Un produttore di alcolici sponsorizza una scuola di guida veloce. Geniali.
Lo sponsor giusto
Mercoledì 21 Ottobre 2009 di ilcomiziettoLa fisica nucleare spiegata ai bambini
Martedì 20 Ottobre 2009 di ilcomiziettoChiedo venia se non sarò preciso, ma, dovendo raccontare una storia, ho raccontato quella che è diventata la “storia dell’uranio”.
La storia nasce da questa domanda: come mai Vega (il cattivo di Goldrake) aveva bisogno dell’uranio (altresì detto SuperUranio o Vegatron)?
L’uranio serviva a Vega per fare la corrente elettrica, quella cosa magica che ci accende la lampadina, ci scalda l’acqua, fa funzionare il fon, la lavatrice e tante altre cose. E come si fa la corrente elettrica con l’uranio?
Cominciamo col dire che tutta la materia, tutto quello che vediamo, è fatto di atomi, che sono come delle minuscole palline invisibili. E questi atomi sono fatti da altre particelle, ancora più piccole: gli elettroni, i protoni e i neutroni. Ci sono tanti tipi di atomi e ognuno differisce dall’altro per il numero di particelle più piccole di cui è composto. Il carbonio, per esempio, che si trova nella mina delle vostre matite, ha 6 protoni, 6 neutroni e 6 elettroni. L’uranio, invece, ha 92 protoni, 146 neutroni e 92 elettroni! Sono tantissimi! C’è da dire anche che questi atomi non stanno mai da soli. Si legano fra di loro per formare tutte le cose che vediamo. Ma lasciamo da parte questo discorso e veniamo all’uranio.
Tutti queste 238 particelle, i protoni e i neutroni, stanno al centro e tutt’attorno girano 92 elettroni, come fossero delle mosche. I protoni e i neutroni si attraggono fra di loro, stanno stretti stretti, e in effetti nessuno sa bene perché. Sappiamo però che lo fanno. Sappiamo anche che a volte queste particelle litigano, che alcuni legami si rompono, e allora succede che il nucleo dell’uranio si divide in due parti e vengono lanciati 3 neutroni, che si comportano come delle biglie molto veloci e vanno a rompere altri nuclei di uranio. Questa divisione produce un poco di calore. Se ci sono tanti atomi di uranio che si rompono, questo calore diventa tanto, se tanto uranio si trasforma tutto insieme si ha un’esplosione! BOOOM! E si ha la bomba atomica, che sono come le bombe vegatron di Vega. Per questo motivo non bisogna mai avere tanto uranio messo nello stesso posto: potrebbe esplodere!
Se invece si usa poco uranio e si fa in modo che si divida poco alla volta, il calore prodotto si può usare per scaldare l’acqua. L’acqua diventa vapore e il vapore fa girare una girandola, che si chiama turbina. Questa turbina fa giare dei fili di rame posti fra due grosse calamite, quei pezzetti di metallo che servono per attaccare i fogli nel frigo o i vagoni del trenino. E come per magia, questo girare dei fili di rame fra due calamite produce la corrente elettrica. La corrente elettrica si può anche vedere: durante un temporale i fulmini non sono altro che la corrente prodotta dall’aria calda e fredda che si scontra. Oppure nell’accendigas: quella scintilla è un poco di corrente e serve per accendere il gas. La facciamo noi schiacciando forte il pulsante dell’accendigas. Un esempio di girandola o turbina l’abbiamo con la dinamo della bicicletta. La ruota fa giare la dinamo e questa produce la corrente per la lampadina!
Finiamo col dire che l’uranio è molto pericoloso, non solo perché può esplodere, se ne accumuliamo tanto tutto assieme, ma anche perché i neutroni che spara quando si divide in due, a noi fanno male. E’ come se qualcuno ci sparasse! Sono particelle piccole, piccolissime, ma se sono tante ci provocano come delle ustioni. Infatti Vega, sbagliando ad usare l’uranio, ha distrutto il suo pianeta, e con le bombe ha avvelenato il pianeta Fleed. Tutti sono dovuti scappare dalle zone colpite.
Questa è la storia dell’uranio.
La Rete non conta nulla
Lunedì 19 Ottobre 2009 di ilcomiziettoIeri sera, da Fazio, c’era La Russa. Non pensavo proprio che Fazio tirasse fuori questo episodio. E infatti non ne ha parlato. Lo ha tirato fuori La Russa stesso! E, con mio grande stupore, ha ricostruito i fatti in modo distorto. Ha detto che i contestatori hanno dato del mafioso a Silvio. Invece hanno richiamato l’attenzione di Ignazio sulle dichiarazioni di Silvio su Mangano e hanno urlato che lui non doveva mischiarsi con chi fa certe affermazioni. Un attestato di stima, quasi, visto che certe cose non le vai certo a dire a chi pensi sia già irrimediabilmente colluso con la mafia. Non ha minimamente accennato agli insulti che lui stesso ha lanciato contro i contestatori. Non si è scusato. Fazio ha cambiato subito discorso.
Mi sono detto, c’è un video in Rete, lo ha detto pure lui, come è possibile che ne accenni distorcendo quello che si vede chiaramente?
