Da ZeusNews:
RIAA: il peer to peer incide poco sulla pirateria
In un documento interno dell’azienda si evince che i ”pirati” preferiscono scambiarsi hard disk e chiavette.
Dove si scopre che le persone si scambiano da sempre libri, musica e film. E che da quando è facile copiarli facilmente le persone non scambiano il supporto fisico, ma copiano il contenuto su un altro supporto fisico che poi viene scambiato.
Etichette: pirateria