Avatar 3D

La prima volta che vidi la parola spoiler impiegai un buon dieci minuti di ricerche prima di capire cosa volesse dire. Il problema è che io cercavo una trama e quindi che me la raccontassero era quello che volevo. Per me quella trama non era uno spoiler. Il secondo problema è che i vocabolari non registrano l’uso improprio del web. Per i due o tre che ancora non sanno cos’è uno spoiler, fermatevi. Ve lo dico io. Lo spoiler è la trama di un libro o di un film che voi non avete ancora letto o visto e che vorrete leggere o vedere prossimamente. Il termine deriva dall’inglese to spoil che significa spogliare. Rivelandovi la trama lo scrittore del pezzo vi spoglia del gusto della sorpresa. Poi qualche buontempone ha coniato il verbo spoilerare. Orribile.

Ecco, se non avete ancora visto Avatar e volete andare al cinema a vederlo, continuate ancora a leggere, che ve lo dico io quando smettere. Prima, infatti, devo avvisarvi di una cosa. Il 3D potrebbe farvi venire la nausea. Il mio collega dice che è lo schermo gigante dell’Arcadia di Melzo, visto lateralmente, che gli ha causato problemi. Che nei posti centrali l’effetto nausea non c’è. E infatti io ero in un posto non proprio centralissimo ed ero a Melzo. Sempre il collega mi dice che lui ha avuto problemi solo a Melzo e che non a tutti fa questo effetto. Il consiglio, quindi, è di provare prima un cinema e un film 3D che duri meno di 2 ore e 40 minuti. A me la nausea è passata verso sera e sono uscito dal cinema alle 17.30. Un bel pezzo di film l’ho solo ascoltato. Tutto questo per evitarvi brutte sorprese.

Altra cosa: Avatar è un bel film, nonostante i suoi non pochi difetti. Vale il prezzo del biglietto. E vale la visione 3D.

Ora, caro lettore che ancora non hai visto Avatar e che lo andrai a vedere fra qualche giorno, puoi passare su un altro blog.
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Sei ancora qui?
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E’ un vero peccato che la trama sia veramente senza sorprese. Giusto qualche dettaglio su come i protagonisti faranno cosa, ma il cosa è telefonato dopo appena un quarto d’ora di visione e ampiamente preannunciato dal trailer. Eppure sarebbe bastato veramente poco per creare un poco di sorpresa in più e mettere Avatar fra i massimi capolavori del cinema. Trama, fra l’altro, più volte battuta in vari film e racconti: c’è chi collega il film a Pocahontas e Balla Coi Lupi e chi ad altri film che non ho visto.

Poi ci sono alcune cose decisamente fuori posto:
1) la relazione sessuale fra i protagonisti, decisamente troppo umana per essere verosimile.
2) la sigaretta della Augustine /Weaver e non per motivi salutisti, come molti folli hanno ululato (si distrugge un pianeta e ci si scandalizza per una sigaretta?), ma perché non pare verosimile che nel 2154, su una base spaziale extraterrestre, ci si possa permettere di fumare. (O forse sì?)
3) la super bomba da sganciare sull’albero sacro degna del più artigianale dei bombaroli.
4) i vetri degli elicotteri militari decisamente deboli.

Detto questo, il film coinvolge e il messaggio che manda è positivo. Assolutamente meravigliosa la scenografia: i paesaggi, la natura di Pandora; futuristi i macchinari e la tecnologia, anche se una qualche fanta spiegazione non avrebbe disturbato, anzi! Effetti speciali all’avanguardia.

Per tutto il resto c’è Wikipedia.

Voto personale: 8/10.

Buona visione!

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3 Risposte to “Avatar 3D”

  1. clandestinamentemente Says:

    Il mio primo film in 3D fu l’era glaciale 3. Sono da sempre una fan di Sig, il bradipo.
    Ho pianto come un vitello, e non per la trama del film, bensì per gli occhialini che oltre a farmi assumere un’espressione particolarmente idiota sembrava mi gettassero fumo negli occhi.
    Non ho ancora visto Avatar e credo che non lo farò, per varie ragioni. La prima è che non voglio ripetere l’esperienza degli occhialini fumogeni e rischiare di perdere la vista, la seconda è che visto la trailer credo che sia la classica americana già trita e ritrita dei cattivi che vogliono impadronisrsi del paineta dei buoni, tric e trac e bombe a mano e poi tutto finisce e tarallucci e vino, la terza è che generalmente amo andare contro corrente (mi sono sempre sentita un po’ salmone) e siccome tutti non parlano di altro e non vanno a vedere altro io farò qualcosa di diverso.
    Consiglio e consiglio cinematografico:
    da vedere SOUL KITCHEN, buona musica, ottima cucina e sesso senza volgarità, ma anzi con del sacrosanto umorismo
    da evitare BACIAMI ANCORA, se anche la Mezzogiorno si è rifiutata di girare questa pellicola un motivo ci sarà.
    Un saluto.
    C.

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    • ilcomizietto Says:

      Farò forse un’altra prova col 3D, ma se riavrò la sensazione di nausea, credo rimarrò ancora a lungo nel vecchio e collaudato 2D.

      Sì, il film è sicuramente un’americanata, ma fatta decisamente bene. Ha un suo perché.

      Grazie per la segnalazione di S.K.

      Muccino… Non ti azzardare più a citare film brutti in questo blog! :-)

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  2. clandestinamentemente Says:

    Infatti l’ho citato solo per sconsigliarlo ma non posso che chiedere venia, mai più citazioni così orride.
    Complimenti per il blog, l’ho scoperto casualmente e già ti ho aggiornato tra i miei blogroll sul mio.

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I commenti sono chiusi.


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