Archive for settembre 2008

Papà preoccupato

mercoledì 24 settembre 2008

Caro Papà Preoccupato,

condivido la tua difficoltà, che è anche la mia.

Sono preoccupato e ho una figlia di quasi 4 anni. “Papi, cosa sono quelli? Cosa servono per fare? Cosa fanno quei signori coi fucili?”, davanti ad immagini di guerra in televisione. Per ora svicolo – “Sono uomini che fanno la guerra.” “Ma ci uccidono anche a noi?” “No, sono molto lontani, non vengono qui.” – e censuro (niente TV, solo cose registrate.)

Ma un giorno Papi dovrà spiegare come mai ci sono uomini in guerra, che Papi li finanzia con le sue tasse (e forse anche con i suoi acquisti), che i nostri governanti non ascoltano chi non vuole la guerra e calpestano la Costituzione, che nonostante gli sforzi di tanta gente (e anche del suo Papi) le guerre ci sono ancora e non accennano a diminuire. Dovrò spiegare che l’evidenza dell’orrore della guerra non è sufficiente a far smettere certe persone di farla.

Il pestaggio di Abdul e le guerre sono eventi correlati? Forse sono sintomi entrambi della perdita della compassione, ma le responsabilità non sono paragonabili. Chi ha il potere di far smettere una guerra ha maggiori responsabilità.

Come reagirà mia figlia a questo mondo pazzo? Come mi giudicherà e come giudicherà il mondo degli adulti? La tua idea, caro Papà Preoccupato, mi piace. A momento debito, quando potrò coinvolgerla in queste iniziative, scriveremo una lettera da mandare a chi ci governa. Che si confrontino anche loro con certe domande imbarazzanti.

Un abbraccio.

ilcomiante

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3.000.000.000.000 dollari

lunedì 22 settembre 2008

Spero di non aver dimenticato qualche zero. :->

La notizia è vecchia, dell’aprile scorso, ma me l’ha rinfrescata il bollettino di Emergency.

Linda Bilmes e Joseph Stiglitz (premio Nobel per l’economia) hanno fatto i conti in tasca al Governo USA per sapere quanto è costata e quanto costa la guerra in Iraq (il numerello nel titolo). E quali ricadute economiche avrà tutto ciò.

Se avete la vaga sensazione che la guerra in Iraq sia un disastro, siete degli ottimisti. Bush, con questa guerra, ha messo i pilastri per un disastro di dimensioni epiche, mondiali.

Qui ci sono tre link che possono aiutarvi a capire di cosa si sta parlando:

da http://www.carta.org:
Il vero costo della guerra
Aida Edemariam
6 Marzo 2008

da La Repubblica:
Iraq, la guerra da 3 mila miliardi di dollari
10 marzo 2008
(Ma si legge meglio qui.)

Il sito del libro [in inglese]:
http://threetrilliondollarwar.org/

Un’osservazione:

Nel primo link Stiglitz dice: “Obama è stato molto bravo nel sottolinearlo quando ha detto ‘non sono contro la guerra, sono solo contro la guerra stupida”. Io la penso allo stesso modo.”

Poco prima Edemariam scrive: “Il libro si conclude con una lista di 18 provvedimenti specifici che hanno origine nelle scoperte di Stiglitz e Bilmes e che ruotano attorno al problema di come finanziare e condurre una guerra da ora in poi (dipendere ad esempio non da fondi e prestiti di emergenza bensì su tasse aggiuntive in modo tale che gli elettori sappiano esattamente cosa stanno pagando e possano votare di conseguenza).”

Vorrei sapere quale persona sana di mente si farebbe aumentare le tasse per mandare a morire i propri figli (o se stesso) e per uccidere migliaia di innocenti. Perché gli altri due punti focali sono questi: la corretta informazione su cosa succede in guerra e la presentazione di alternative alla guerra.

Buona riflessione.

ilcomiziante

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Promemoria

lunedì 22 settembre 2008

Da Punto Informatico:

Spagna, legali i link del P2P
di Gaia Bottà

Dove si racconta che in Spagna pubblicare un link non può essere reato, nemmeno se si punta ad un sito di P2P che potrebbe pubblicare, illegalmente, materiale protetto da copyright.

Esercizio: indovinare a cosa si appellano i detentori di questi copyright per rendere appetibile una legge che proibisce i link a siti che potrebbero avere materiale illegale (da estendere, ovviamente, anche al loro caso).

ilcomiziante

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Fashion Victims

venerdì 19 settembre 2008

Inaugurazione sabato 20/09/2008 dalle 19.30 al Dynamo Club, piazza Greco 5, Milano

Fashion Victims

Ingresso libero.
Happy hour con consumazione e ricco buffet a 7 euro.

Fino al 07/10/2008 dalle 18 circa alle 2.

———————-
Copio e incollo da qui:

Fashion Victims è una mostra collettiva che inaugura al Dynamo in concomitanza con la settimana milanese della Moda femminile. Protagonisti dell’evento sono otto artisti emergenti, che attraverso opere di stili e tecniche differenti esprimono le loro riflessioni sul tema della corporeità. Curata da StatArt, in collaborazione con Collettivo d’Arte Necessariamente Post-, la mostra propone una galleria di vigorose immagini in grado di stimolare la riflessione sul valore estetico del corpo.

In provocatorio dialogo con la Settimana della Moda (22-29 settembre), la mostra si propone di ragionare sulle stesse tematiche che sono (o che dovrebbero essere) alla base delle creazioni dell’industria della moda: il corpo e le sue potenzialità espressive. Ne nascono riflessioni principalmente critiche nei confronti del fenomeno Moda, che da forma d’arte qual’era si fa sempre più corrompere dalla ricerca del profitto economico, e nei confronti dell’atteggiamento irresponsabile con cui viene ignorata l’indiscutibile influenza che la moda ha nella creazione dei nuovi canoni di bellezza corporea, sempre più distorti e malsani. Se è forse eccessivo attribuire alla moda l’intera colpa della diffusione di problematiche quali l’anoressia e la bulimia, visto che le cause sono di certo molteplici ed eterogenee, è invece giusto proporre una riflessione, così come è più che legittimo lanciare una piccola provocazione attraverso lo strumento energico della produzione artistica contemporanea.

In Esposizione:
Collettivo d’Arte Necessariamente Post-
(Gabriele Colarossi; Carlo Paci; Filippo Uguccioni; Tito Gargamelli; Alberto Miliffi; Paola Magdy Abdel Aziz)
Alice Arisu
Beatrice Morabito

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Reverie domani a Milano

giovedì 18 settembre 2008

Ricevo e volentieri pubblico:

“Questo venerdì (19/9/2008) suoneremo sulla splendida terrazza dell’associazione Isolacasateatro, in via J. Dal Verme, 16 nel cuore del quartiere isola a Milano.

La location è quanto mai particolare e suggestiva, quindi non potete mancare.

Attenzione, inizieremo a suonare insolitamente presto, alle 19.30 puntuali perché alle 22.00 bisogna fermarsi per non disturbare troppo i vicini…

E il fatto che a quell’ora vorreste fare l’aperitivo non è una scusa perché l’aperitivo ve lo offrirà l’associazione Isolacasateatro nell’intervallo del concerto.”

Vi aspettano!

ilcomiziante

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Pedofilia culturale?

mercoledì 17 settembre 2008

Da punto informatico:

Pedofilia culturale, la campagna email

Ovvero come utilizzare un reato odioso (a vostra scelta potete sostituire “pedofilia” con “terrorismo” o “rapimenti di bambini”) per creare un tabù e iniziare a limitare la libertà di parola. Con il reato di terrorismo ci ha già pensato Frattini. Aspettiamo con trepidazione lo stesso meccanismo per altri reati (suggerisco di vietare il sito che insegna a scassinare le serrature).

Poi queste limitazioni di parola si estendono piano piano, a macchia d’olio, fino a quando dovrete stare attenti a dire “ciao” al vostro vicino di casa che se è minorenne verrete tacciati di pedofilia e se ha la pelle scura sarete certamente amico dei terroristi.

Il metodo è ipercollaudato: da Guantanamo, alla lista dei nomi di presunti terroristi da non far salire sugli aerei, alle videocamere per il traffico che si sono trasformate miracolosamente in videocamere tuttofare.

Da non dimenticare che i cattivi continueranno a fare i cattivi come al solito. Gli altri saranno un po’ meno liberi.

ilcomiziante

Aggiunta 19/09/2008:

Da discussioni sul tema avute in altri luoghi, temo sia necessaria un aggiunta al post.

Con questo intervento non sto difendendo idee aberranti o criminali, sto denunciando un metodo di lavoro che produce solo danni. Non a caso ho citato Guantanamo, giusto per far vedere fin dove si possa arrivare lontani. Potrei fare decine di esempi nei campi più disparati con conseguenze che possono andare dal pagare di più un’assicurazione ad essere uccisi, il tutto per il solo fatto di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato, senza nemmeno aver mai ucciso una mosca. Sono tutte cose che chi difende i diritti umani, la privacy e si occupa di sicurezza conosce bene.

Nel punto in questione il tentativo è quello di creare un reato di opinione per contrastare un reato odioso. L’istigazione a delinquere è già un reato, non c’è bisogno di una nuova legge (correggetemi se sbaglio). Il fatto che certe idee siano lontane mille miglia dai nostri pensieri non ci dà la sicurezza di non finire imbrigliati in queste nuove reti. Qualche innocente ci finirà. Succede sempre. Potreste essere voi. E nessun vero criminale sarà fermato da questo genere di leggi.

Spero di esser stato chiaro.

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Le cose importanti

martedì 16 settembre 2008

Lacomizietta ieri aveva due linee di frebbre. Giusto quelle che servono per creare scompiglio nei piani lavorativi dei genitori, nulla di grave. Dopo aver giocato alla Sirenetta con la Mami, la Mami propone di comunicare la notizia della febbre ai Nonni.

Lacomizietta tiene in mano il telefono e inizia:

Figlia: Ciao, sono Lacomizietta e devo dirti una cosa importante. Lo sai che la Mami mi ha trasformato in una Sirenetta e adesso ho la coda di pesce?
Nonna: [gioia della nonna nel sentire la nipote]
M: Sì, ma dille la cosa importante!
F: Sì, la cosa importante è che sono Melody [v. La Sirenetta 2] e la strega del mare mi ha trasformato in una sirena, con la coda di pesce.
N: [Chiede particolari sulla trasformazione.]
M: Ma dille la cosa importante! Che hai la febbre!
F: [disperata] Ma la febbre non è una cosa importante!!
N: Hai ragione, raccontami di Melody!

ilcomiziante

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Miglioramento del servizio?

lunedì 15 settembre 2008

Quale perversione spinge a chiamare “Miglioramento” la cessazione di un servizio?

Gentile ilcomiziante,

abbiamo avviato un processo di miglioramento dei servizi offerti dal portale Enel, allo scopo di rispondere sempre meglio alle esigenze dei nostri clienti. Nell’ambito di questo processo, ti informiamo che – a partire dal 1° gennaio 2009 – il servizio Webmail verrà sospeso: per cui i servizi di posta elettronica del tuo account Enel non saranno più disponibili.

Forse la stessa che spinge a chiamare “Semplificazione” l’aumento delle tariffe telefoniche?

ilcomiziante

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Burocrazia

lunedì 15 settembre 2008

Il Comune mi scrive e figuratevi se io non ho qualcosa da dire! In corsivo fra parentesi quadra il mio comizio.

Emm… dimenticavo: si tratta di un ottimo esempio di burocratese, da evitare come la peste (causa di ipertensione arteriosa, infarti, ictus, incazzature, depressioni, paranoie e litigi vari).

Buona lettura!

ilcomiziante

Aggiornamento 10/10/2008:

L’incaricato è venuto, ha fatto i suoi controlli di scartoffie e non solo! Ha anche riverificato i parametri di tiraggio della caldaia. Un controllo serio, insomma. Rimane da capire il perché di quella lettera di avviso, così assurda.

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Comune di X, Provincia di Milano, Luogo e data

AREA TERRITORIO, AMBIENTE ED ATTIVITA’ PRODUTTIVE, Ufficio Ecologia

[OMISSIS]

Oggetto: Controllo sull’esercizio e manutenzione dell’impianto termico L. 10/91 e sue applicazioni e D.Lgs 192/05.

[Suggerimento: usare http://tinyurl.com/ per mettere i link alle leggi citate.]

Si comunica che il giorno X, dalle ore X alle ore Y il Sig. X, Ispettore Provinciale, in possesso di regolare tesserino di riconoscimento, si presenterà presso il suo appartamento per effettuare l’ispezione in oggetto.
In caso di problemi di orario si prega di contattare direttamente l’Ispettore Provinciale al numero telefonico X o al numero di fax X.

[Sarebbe gradito anche un indirizzo e-mail, grazie.]

La Provincia di Milano, in base alla normativa vigente (L. 10/91 e sue applicazioni e D.Lgs 192/05), è tenuta all’effettuazione dei controlli sugli impianti termici usati nel territorio Comunale di X, per accertarne il corretto stato di esercizio e manutenzione.
A tal proposito si ricorda che il Decreto Legislativo 192/2005 ha reso obbligatoria la trasmissione, alle Autorità competenti, della “Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione”, le cui procedure operative stabilite dalla Provincia di Milano vengono allegate alla presente comunicazione.

[Io qui ho capito che avrei dovuto spedire una “Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione” (=DAM) ad una “Autorità” indefinita.]

Sono soggetti al pagamento degli oneri di ispezione:
1) coloro che non siano in possesso di regolare rapporto di manutenzione in corso di valiedità
2) coloro che non abbiano provveduto alla trasmissione della “Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione”.

[Qui uno inizia a preoccuparsi. Non ha spedito nulla, forse non è in regola. Ha fatto la manutenzione  e ora deve ripagare un controllo (“Ma a chi dovevo spedire la DAM?, Entro quando? Ma io in casa non ho nessuna DAM eppure ho fatto la manutenzione!”). La pressione arteriosa sale. In realtà il cittadino scoprirà, dopo un paio d’ore di navigazione in Rete e una telefonata alla Provincia, che della DAM non è tenuto a sapere nulla. Deve solo conservare la documentazione che gli rilascia il manutentore ed esibirla nel controllo. Perché citarla?]

Con Delibera di Giunta Provinciale n. 855/2006 del 20/11/2006 sono stati stabiliti gli importi (riportati nella tabella sottostante) dovuti dagli utenti di cui sopra:

[OMISSIS]

Le sopraccitate tariffe non sono soggette ad IVA ai sensi dell’articolo 5, quarto comma, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – attività istituzionale-“.

Sono esclusi dal pagamento degli oneri di verifica:
1) gli impianti autonomi di nuova installazione
2) gli impianti per i quali sia pervenuta regolare “Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione” o sia stata effettuata opportuna regolarizzazione

[E’ possibile regolarizzarsi. Forse spedendo la DAM? Ma a chi?
]

Nessuna forma di denaro (contanti o assegni) dovrà essere corrisposta all’Ispettore. L’unica forma di pagamento prevista è tramite bollettino postale. Il versamento degli oneri di ispezione va effettuato sul Conto Corrente Postale […], indicando nella causale la dicitura “Certificazione Impianti Termici – D.P.R. 412/93 – Art. 11”.
L’Attestazione di avvenuto pagamento andrà consegnata o inviata all’Ispettore Provinciale a mezzo fax (numero X), entro 15 giorni dall’avvenuta ispezione.

