anche Lavoce.info:

Voto di protesta e leggende metropolitane

ilcomiziante

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19 Risposte a “Schede bianche e nulle parte terza”

  1. Antibufala su schede bianche e nulle parte seconda « Ilcomizietto - blog Dice:

    [...] Antibufala su schede bianche e nulle parte seconda (Continua dal precedente post e c’è anche una parte terza!) [...]

  2. Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » Berlusconi: “sono un signore anziano che non usa Internet”. Rifiutati di votare alle prossime elezioni! Dice:

    [...] Il dubbio riguardo il rifiuto del voto era lecito: duhangst mi segnala nei commenti questo post del blog ilcomizietto che ha approfondito la questione arrivando pare alle seguenti [...]

  3. Schede bianche/nulle/rifiutate Dice:

    [...] Con oggi spero di aver trovato la conferma definitiva a ciò che non ho mai avuto tempo di cercare prima, qui. [...]

  4. Paolo Dice:

    Possibile che nessuno dei “naviganti” abbia mai fatto lo scrutatore o il presidente di seggio? Comunque, le schede bianche o nulle non entrano, ovviamente, nel conto dei voti validi.

  5. Luciano Dice:

    Io faccio lo scrutatore da anni….e sinceramente non vedo proprio il modo di mettere nel verbale le considerazioni di un elettore che neanche vota!!
    Nelle pagine delle note?…a che pro? Non vanno sicuramente messe insieme alle lamentele dei rappresentanti di lista, le quali riguardano spesso voti “contrastati” su cui in seguito andranno prese decisione “dall’alto”…io credo sia disinformazione e basta.
    Ricordo alle ultime elezioni alcuni votanti che presero solo le schede a cui erano interessati e le altre no….tutto qui…nel registro vengono segnati il totale dei votanti, il totale delle schede votate per ogni istituzione…basta fare la sottrazione ed esce sicuramente il numero dei “disinteressati” o disillusi che dir si voglia…..che poi non interessa ai politici! ;-)
    Inoltre sul manuale delle istruzioni di voto non vi è accenno a una registrazione di “rifiuto” del voto….

    Il mio consiglio da scrutatore, se proprio volete “non votare per protesta” (anche se ci complica cmq la vita nei conti finali, ma ci facilita nello svolgimento delle operazioni) è prendere solo le schede a cui siete interessati, senza stare a far casini per registrare “opinioni” sul registro del seggio…..ma credo che il voto nullo sia alla fine la cosa più pratica.

    P.S.:Considerate anche che dei registri, a chi li guarda in seguito, interessa SOLAMENTE la parte con le crocette dei voti e delle preferenze…e relativo riassunto numerico degli stessi….il resto….è noia!!

    P.P.S: Se magari capita da queste parti anche qualcuno che ha fatto il segretario può confermare quanto da me detto!

  6. ilcomizietto Dice:

    @Luciano
    Il sottoscritto bazzica i seggi elettorali dall’eta’ di 16 anni (accompagnavo una signora che faceva la rappresentante di lista per il PCI) e ho ricoperto tutti i ruoli: rappresentante, scrutatore, segretario e presidente. Manco dai seggi (non come elettore) dal 2001, ma se non ricordo male da qualche parte deve esserci qualche pagina bianca per le lamentele dei rappresentanti di lista e degli gli elettori durante le operazioni di voto. Si scrive li’ o si allega qualche foglio e tutti sono felici.

    Più in particolare, nella parte seconda di questa saga ho scritto cosa succederà concretamente alle schede rifiutate e all’elettore che protesta.

  7. Servizio antibufala: le schede bianche e nulle non sono voti validi! « Ilcomizietto - blog Dice:

    [...] Aggiornamenti importa nella parte terza.] [...]

  8. Roberto Dice:

    P

  9. Bricke Dice:

    Fin quando non inizieranno a contare i voti il dato che farà notizia è l’affluenza.

    Una bassissima affluenza farà notizia anche dopo l’inizio del conteggio dei voti. Ha fatto notizia alle scorse elezioni l’elevata affluenza, ne farebbe ancor di più una bassissima quest’anno.

    Non votare, votare nullo o bianco non cambia le cose, chi vince (anche se con 10 voti su 15) governa.

    Però è utile dare un segnale, secondo me, a chi sta fuori dalla casta. Il messaggio è questo “c’è tanta gente che non vota, tanta gente che potrebbe votare per te e farti vincere, basta solo che tu sia onesto e pronto a guidare questo paese facendolo risorgere.”

