Lettera aperta a Cossiga

In risposta a questa lettera:

[Repubblica.it] Lettera aperta dell’ex presidente della Repubblica alle forze dell’ordine
“Sbagliate le cariche adesso, bisogna aspettare che sparino a qualcuno”

I consigli di Cossiga alla Polizia
“Prima una vittima, poi mano dura”

Fini frena: “Chi usa le cinte è solo una minoranza rumorosa”
Alemanno: “La Gelmini si è mossa male, senza partecipazione”

——————————–

Egregio Presidente,

La ringrazio per la sua esternazione. Da oggi, noi che protestiamo contro la distruzione Tremonti-Gelmini avremo la certezza che ogni incidente con la Polizia nelle nostre manifestazioni sarà programmato a tavolino da chi ci vuole delegittimare.

Io Le posso testimoniare, dal mio piccolo punto di vista, che la maggior parte dei manifestanti è come me, pacifista e non violenta. Volesse il cielo che la percentuale di chi non rispetta la Legge fra i nostri rappresentanti in Parlamento fosse uguale a quella di chi non la rispetta fra i manifestanti! Nessuno, ma proprio nessuno, prenderebbe in mano una pistola, una bomba o qualsiasi altra arma per dare sfogo alla propria ira. Nessuno, ma proprio nessuno, si lascerebbe scappare la soddisfazione di lottare per ciò in cui crede con le sue mani, siano esse armate di tastiere, penne, matite o bandiere. Le BR e i terroristi, se ci saranno, non verranno certo dalle nostre file; Lei (o chi come Lei) dovrà assoldare dei mercenari.

Lei, per la posizione che occupa e per le parole che incitano alla violenza, è causa di grande vergogna per tutte le Istituzioni e per l’Italia. Spero che il Capo della Polizia, con dignità e fermezza, si rifiuti pubblicamente di prendere in considerazione le sue parole. Lei, la prego, si dimetta da Senatore.

ilcomiziante

Nota di servizio: e nessuno che mi avverte dello strafalcione nel titolo (corretto)! Grrr!!

Powered by ScribeFire.

Tag: ,


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: