Schede bianche e nulle alle politiche 2008

Ricordo che dopo le elezioni politiche dell’anno scorso molti si chiedevano che fine avessero fatto le schede bianche e nulle. Mi accorgo solo ora che il Ministero degli Interni ha risposto.

Riassumo per i più pigri:

Al Senato le schede bianche e nulle sono passate dal 3,153% delle politiche 2006 al 3,798% del 2008 con un incremento del 20% circa.

Alla Camera le schede bianche e nulle sono passate dal 2,921% delle politiche 2006 al 3,750% del 2008 con un incremento del 28% circa.

L’incremento è stato prevalentemente delle schede nulle.
Numericamente si tratta di poco più di 1.100.000 votanti.

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3 Risposte to “Schede bianche e nulle alle politiche 2008”

  1. lo scorfano Says:

    Non è che sono proprio pochi, insomma.

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  2. Thumper Says:

    Non solo non sono pochi in assoluto, ma anche la percentuale di incremento è significativa…

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  3. Antonio Bigoni Says:

    Nel 2001 le schede bianche furono 1680000.
    Nel 2006 crollarono a 440000.
    Enrico Deaglio ed una corrente di pensiero iniziarono a propagandare la tesi secondo cui quel crollo fu dovuto a brogli messi in atto da Berlusconi che se le attribuì per limitare il gap dal CSX.
    Però nel 2008 e nel 2013 col CDX fuori dal ministero degli interni le schede bianche sono comunque rimaste basse,solo 485000 nel 2008 e solo 395000 nel 2013.
    Quindi nel 2006 c’è da ritenere che la loro diminuzione fosse dovuta solo al cambio di legge elettorale.

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I commenti sono chiusi.


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