Privacy

(ovvero pensavo di scrivere due righe e ho scritto un papiro!)

Se leggete questo blog potrebbe succedere che io sappia chi siete e quando mi avete fatto visita. Il sistema di WordPress fa la spia, ovvero dice da quale link arrivate qui. Se il link è quello che hai dentro una mail e se la mail la leggi via web, può essere che io sappia chi è il mio visitatore.

Il sistema di WordPress (quello che mi ospita) dice anche quale parole avete digitato per trovare il mio blog. Non c’è il vostro nome su questa ricerca, ma dubito che qualcuno cerchi su google “ilcomiziante”. E’ perché ve l’ho suggerito io. Quindi potrei sapere chi siete.

Se invece fate dei commenti ai post, allora siete obbligati vi obbligo a lasciare la vostra mail. Quella io la vedo, ma solo io (quasi, v. poi). Se già vi conosco e ho già un vostro recapito di mail, il problema della privacy non si pone. Se non vi conosco allora possono succedere tre cose:
1) siete dei guastafeste, e allora arriva la mannaia censoria e l’inserimento in una lista nera;
2) siete delle persone educate e gentili e allora il vostro indirizzo di mail rimane su WordPress e transiterà solo temporaneamente sui miei hard disk.
3) siete delle persone educate, gentili e anche simpatiche e iniziamo a scriverci. In questo caso non è pratico consultare il blog ogni volta che ci scriviamo. Mi scriverò il vostro indirizzo da qualche parte. Gli indirizzi dei miei amici sono tutti sui miei PC e non scappano da lì.

Nel caso dei commenti, vedo anche l’IP dal quale scrivete. La Polizia Postale, con questo dato, potrebbe risalire alla vostra identità. (In altre parole non serve a nulla mettere una mail falsa per non essere rintracciati.) Io al massimo posso sapere che siete abbonati a X o che scrivete dal lavoro. O che non siete a Taiwan per lavoro come mi avevate detto quando vi ho invitato a cena l’ultima volta.

Se scrivete un commento, mi arriva una mail all’indirizzo che trovate nella pagina Chi sono che mi avvisa della cosa. Quindi se scrivete commenti o se mi scrivete privatamente, la posta la gestisce (oltre a me) mail.yahoo.it. Ci sono delle conseguenze anche per voi derivanti da quanto ho sottoscritto io:

http://info.yahoo.com/privacy/it/yahoo/

http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html

Ovvero: Yahoo promette di comportarsi bene con noi, ma di fatto può fare ciò che vuole (o quasi) delle nostre mail e dei nostri indirizzi.

Ultima cosa: io sono ospite di www.wordpress.com e ho sottoscritto queste regole (in inglese)

http://automattic.com/privacy/
http://wordpress.com/tos/

Valgono per me, ma anche per voi. In poche parole WordPress promette di comportarsi bene con noi, ma di fatto può fare dei nostri scritti quello che vuole o quasi. Vuol dire anche che non ho il controllo dei server sui quali scrivo (scriviamo), con tutto quello che ciò comporta.

ilcomiziante
PS: dite la verità, non pensavate di lasciare tante tracce leggendo un blog, vero?

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