Archive for dicembre 2009

Nuovi mondi /2

domenica 27 dicembre 2009

Papi: Hai fatto altri nuovi mondi?
Figlia: Sì, questo:

P: E come si chiama?
F: Muostariol
P: Cioè?
F: Vuol dire “Sempre bel tempo” in un altra lingua.
P: Quale lingua?
F: Una lingua sconosciuta.

[continua]

Nuovi mondi

sabato 26 dicembre 2009

Il Nonno G., tempi fa, si adoperò per dare a Lacomizietta un nuovo gioco, che produsse con la sua abilità e i mille materiali che tiene in garage. Prematuro, pensavamo noi poveri illusi.

Il gioco è la torre di Hanoi.

Lacomizietta viene da me e mi dice:
F: Papi, ho creato nuovi mondi.
P: Dimmi.

Lacomizietta mi fa vedere questo:

P: E come si chiama questo nuovo mondo?
F: Anur Stiro. Si stira sempre in questo posto.

[continua]

De gustibus /8

sabato 26 dicembre 2009

Credo che non siano molti i bambini che festeggiano così il compleanno:

Dopo di che ci abbiamo spalmato sopra il lacchetto. Il tutto alle 7.30 di mattina.

La guerra dei browser

giovedì 17 dicembre 2009

I toni sono decisamente militari: la guerra dei browser è finita, in Europa. (Altri articoli su PI e ZeusNews)

Riassunto
Microsoft ha il monopolio dei sistemi operativi venduti sui pc. Su Windows c’è sempre installato Interne Explorer e questo mina la competizione fra browser. Opera ha protestato e la commissione AntiTrust Europea ha partorito le decisioni di cui sopra. Ve le riassumo: da marzo 2010 a tutti i possessori di Windows XP, Vista e 7 comparirà uno schermo (ballot screen) con il quale si potranno scegliere 12 browser da installare. Sulle vecchie installazioni questa schermata di scelta arriverà con gli aggiornamenti automatici.

Considerazioni
1) Non so se nel lungo periodo questa scelta di far scegliere all’utente il browser da installare porterà a qualche cambiamento.

2) So per certo che a marzo mi ritroverò con una certa massa di utonti che si chiederà, giustamente, che beep vuole Window, visto che l’utonto ha già installato e usa regolarmente il suo browser preferito. Poi al lavoro ci sarà il programmatore che ha installati tutti i browser esistenti sul pianeta, e il fatto che la finestra gliene proponga solo 12 lo traumatizzerà.

3) navigare sul web senza IE è molto problematico, visto che alcuni siti web sono allergici agli standard e sono solo IE compatibili. Quindi il cliente Windows installerà, prima o poi, la sua bella versione di IE.

4) Perché 12 browser? Perché non 6, o 24?

5) Posto che un Sistema Operativo moderno non possa fare a meno di un browser installato, il problema non mi sembra sia IE. Infatti la stessa questione è saltata fuori anche per Windows Media Player. Il problema è che Windows ha il monopolio di fatto dei S.O. nel settore dei PC. E ha il monopolio perché l’utente non sa quanto costa Windows, visto che se lo ritrova già installato, e spesso non sa che ci sono alternative. Noto però con piacere che oggi è molto più facile comprare un pc di marca senza sistema operativo o con sistemi operativi differenti (qualche hanno fa era impossibile) e che in alcuni negozi è chiaramente esposto il prezzo di Windows OEM (quello preinstallato) per alcuni modelli (di solito i PC “fissi”). Questa è la strada giusta per non trovarsi fra qualche anno con altri “ballot screen” assurdi.

Nota di colore: per Repubblica ” L’Antitrust europeo [, che] ha dichiarato guerra alla società fondata da Bill Gates da molti anni”. Cioè non è Microsoft che attua politiche monopoliste da molti anni e quindi fa la guerra ai consumatori. Sono i consumatori, attraverso le istituzioni, che fanno la guerra a Microsoft. La realtà allo specchio.

La fisica atomica spiegata alla suocera

lunedì 14 dicembre 2009

La Suocera mi chiede una lezione sull’uranio impoverito, sulla falsa riga della lezione data a Lacomizietta.