    Si lo so, sono troppo ottimista, nonostante tutto… :)

  10. ilcomizietto Dice:

    @Bricke
    E la lista Per il Bene Comune l’hai presa in considerazione?

  11. mario Dice:

    scusate, non recandosi al seggio, si perde il diritto al voto? ci sono conseguenze per eventuali concorsi pubblici ?
    grazie

  12. ilcomizietto Dice:

    @mario
    Non recandosi al seggio si perde il diritto di lamentarsi!! :-))
    Scherzo! Non c’è nessuna conseguenza nel non votare!

    ilcomiziante

  13. Calo Dice:

    A leggere alcuni commenti mi verrebbe di andare a votare (perché non ho intenzione di farlo) e presentare come documento la mia carta di identità strappata in mille pezzi.
    Girovagando su Internet ho letto quanto riporto:
    “Nel caso il presidente di seggio si rifiutasse di far mettere a verbale la dichiarazione di rifiuto del voto, gli si deve ricordare che la norma di cui all’art. 104, comma 5, del d.P.R. n. 361/1957, punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000 il segretario dell’ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori.”
    La famosa mail che aizza la gente al rifiuto del voto è arrivata anche a me e sebbene possa essere una soluzione, non è comunque la migliore secondo me.
    Oggi in Italia si crede ancora di avere il DIRITTO AL VOTO, mentre invece ci è rimasto solamente il DIRITTO DI ANDARE A VOTARE che sono due cose molto differenti.
    Io ho DIRITTO AL VOTO quando posso votare due persone che mi vadano a rappresentare rispettivamente alla camera e al senato.
    Ho invece DIRITTO DI ANDARE A VOTARE quando posso andare al seggio a scegliere chi tra Veltrusconi & Co. debba decidere chi mi andrà a rappresentare alla camera e al senato. Mi sono fatto intendere? Fondamentalmente chi mi rappresenta non lo scelgo io come si faceva prima della “LEGGE ELETTORALE PORCATA” (così definita dal suo primo firmatario), ma lo scelgono i vari candidati premier. Se scegliessero persone come si deve, potrei comunque andare a votare con la speranza che qualcosa possa cambiare (non ci andrei lo stesso xché pretenderei comunque di avere il diritto alla preferenza diretta visto che ci definiamo uno stato democratico), ma quando invece tutti sti candidati presentano liste con sempre i soliti nomi di mafiosi, corrotti, prescritti, condannati, prosciolti, vecchi, truffatori, come si fa ad andare a scegliere tra i meno peggio? IO non mi accontento di scegliere il meno peggio, xché sempre un peggio sceglierei.
    La cosa più giusta da fare il prossimo weekend a mio modesto parere è rimanersene comodamente a casa o andarsi a fare un giro, come si fa solitamente la domenica, per non legittimare delle elezioni incostituzionali e senza valore, visto che i giochi sono già stati scritti e decisi da Veltrusconi & Co.

  14. ilcomizietto Dice:

    @Calo
    Capisco l’arrabbiatura e ne condivio le cause.
    Ma:
    1)dalle ultime notizie che ho, il seggio non è fatto per rilasciare dichiarazioni politiche. Si può contestare l’arredo del seggio e alcuni comportamenti dei componenti, ma non credo siano tollerate dichiarazioni politiche.
    2)Ci sono almeno 2 liste che non hanno ladri e mafiosi. Sono l’IDV e la lista Per il Bene Comune. Forse non saranno di tuo gradimento le persone e/o i programmi, ma persone ONESTE ci SONO.
    3)Per contestare la legge elettorale va indetto un referendum o va denunciato un problema di costituzionalità. Altri tipi di proteste non hanno nessun effetto.

  15. alessandro mariotti Dice:

    politici di destra, di centro e di sinistra: sono ormai sbiadite comparse di uno stucchevole teatrino mass-mediarico

  16. alessandro mariotti Dice:

    i candidati: logorreici nullafacenti riciclati alla greppia

  17. alessandro mariotti Dice:

    politici: meriterebbero di essere inviati tutti con la vanga a dissodare le terre vergini della Siberia

  18. gbregovic Dice:

    Concordo su quanto dici a proposito delle schede bianche/nulle nell’assegnazione dei seggi. Mi sorge invece un dubbio riguardo ai rimborsi elettorali… e’ noto che ogni voto ricevuto viene rimborsato con un euro… ma chi non raggiunge il quorum? viene rimborsato lo stesso? e le schede bianche ? e le nulle ?

  19. ilcomizietto Dice:

    @gbregovic
    Chi non raggiunge l’1% non ha nulla. Le schede bianche e nulle non servono a nessuno, perché l’1% è relativo ai voti validi.

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