I colori dell’anima

Prima di cena Lacomizietta ha da dire la sua sull’argomento:

Figlia: Papi, sai una cosa?
Papi: Dimmi.
F: Mentre guardavo le vitamine della frutta, sai chi ho visto?
P: Chi?
F: L’anima di Gesù.
P: Caspita! E dimmi, come fai a vedere le vitamine?
F: Le vedo perché le femmine hanno gli occhi grandi e quindi le vedo. [Le vitamine] Hanno i piedi, le gambe, ma non hanno la testa.
P: Ho capito.
F: Poi, Papi, devi sapere che l’anima è di tutti i colori ed è dentro i nostri occhi. Tu chiudi gli occhi e vedi l’anima. Il cuore batte e spinge l’anima e la spinge anche fuori dagli occhi.
P: Interessante. Quindi c’è un anima blu, una rossa…
F: No! Ogni anima ha tutti i colori!
P: Non avevo capito. Quindi l’anima è come un arcobaleno?
F: Troppo pochi.
P: Cosa?
F: L’arcobaleno ha pochi colori. [In effetti…] L’anima ne ha tantissimi!
P: Tutti tutti. Anche il nero e il grigio?
F: Tutti.

L’argomento viene ripreso durante le abluzioni serali con la Mami:

F: [con fare didascalico] L’anima si vede anche dentro alle cose, dentro al sapone… Quando uno lava le mani, ci sono le bolle di tutti i colori, giusto? Perché bolliamo una cosa trasparente. Quella è l’anima.
M: L’anima di chi?
F: L’anima di quelli che sono nati.
M: Ah! E se io volessi vedere la tua anima? Come posso fare?
F: Allora, apri uno shampoo e vedi le bolle. C’è dentro la mia anima. Ma però devo essere morta.
M: Ma come faccio a vedere la tua anima da viva?
F: [si sta insaponando] La vedi qua, in una bolla. Vedi? [Ha cambiato idea. Non è necessaria la morte per vedere l’anima] E’ un po’ del colore mio, vedi qua? E’ la mia anima. E’ nello shampoo.
M: Capisco. Ma se uno non si lava mai? Non si vede mai la sua anima?
F: Sì che si vede!
M: Ad esempio dove?
F: Uno apre la scatola e si vede.
M: Capisco.
[…]
F: L’anima si vede dappertutto. Ad esempio le vespe…
M: Cosa c’entrano le vespe? [nota: abbiamo un nido di vespe appena fuori dalla zanzariera del bagno.]
F: C’entrano. Le vespe e gli insetti non vedono l’anima.
M: E come mai?
F: Hanno gli occhi troppo piccoli!
M: Ah! Hanno quel problema…
[…]
F: Hai visto qua dentro alle mie unghie?
M: Sì…
F: Non solo c’è il sangue, l’hai visto?, c’è anche una cosa di tutti i colori. E sai che cos’è? E’ l’anima!
M: Ho capito. Quindi l’anima viaggia insieme al sangue?
F: Certo! Viaggia insieme al sangue! Per esempio, il sangue dice: “andiamo là” e l’anima lo segue!
M: E quindi va dappertutto, in tutto il corpo.
F: Certo! L’anima è dentro tutto il nostro corpo. Giusto?
M: Certo!
F: E’ nelle gambe, nei piedi, nelle braccia, cioè guida [si fa un poco di confusione fra seguire e guidare] il sangue!
M: Ah! Lo guida addirittura! Non lo segue. Lo guida!
F: Sì! Lo guida!
[…]
F: Lo sai che anche insieme al sudore esce l’anima?
M: addirittura?
F: Anche dal sudore esce l’anima, perché tu non lo sai, ma il sudore passa da una vena ed esce da buchini piccolissimi, minuscoli come i batteri. E insieme al sudore esce l’anima. E’ lei che guida il sudore.
M: Ho capito.
F: Perché l’anima è tutto dentro al nostro corpo. E anche un po’ fuori, che tutta tutta non ci starebbe dentro. Ma nei bimbi ci sta tutta e nei grandi un poco di meno. Anche in te ci sta tutta, che non sei vecchia. Un po’ vecchia sì, ma non troppo.
M: Sono vecchia, ma non vecchia come la nonna.
F: No, non sei vecchia come la nonna.
[…]
F: L’anima è una macchina [automobile] perché insegue tutti. Se tu ascolti quello che dice, l’anima ti segue. Segue tutti! Guarda che l’anima dice delle parole!
M: E cosa dice?
F: Mi dai da mangiare, mi dai da mangiare, non fare del male. Tutte queste cose.
M: Ma che cosa mangia l’anima?
F: Piante.
M: Piante.
F: [L’anima] E’ una specie di tutto. Una specie di persona, una specie di macchina, una specie di animale. Ecco, come un animale che mangia le piante. Mangia cosa varie, tipo la verdura. Perché l’anima, non so se ci credi, ha anche una bocca.
M: Ma dai?
F: E’ minuscola, come un batterio.
[…]
F: Mami, vedi nella vasca quella cosa di colorata?
M: Sì.
F: E’ l’anima.
M: La tua?
F: No, quella di Gesù.
M: Ah!
F: Perché l’anima di Gesù è tanta. E si vede su tutte le cose. Le anime che vediamo sono le anime delle persone che sono morte.
M: Ho capito.
[…]
F: L’anima è come l’aquila. Va dove la porta il vento.
[…]
F: L’anima è dentro tutte le cose. Anche dentro la televisione. Perché l’anima esce un poco dal nostro corpo. Non sta sempre dentro di noi a seguire [guidare?] il sangue e il sudore, ma va anche un poco dalle altre parti. Per esempio: anche dentro all’acqua del rubinetto c’è l’anima. Nell’acqua fredda, in quella calda che scotta. Anche lì dentro c’è l’anima. E tutta anima quella lì.
M: Ho capito.
F: [dopo aver lavato i denti] C’è l’anima anche nella saliva.
M: Me l’aspettavo, sai?
F: Anche nel dentifricio.
M: Pure!
[…]
F: L’anima è dentro agli animali, al sapone che usi tu, al sapone… dentro alla crema… al cotone, al disinfettante… dentro a tutto.
[…]
F: L’anima sta sveglia tutto il giorno, non dorme. E ha tanti vestiti. Non è che ha un vestito solo e non lo cambia mai. Ne ha tanti e cambia sempre vestito.
M: Che fortunata che è!

[Per fortuna che non abbiamo impartito un’educazione cattolica a Lacomizietta…]

Tag: , ,


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: