Archivio per la categoria ‘lacomizietta’

Domande /22

mercoledì 22 maggio 2013

Domenica mattina, appena svegli:

Figlia: Papi, parliamo un po’ della materia oscura.
Papi: E di cosa parliamo? Non se ne sa nulla!
F: Eh… facciamo delle ipotesi. Secondo te cosa sarà?

L’ignoranza non è una scusa per stare zitti e io devo smetterla di farle vedere i video di Amedeo Balbi.

Domande esistenziali /10

mercoledì 22 maggio 2013

Papi, chi stabilisce quale parola è una parolaccia? Perché culo è una parolaccia e bocca no?

Domande esistenziali /7

mercoledì 13 marzo 2013

[Ieri mattina spiegavo a Lacomizietta il Conclave. Ho specificato che il nuovo Papa sarà eletto da 115 Cardinali. Tutti uomini anziani, più o meno come il Nonno G.]

Papi, ma perché non ci sono donne nel Conclave?

Domande esistenziali /6

mercoledì 13 marzo 2013

[Sabato mattina, appena alzata, Lacomizietta aveva tanta voglia di leggere. Arrivata in sala vede la Divina Commedia in giro e decide che deve leggere il canto I dell'Inferno. Lo legge. Lo legge bene, tranne le ultime terzine. L'ultima volta che le ho letto il canto deve essere stato qualche mese fa, forse questa estate. Poi lo vuole copiare. No, lo vuole scrivere senza copiare. Vuole scrivere il primo canto a memoria. Per fortuna si ferma alla prima terzina, che è ora di fare colazione. A tavola:]

Papi, a proposito, tu perché non credi in Dio? In cosa credi esattamente?

Neologismi 30 – contrario di

domenica 10 febbraio 2013

Il contrario di mortale è vivale.

Sapevatevelo.

La cura

domenica 20 gennaio 2013

Reduce, una settimana fa, da una tonsillite extra large, con mio sommo gaudio ieri ho (re)iniziato ad avere la febbre.

Oggi sono stato visitato dalla Dottoressa Comizietta e dalla sua aiutante (La Mami).

Dopo un’accurata visita La Dottoressa Comizietta ha dato il suo responso: un normale mal di gola. Mi è stata fatta una flebo, mi è stato applicato un cerotto gigante sui miei addominali scolpiti a forma di budino rovesciato (una vecchia ferita mai guarita come si deve, a suo dire) e mi è stata consigliata la cura de La Punturina Frizzante. Alle mie rimostranze, che non volevo farmi venire emboli da qualche parte, la Dottoressa mi ha rassicurato che la Punturina viene definita Frizzante solo perché fa male. Non c’è nessun gas pericoloso nella miscela da iniettare.

Quindi ha scritto una ricetta in piena regola

Dottoressa La Comizietta
Medico Chirurgo
via ilcomizietto.wordpress.com
20097 San Donato Milanese
Tel. Cel. 123.456789, P.I.: 1234567890
C.F. LCMZTT99Z99Z999Z

Data: 20/01/2013
Paziente: Il Comizietto

1 l di Nitosan (*)
1 l di Camomilla
1 Punturina Frizzante (*)

Firmato:
LaComizietta

Le Punturine Frizzanti confermo che fanno male assai. Il Nitosan è schifoso. Non mi rimane che la camomilla.

(*) Nitosan e Punturina Frizzante sono (C) 2013 LadyD, l’amica del cuore de LaComizietta.

De gustibus /21

martedì 1 gennaio 2013

Figlia: Papi, voglio provare cose nuove. Voglio mescolare i sapori. Non ho mai provato pane e ananas.
Papi e Mami: Prego, fai pure.

Ora l’ha provato. Non è male, dice.

Poesia: l’inverno

venerdì 7 dicembre 2012

[Appena ha iniziato a nevicare l'ispirazione si è rivelata inarrestabile.]

