Archive for aprile 2009

La Resistenza dell’ATM

mercoledì 22 aprile 2009

Da peacereporter.net:

Liberazione, l’Atm dice no al tram dei partigiani
L’azienda trasporti milanese nega il noleggio di un proprio mezzo all’Anpi. ‘Ingiusto’, dicono i partigiani. ‘Li affittiamo solo per uso commerciale’, risponde l’azienda.
di Luca Galassi

Io li capisco, quelli dell’ATM. Vengono pressati da più parti, che loro sono un ente economico che deve fare utili, il mercato, l’immagine, il markètting, eccetera. Non si ricordano più che sono, de facto, un ente pubblico che rappresenta la Città. Vado a ricordarglielo. (Sperando che si ricordino che cosa fu la Resistenza.)

ilcomiziante

Scomunica

mercoledì 22 aprile 2009

Da Repubblica.it:

Il Papa “Scomunica” Nietzsche, maestro di false libertà

“Friedrich Nietzsche – ricorda il Papa – ha dileggiato l’umiltà e l’obbedienza come virtù servili, mediante le quali gli uomini sarebbero stati repressi. Ha messo al loro posto la fierezza e la libertà assoluta dell’uomo”

Cosa dire: un’ottima occasione per andare a ripassare la filosofia di Nietzsche!

Addio vecchi TV

mercoledì 22 aprile 2009

Da Repubblica.it:

Addio vecchia televisione, il digitale è già realtà
Cambiano gli apparecchi, ma non solo. Anche i contenuti seguono la trasformazione. Internet si prepara al sorpasso come mezzo di comunicazione di massa
di LEANDRO PALESTINI

L’articolo ci informa che:
“Dal venti maggio a Torino e Cuneo con i vecchi apparecchi non si vedranno più RaiDue e Retequattro. Stessa cosa dal 16 giugno a Roma e nel Lazio, escluso Viterbo: non si potranno più seguire X-Factor o il Tg4 di Fede.

Certo che mettere il TG4 di Fede fra le cose che non si potranno seguire e quindi, implicitamente, rendere appetibile il passaggio…

Quando sarà ora ci adegueremo anche noi Comizianti, quasi sicuramente, ma con moooolta calma, nessuna fretta e certo non per seguire Fede, al massimo X-Factor, ma senza impegno. :-) Per ora ci teniamo stretti il nostro minuscolo 14 pollici, mezzo scassato.

NO F-35

martedì 21 aprile 2009

Da Peacereporter.net:

Contro gli F-35
Intervista a Walter Bovolenta, dell’Assemblea Permanente ‘NO F-35’

[…]

“Quali azioni di protesta avete organizzato finora?

Abbiamo informato e sensibilizzato la popolazione locale, interessata dal futuro stabilimento di Cameri, organizzando incontri, manifestazioni, presidi e mettendo in piedi un sito Internet con documenti e notizie, abbiamo scritto lettere e appelli alle autorità locali, nazionali e perfino al presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Ora stiamo organizzando una grande manifestazione di protesta a Novara per sabato 30 maggio: l’appuntamento è alle 15, davanti alla stazione ferroviaria in piazza Garibaldi. Da lì partiremo per percorrere le strade della città e per gridare forte la nostra opposizione a questa ennesima impresa di morte.”

Papi, vado in discoteca

martedì 21 aprile 2009

Ieri sera Lacomizietta mi dice, a bruciapelo:

Figlia: “Papi, io voglio andare in discoteca con Giulia.
Papi: [Ellapeppa! Cominciamo a quattro anni?!] “Davvero?”
F: “Sì, Papi. Giulia ci va e ci voglio andare anch’io”.
P: “Ma tu sai cos’è una discoteca?”
F: [Ridendo] “No, Papi. Che cos’è?”
P: “E’ un posto dove si balla. Solo che di solito c’è la musica troppo alta e non si può abbassare.”
F: “Be’, Papi, allora andiamo in una discoteca con la musica bassa.”
P: “Ok, se la troviamo, ci andiamo.”
F: “Con Giulia.”
P: “Certo, andiamo dove va Giulia.”

Forse se inizia l’adolescenza presto, finisce anche presto, e a 18 anni è fuori di casa, libera e indipendente. Non male l’idea.

Incubo

martedì 21 aprile 2009

Stanotte ho fatto un incubo:

In una riunione politica con Moratti (il Sindaco di Milano), Franceschini (il Segretario del PD) e Bertinotti, la Moratti si lamentava di un libro di Montanelli, che la denigrava.
Io le dicevo: “Signora, non si preoccupi, Montanelli è morto, non vale la pena prendersela con lui…”
E lei: “Comiziante! Cosa ha capito! Il libro è di Rutelli, non di Montanelli!”
E io:”Ma anche Rutelli è morto… nel senso che è come se lo fosse…”
E Franceschini: “Ma tu l’hai votato Rutelli!”
E Bertinotti annuiva, come a dire: “Che fai? Rinneghi?
E io volevo urlare che sì, rinnegavo tutto! Mi sbagliai a votarlo! Non sapevo!

Per fortuna è suonata la sveglia.

Devo mangiare più leggero, la sera.

ilcomiziante

In nome dell’autonomia

martedì 21 aprile 2009

E’ da qualche tempo che seguo il blog de Lo Scorfano (il blog di chi si acquatta sul fondo) che trovo molto interessante quando parla di scuola, insegnanti, alunni e di Dante. Non a caso l’autore è un insegnante di lettere. Interessante perché offre spunti di riflessione e dai suoi post si ha una visuale privilegiata sulla scuola.

Oggi ho trovato un commento alla puntata di Report sulla scuola (puntata che non ho visto):

in nome dell’autonomia

Vale la pena fare un bel respiro e dedicargli qualche minuto.

Buona lettura.

Tutto Dante

venerdì 17 aprile 2009

Ho acquistato Tutto Dante di Benigni e devo dire che mi è partita la fissa de La Divina Commedia. Mi sono risentito il suo commento e la lettura di ogni canto almeno tre volte e sto proseguendo nella lettura del resto dell’Opera (sono al XV dell’Inferno).

Benigni, in questa impresa, ha il merito di aver reso un’opera decisamente difficile, alla portata di tutti. Ci ha fatto capire che l’importante è iniziare, iniziare dalla storia, dal racconto. Forse i letterati e gli addetti ai lavori storceranno il naso, visto che molto probabilmente Benigni avrà peccato di imprecisione e di omissioni nel suo commento. Ma dopo averlo sentito si ha voglia di saperne di più, di continuare il racconto, e allora l’approfondimento critico e la precisione saranno semplicemente rimandati. Unica nota sulla lettura dei canti,  non sempre all’altezza: la voce “sfiata”, è spesso sussurrata. Ok che siamo all’Inferno in un posto buio, ma ci sono pezzi che necessitano di voce ferma e piena, non di un sussurro!

Voto personale (su Benigni): 9/10

X factor

venerdì 17 aprile 2009

Mi sono trovato a seguire il programma X factor in tutte le sue puntate. Domenica prossima ci sarà la finale. E’ da tempo che volevo dire la mia sul programma. Fate ancora in tempo a cambiare blog. :-)

1) Idea molto bella, fresca, giovane e di sicuro impatto emotivo. A tutti piace identificarsi col Signor Nessuno che lotta e cresce fino al successo. I concorrenti sono mediamente bravi, secondo la mia ignoranza musicale e canora, e si ascoltano volentieri.

2) Programma artificialmente lungo. Potrebbe durare un’ora in meno senza problemi. Basterebbe economizzare sul cicaleccio inutile fra i giurati, sugli ospiti a tutti i costi (uno basta e avanza), sulla pubblicità demenziale (ma chi li fa i teatrini del conduttore con lo sponsor?) e altre cosucce.

3) Si ha la strana sensazione che non sia il pubblico a scegliere i concorrenti. Non che i più bravi non vengano a galla, ma vedere fra il pubblico gli uomini-applauso che dicono quando battere le mani, e come e quanto applaudire, non predispone al “pensar bene”.

4) Orientamento occulto (mica tanto) del pubblico: la musica si paga sempre, guai a parlare di musica gratis, marchette a iTunes (ok, distributore ufficiale, immagino), ospite che reclamizza il suo ultimo album e fa finta di non sapere le date dei suoi prossimi concerti, come se fosse lì per caso, mini casi di conflitto di interesse nell’assegnazione dei brani ai concorrenti e così via.

5) Assoluta mancanza di sobrietà. Dico questo non per fare il bacchettone, ma perché troppe luci e troppi stacchetti idioti distraggono e sono inutili. Vorrei vedere gente che canta, non luci psichedeliche da discoteca e pause sospensorie ridicole.

O siete ancora qui? :-)

Voto personale: 6/10

Le armi dei terremotati

mercoledì 15 aprile 2009

Da Peacereporter.net:

Per la guerra i soldi non mancano

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Una piccola notazione: ieri a X-factor i concorrenti si sono esibiti in una canzone i cui proventi andranno alla Protezione Civile. Penso che l’idea sia pericolosa: si stabilisce l’abitudine che il cittadino finanzi la Protezione Civile  con attività benefiche sull’onda dell’emotività e dell’emergenza. La PC invece dovrebbe operare in modo opposto: essere finanziata dallo Stato per operare bene prima dell’emergenza, anzi per operare affinché l’emergenza non ci sia proprio o sia molto meno critica. Non mi pare si stia seguendo questa linea.

Ben diverso il sostegno ad organizzazioni di volontari che aiutano sul posto: si dà loro visibilità e si danno loro gli strumenti per operare al meglio in situazioni di crisi. In altre parole: le associazioni mettono il tempo e le braccia (e le menti!) e i privati mettono i mezzi economici.