[Significa che la Provincia non ha modo di sapere chi paga, se chi paga non li avvisa. Se qualcuno volesse fare il furbo, secondo voi quanto ci impiegherebbero a scoprire che non ha pagato? E se invece sanno perfettamente chi ha pagato e chi no, perché disturbare (eufemismo) il cittadino?]

La presente vale anche come avviso di pagamento degli eventuali oneri dovuti al controllo degli impianti in oggetto e, in caso di mancato pagamento, si procederà all’iscrizione a ruolo, in base al R.D. 639/1910, al D.P.R. 602/73 e al D.Lgs 46/99.

[Alzi la mano chi sa cosa vuol dire “iscrizione a ruolo”.]

Per coloro che non consentiranno l’effettuazione dell’ispezione, verranno presi i provvedimenti previsti dall’art. 16 del D.Lgs 164/00.

[Potrebbe essere l’ergastolo oppure una multa da 1 euro, per la quale non varrebbe la pena nemmeno aprire la porta all’Ispettore. Voi avete in casa il DLGS 164/00? In realtà vuol dire che “vi staccano il gas”. Quattro parole da aggiungere.]

Certi della Sua collaborazione si porgono distinti saluti.

IL Dirigente

[OMISSIS]

[Perché mi scrive il Comune se i controlli li fa la Provincia?]

Aggiornamento 20/10/2008:

Il controllo è avvenuto in modo molto professionale e serio, e tutto era ok. L’unico neo rimane questa lettera assurda.

Ho notato che non sono il solo che non sa cosa vuol dire “iscrizione a ruolo”. Vuol dire che vi mettono in una lista di debitori e vendono il vostro debito ad una società di riscossione. La quale vi perseguiterà fino a quando non salderete il dovuto.

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Reverie, prossimi appuntamenti

mercoledì 10 settembre 2008

Ricevo e volentieri pubblico:

Concerti:

Il 13 settembre saremo a Roma nella splendida cornice della “Casa dei teatri” di Villa Pamphili per presentare con un concerto il nostro nuovo CD “Shakespeare, la donna, il sogno” nell’ambito della manifestazione “Shakespeare in Rome”.

I dettagli:

Luogo: Casa dei Teatri – Villa Pamphilj-Municipio XVI
Indirizzo: Casa dei Teatri Villino Corsini-Villa Pamphilj
Largo 3 giugno 1849 Roma – Angolo di via San Pancrazio
(ingresso Arco dei Quattro Venti)
Data: 13 settembre 2008
Orario: 17.00
Prezzo: Ingresso libero
Telefono: 06.45460693
Infotel: 060608
Link: www.060608.it

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Il 19 settembre invece suoneremo sul suggestivo terrazzo di “Isolacasateatro”, associazione culturale di via J. Dal Verme, 16 a Milano.
Alle 19.30, ingresso 7€ + tessera 5€ e aperitivo offerto dall’associazione.

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Il CD:

“Shakespeare, la donna, il sogno”:

Oltre che acquistabile su CDBABY sia nella classica veste “cd”, sia in versione mp3, vi segnaliamo che da qualche settimana è possibile scaricarlo anche da iTunes e da alcuni altri siti analoghi.
 

Parlano di noi:

continuano ad uscire articoli e recensioni su riviste, siti e radio: oggi vi segnaliamo il
bell’articolo di Daniele Orlandi su “La Voce”:
Reverie: Shakespeare, la donna, il sogno

Per i più curiosi, queste e altre notiziuole sono disponibili nei siti
http://www.myspace.com/reverieweb
http://reverieweb.blogspot.com
http://www.reverieweb.com

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Buon ascolto!
ilcomiziante

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