L’inverno

Già lo sentimmo venire nel freddo di novembre e dalla sua brezza sottile.
Persino ora, nelle grandi aiuole davanti a casa, si sta pavoneggiando una nevicata unica e spettacolare. Tutti gli alberi sono coperti di neve e il suolo è ricoperto di neve morbida e soffice.
Tutto sembra immobile, ma non è affatto vero! Perché il vento non è immobile, la neve, i cespugli mossi dal vento, insomma niente è immobile, almeno del tutto immobile.
Ma io mi chiedo perché si dice che l’inverno, come l’autunno, sia una brutta stagione e soprattutto mi chiedo come si fa a dirlo. E’ così bello l’inverno, a me dà proprio un segno di pace e serenità, secondo me il mondo intero in inverno, e soprattutto il giorno di Natale, si riposano e tolgono di dosso quel lavoro. Tutti dicono anche che sia triste l’inverno, tranne il giorno di Natale. Ma anche questo, secondo me, non è vero. Ma anche perché, scusa, in inverno si possono fare tante cose che nelle altre stagioni non si possono fare, per esempio bere la cioccolata calda, oppure giocare a palle di neve o fare l’albero di Natale, che però sempre “secondo me” si può tenere anche a primavera o d’estate.

(C)2012 Lacomizietta, tutti i diritti riservati.

Adulti da non imitare

giovedì 29 novembre 2012

In casa ci sono stati momenti che la morte di una zanzara ha creato discussioni filosofiche appassionate sul senso della vita, della natura, con incursioni teologiche sull’anima, e cose che Kant si sognava solo di notte. (Il Papi, inflessibile e persona orrenda, ha dichiarato che le zanzare non hanno diritto di vita in casa nostra.) Tutto questo non ha mai impedito a Lacomizietta di avere pupazzetti di ogni taglia, misura e genere e di inscenare ogni genere di situazioni. Come tutti i bambini del mondo fanno dalla notte dei tempi.

Poi qualcuno diventando adulto si perde per strada. E si dimentica di quando era bambino. (Il Papi, pessimo genitore, è un drogato dei Lego. Se mi regalate la scatola del circo, vi dico solo grazie. Però preferisco la serie Star War, che educa alla guerra interplanetaria, e la linea Technic, dove sono rappresentati solo veicoli altamente inquinanti.)

Esperienze pre nascita

martedì 18 settembre 2012

Riporto, adattandolo, un ragionamento de Lacomizietta.

Figlia: Se uno avesse memoria di prima del suo concepimento saprebbe cosa vuol dire morire. Infatti prima della nascita non si esiste come quando si muore.
Papi: Ma non credi che con la nascita si crei l’anima, che prima non c’era? Un processo irreversibile…
Figlia: No, Papi. Da quando esiste l’universo esistono tutte le anime e con la nascita semplicemente si incarano nelle persone.
Papi: Ma sei sicura della cosa?
Figlia: Certo Papi.

Il tema di cosa ci sia prima della nascita è sempre stato presente nei pensieri de Lacomizietta (a tre anni!), ma in questi giorni non è ritornato a caso. Alla Comizietta sono stati raccontati in tempi recenti due racconti di fantascienza. Il primo due anni fa. (Lei ha una memoria di ferro, quindi due anni fa è come oggi.) Si tratta di Tempo di passaggio (James G. Ballard – Tutti i racconti vol. 2 1963-1968 – Fanucci editore): la storia dei personaggi è ripercorsa a ritroso. Le persone vengono disseppellite, iniziano a vivere e ringiovaniscono. In questi giorni invece ho raccontato alcuni passaggi di Hyperion (Dan Simmons – Hyperion – Fanucci editore) in cui vi è un personaggio che ripercorre a ritroso la propria esistenza. A queste storie Lacomizietta ha aggiunto il suo pensiero.

Il problema dell’esistenza dell’anima è spinoso. Le teorie che girano in casa sono almeno due, anche se in parte sovrapposte. Ma saremo destinati a nuove vie filosofiche. Sapevatevelo.


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