Spero di essere all’altezza.

Come abbiamo detto nella precedente lezione, la materia è composta da atomi e gli atomi sono composti da elettroni, protoni e neutroni. Il numero di protoni all’interno del nucleo dell’atomo sono causa della differenza fra i vari elementi chimici esistenti in natura. Poiché i protoni sono carichi elettricamente in modo positivo e gli atomi sono elettricamente neutri (se li lasciano in santa pace!), attorno al nucleo di protoni girano altrettanti elettroni. La carica negativa degli elettroni neutralizza la carica elettrica dei protoni e l’atomo è bello tranquillo. Un atomo con 1 protone si chiama idrogeno ed è un gas. Un atomo con un nucleo di 6 protoni è il carbonio, e ci si fa il barbecue. Un atomo con 17 protoni è il cloro, un gas, quello che dà il tipico odore alla candeggina.

E i neutroni? E l’uranio impoverito?
Ci arrivo.

I neutroni stanno nel nucleo, fra un protone e l’altro. Non li si distinguerebbe dai protoni se non che sono privi di carica. Un atomo, con lo stesso numero di protoni, può avere un diverso numero di neutroni. Questi atomi che si differenziano per il diverso numero di neutroni si chiamano isotopi. Alcuni (molti) isotopi sono stabili, altri no. Che significa instabile? Significa che il nucleo si modifica, emettendo energia e particelle misteriose (la radioattività!), e l’elemento chimico primigenio diventa un altro elemento chimico. Il carbonio 14 diventa azoto, tanto per fare un esempio.

Dell’uranio esistono 3 isotopi. L’uranio ha 92 protoni e per questo è uranio. Poi ci sono nuclei di uranio che hanno 146 neutroni (U238 – 99,2%), 143 neutroni (U235 – 0,7%) e 142 neutroni (U234 – 0,005%). Per fare le bombe atomiche e le centrali nucleari serve quello con 143 neutroni, l’U235. L’altro tipo di uranio è inutilizzabile allo scopo. Quando nell’uranio estratto e trattato l’isotopo U235 è sotto lo 0,3% viene chiamato uranio impoverito. Impoverito perché non è possibile usarlo per produrre energia e bombe.

E che si fa con questo uranio? Lo si mette nelle bombe e a volte anche negli aerei. Per fare cosa? Bisogna sapere che l’uranio è molto denso, “pesante” come si dice nel linguaggio comune. Se un metro cubo di piombo pesa poco più di 11 tonnellate, un metro cubo di uranio ne pesa poco più di 19. L’uranio è molto più pesante del piombo. Ora provate a pensare un proiettile che arriva su una casa e pesa 17 kg al posto di 10 o meno. La dimensione è la stessa, però il peso è molto maggiore e di conseguenza il danno. In queste bombe si utilizza la densità, il peso dell’uranio, non il fatto che sia radioattivo o fissile. Negli aerei avviene la stessa cosa: un piccolo volume di uranio, messo nel posto giusto, riesce a risolvere i problemi di equilibrio e stabilità dell’aereo, cosa che non si riuscirebbe a fare con nessun altro metallo.

Il problema è che l’uranio è un metallo tossico. Non sto parlando della sua radioattività. E’ tossico perché incompatibile con la vita. Durante l’esplosione delle bombe tradizionali, riempite di uranio impoverito, o durante i disastri aerei, l’uranio arriva a temperature elevatissime e molti suoi composti e particelle si spandono nell’aria e nell’ambiente in generale. Non dovrebbe essere difficile immaginarvi cosa succede dopo.

Parolacce

lunedì 14 dicembre 2009

Figlia: Papi, è vero che ma però è una parolaccia?
Papi: No, perché?
F: Perché Giulia mi ha detto che non si deve dire.
P: E quindi è una parolaccia?
F: Sì, è così, perché Giulia non dice mai le bugie, è mia amica!
P: In realtà ma però non è una parolaccia. E’ che sia ma sia però vogliono dire la stessa cosa e quindi ma però è una ripetizione inutile di due parole. E’ come chiedere un gelato freddo. Il gelato è freddo! E’ per questo che ma però non si dice: perché è sbagliato come modo di parlare. Però se uno lo vuol dire, può farlo: non succede nulla, non offende nessuno e si capisce benissimo quello che uno vuol dire.
F: Non è vero. E’ una parolaccia! Me l’ha detto Giulia!
P: Fai come credi, Comizietta. Io ti ho spiegato la cosa.

—-

Altro contesto, alcuni giorni dopo:

Figlia: Mami, fafanculo è una parolaccia?
Mami: Sì! E chi la dice questa parola?
F: Alcuni bimbi a scuola.

Sono un Cavaliere Jedi

lunedì 14 dicembre 2009

Da peacereporter.it:

Censimento o schedatura?
Parte da Milano l’iniziativa per controllare la comunità islamica
di Luca Rasponi

dove si racconta che, a Milano, l’anagrafe dovrebbe chiedere ai suoi cittadini se sono islamici o meno. Mi piacerebbe sapere cosa succede se uno dichiara il falso o se non risponde. Per ora non sa nulla nemmeno l’anagrafe di Milano. E’ solo un’idea per vedere l’effetto che fa.

L’idea è repellente, ma un approccio creativo potrebbe affossare il progetto di schedatura con una risata. Segnalo questa iniziativa, ai milanesi: 390.000 Jedi sono là fuori. (Dove si racconta che uno scherzo di alcuni burloni ha portato 390.000 persone a dichiararsi cavalieri Jedi nel censimento 2001 in Inghilterra. La casella da compilare era quella della religione.)

Thunderbird 3

giovedì 10 dicembre 2009

Thunderbird 3 è stato rilasciato. P.I. ne fa una breve recensione. (Davvero ottima la funzione di ricerca dei messaggi!)

Io qui segnalo come risolvere due problemi quando si passa dalla vecchia versione 2.0.0.23 alla nuova 3.0:
1) Problema:
Se hai appena installato Thunderbird 3 e avevi configurato un server SMTP (quello per spedire le mail) con protocollo SSL potresti visualizzare questo messaggio, al momento dell’invio:

[…] non è stato possibile inviare il messaggio in quanto la connessione la server SMTP *** è stata persa nel mezzo della transazione […]

Cosa è successo?
La nuova versione ha aggiunto di sua iniziativa un’opzione alla connessione SMTP: “utilizza autenticazione sicura”. Cosa che non è supportata da tutti i server SMTP e che non serve se già si usa una connessione sicura.

Soluzione:
Vai su strumenti -> impostazioni account… -> server in uscita -> modifica… per l’SMTP che usi -> togli la spunta a “utilizza autenticazione sicura” -> premi “ok” quanto basta.

Dettagli:
E’ un baco conosciuto della nuova versione.

2) Problema:
Usavi Lightning 0.9 e ora non hai più il calendario, perché la versione 0.9 non è compatibile con Thunderbird 3.

Soluzione:
Usa la versione beta (1.0b2pre) di Lightning.
Attenzione: non ho verificato che mantenga le impostazioni e gli appuntamenti di prima. Se potete, fate un salvataggio degli appuntamenti prima di passare alla nuova versione.

Volume Shadow Copy

venerdì 4 dicembre 2009

Segnalo, purtroppo in inglese, questo articolo:

What you should know about Volume Shadow Copy/System Restore in Windows 7 & Vista
di Tomasz P. Szynalski

segnalato a sua volta da Schneier, dove si trovano numerosi e interessanti commenti. (Tutto in inglese, sic!)

Riassunto per chi ha fretta: pensate di aver cancellato un file? Usate dei software appositi che cancellano 30 volte il vostro file sull’hard disk? Pensate di aver criptato il vostro file segretissimo? Se avete Vista e Win7, fossi in voi, non sarei così sicuro. E’ facile che il vostro file cestinato o criptato sia ad un clic dall’essere riesumato in tutto il suo splendore e in tutta la sua chiarezza. Per i dettagli dovete leggere l’articolo.