Unica risposta possibile: lui sa che chi vede Fazio, la maggioranza di chi vede Fazio, non andrà mai a vedere quel video e prenderà quello che lui dice per vero. L’informazione che si può attingere in Rete ha un ruolo marginale nella formazione dell’opinione pubblica.
Non solo: La Russa è sicuro che in TV non passerà mai una ricostruzione diversa dalla sua.
Tutto ciò lo trovo drammatico.
Binetti
Giovedì 15 Ottobre 2009 di ilcomiziettoNoiseFromAmerika:
Io sto con la Binetti
di andrea moro
Ecco, quando si può argomentare, in modo corretto e condivisibile, che la Binetti ha ragione a votare contro una legge contro l’omofobia, vuol dire la fine del mondo è vicina. Molto vicina.
Aggiornamento:
C’è stato un aggiornamento nell’articolo originale. Ma la fine del mondo rimane vicina lo stesso. :-|
Opus dei segreta
Mercoledì 14 Ottobre 2009 di ilcomiziettoTitolo: Opus dei segreta
Autore: Ferruccio Pinotti
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli (collana Futuropassato)
Data di Pubblicazione: 2006
ISBN: 9788817012256
Dettagli: p. 472, 11,50 euro
Voto personale: 8/10
Io ho veramente poco da aggiungere alla presentazione di Webster e alla scheda di Wikipedia. Posso solo dirvi che dopo la lettura la Binetti vi apparirà molto meno incomprensibile e vi farà molta più paura.
Diciamo che il libro è illuminante. Molto illuminante.
Buona lettura!
Vinci per la vita
Martedì 13 Ottobre 2009 di ilcomiziettoDa Zeus News:
Il falso miraggio del vivere di rendita
Dieci buoni motivi per non giocare a Win for Life, l’ultima lotteria della Sisal.
A dire il vero, tutti i giochi di scommessa hanno un trucco: chi ci guadagna è sempre e solo “il banco”, ovvero chi li organizza. Il gioco non è mai equo.
E anche un’altra cosa bisogna sapere: il gioco d’azzardo può creare dipendenza, come una droga.
Detto questo, se qualcuno sa fare il conto: ipotizzando un’inflazione al 3% annua per 20 anni, i 4000 euro/mese x 20 anni a quanti soldi equivarrebbero se me li facessi dare tutti e subito? Esiste una formula per avere questa equivalenza (soldi in 20 = soldi subito) avendo la funzione dell’inflazione in funzione del tempo f(inflazione,t)? (Avere la funzione f(inflazione,t): il sogno di ogni economista!)
Burocrazia
Lunedì 12 Ottobre 2009 di ilcomiziettoSe non fosse che certe notizie ti arrivano di venerdì sera e non presagiscono nulla di buono, ci sarebbe da ridere.
Chiedo un piccolo sforzo ai miei lettori. Il sottoscritto abita in una casa costruita con l’edilizia convenzionata secondo la legge 167. In pratica il Comune ti garantisce una casa decente a prezzi calmierati, ma, come contropartita, il tuo diritto di proprietà è a tempo: 90 anni, se non ricordo male. In gergo tecnico si chiama diritto di superficie. Passati i 90 anni la casa ritorna proprietà del comune. Io avrei potuto morire di vecchiaia in questa casa senza preoccuparmi di nulla. Se però uno ha intenzione di vendere o affittare la casa, il diritto di superficie limita i prezzi e la libertà decisionale del temporaneo proprietario. Ecco allora che una apposita legge consente al Comune di far decadere il vincolo dei 90 anni: in altre parole consente di passare da proprietari temporanei a proprietari eterni, da diritto di superficie a diritto di proprietà, e così decadono anche i vincoli sulla vendita e sugli affitti. Per far questo il Comune chiede un obolo, in teoria la differenza di prezzo fra il prezzo di libero mercato e il prezzo calmierato, in realtà molto meno. Di solito la cosa è conveniente. Io pagai l’obolo al Comune e un notaio registrò il passaggio nel febbraio del 2008. Per risparmiare sul notaio si fece un atto unico con altri 25 proprietari interessati al passaggio. C’era però da pagare allo Stato una tassa di 168 euro. Il notaio pensava 168 euro per tutti e 25 i proprietari. L’Agenzia delle entrate 168 euro per i 14 immobili (neanche i proprietari). Indovinate chi ha ragione? E indovinate quando sono venuto a sapere di questa tassa?
Venerdì mi arriva questa lettera dall’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate:
IRROGAZIONE DELLE SANZIONI
[numeri vari]
IL SOTTOSCRITTO DIRETTORE X
AVVERTE ilcomiziante
CHE IN RELAZIONE ALL’ATTO STIPULATO IL feb 2008
DAL NOTAIO Y [numeri di protocollo vari]
DANTE CAUSA: COMUNE DI SAN DONATO MILANESE [...]
AVENTE CAUSA: noi 25 proprietari
E PER I SEGUENTI MOTIVI: [l'italiano non è il piatto forte dell'Agenzia delle Entrate]
NEL PRESENTE ATTO SI RISCONTRANO 15 [14 + il comune?] NEGOZI GIURIDICI PORTANTI OGNUNO UNA CESSIONE DI QUOTA DELL’AREA DA PARTE DEL COMUNE DI SAN DONATO MILANESE. AGLI STESSI SOGGETTI CHE SONO GIA’ IN POSSESSO DELLA PROPRIETA’ SUP/ERFICIARIA DEGLI IMMOBILI COSTRUITI SULL’AREA STESSA. IN SEDE DI AUTOL/IQUIDAZIONE E’ STATA ERRONEAMENTE VERSATA UNA SOLO TASSA FISSA, MENTRE, AI SENSI DEGLI ARTT. 20 E 21 DEL DPR 131/86, TALI NEGOZI COSTI TUISCONO PIU’ ATTI DISTINTI E SEPARATI. DEVONO PERCIO’ ESSERE APPLICATE T/ANTE TASSE FISSE, PARI AD EURO 168,00, QUANTI SONO I NEGOZI GIURIDICI STESSI.
LE IMPOSTE, LE SANZIONI PECUNIARIE E GLI INTERESSI DI MORA SONO STATI
LIQUIDATI COME SEGUE:
IMPOSTA: REGISTRO TERR.
TRIBUTO: 105T
IMPORTO: 2184,00 EURO
data, firma e timbri vari
Seguono le istruzioni per il ricorso e il modello F23, a mio nome, con la bella cifra di 2184 euro stampata sopra.
Per la vostra gioia ho trascritto la lettera nel modo più fedele possibile, come nell’originale: in maiuscolo, con gli “a capo” fantasiosi e la prosa incomprensibile.
Tutto questo lo ricevo venerdì sera. 60 giorni per pagare 2184 euro, dai 168 iniziali. Così c’è scritto, perché qualcuno (il notaio?) si è sbagliato a fare i conti.
Oggi telefono al notaio e scopro che non devo pagare io tutti i 2184 euro. L’Agenzia delle Entrate ha mandato a tutti i proprietari lo stesso modello F23 con i 2184 euro, ma in realtà per ogni immobile (14 e non 15 come scritto) si deve pagare 156 euro (che sono i 168 meno quello che abbiamo già pagato) e ogni proprietario paga secondo la sua proprietà. Nessuna sanzione e nessuna mora. Il notaio collezionerà le quote dovute e farà un singolo versamento.
Non sono simpatici quelli del fisco?
WinTV-HVR-900H
Venerdì 9 Ottobre 2009 di ilcomiziettoSintonizzatore DVB-T USB
Hauppauge
WinTV-HVR-900H
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Nel mio condominio, evidentemente, hanno deciso di passare al digitale terrestre con qualche mese di anticipo e da qualche giorno Rai2 e Rai3 analogici non si vedono più. (Probabile guasto all’antenna.) Ne ho approfittato per un acquisto tecnologico che avevo intenzione di fare da tempo: una sintonizzatore DVB-T USB.
Per prima cosa un piccolo giallo sul prezzo: in piazza Duomo, a Milano, i due Mondadori informatica che distano poche centinaia di metri l’uno dall’altro, avevano, sullo stesso prodotto, 30 euro di differenza. (Io l’ho pagato 60 euro, ma penso si possa trovare a meno.) Prima di lanciarvi in acquisti vale sempre la pena farvi un idea del “giusto prezzo”.
Fermo restando che non ho ancora provato tutte le sue potenzialità, posso già dire che il telecomando in dotazione non brilla per robustezza e praticità (speriamo bene!) e la WinTV (v.7) in dotazione mi sembra migliorabile, specialmente nel cambio dei canali. (Per vedere la TV con questo sintonizzatore si può usare anche VLC, ma la sintonia dei canali è decisamente difficile!)
Un aiuto ai possessori di questo aggeggio: i driver e il software aggiornato (vi basta scaricare il CD v.1.2a: c’è tutto lì dentro) lo trovate qui, non qui e nemmeno qui.
Voto personale: 6 (per ora)
Obama per la pace
Venerdì 9 Ottobre 2009 di ilcomiziettoDa Peacereporter [grassetto mio]:
Obama vince il Nobel per la Pace
Il popolo afgano celebra l’assegnazione del Nobel al Presidente Usa. L’aviazione americana bombarda per errore la festa pro-Obama: centoventi morti
di Maso Notarianni
Rose e fiori
Giovedì 8 Ottobre 2009 di ilcomiziettoFiglia: Allora, qui disegniamo dei fiori e qui delle rose.
Papi: [pedante] Ma lo sai che le rose sono anche loro dei fiori?
Figlia: [seccata] No, Papi. Le rose non sono fiori. Le rose sono rose. I fiori sono un’altra cosa.
Papi: [insistente] Guarda che le rose sono i fiori di una pianta, quella che fa le rose, per l’appunto.
Figlia: [seccata] No, Papi. Ti dico che le rose non sono fiori! Sono diverse! Sono più belle! I fiori sono un’altra cosa!
Papi: [di fronte a tanta determinazione, desiste] Ah…