Adolescenza

Cari lettori,
sappiate che Lacomizietta sta entrando nel periodo dell’adolescenza. A 5 anni e mezzo?! Di già?! Di già. Non che sia completamente e in tutto adolescente, ma abbiamo intravisto i primi segnali. Quello che determina la diagnosi in modo sicuro è l’assunzione, per ora temporanea e sporadica, della tipica faccia da schiaffi. La faccia da schiaffi, per chi non si ricordasse la propria adolescenza o non abbia a che fare abitualmente con tale periodo della vita da giovani, è caratterizzata dal fatto che, vedendola, ti viene subito voglia di schiaffeggiarla. Ma forte, però. A prescindere da tutto. E’ tipica dell’adolescente e la pulsione violenta viene all’adulto, di solito trentenne o peggio quarantenne. Si badi bene che quasi mai si passa alle vie di fatto e in nessun modo modifica la stima e l’amore che si ha per i propri (o altrui) figli. E’ una risposta istintuale la loro e la nostra, per fortuna senza conseguenza fisiche.

Detto questo Lacomizietta sente e registra i nostri discorsi e ieri è sbottata:
Figlia: “Ma basta con questa adolescenza, Papi!”
Papi: “Ma sai cos’è l’adolescenza?”
Figlia: “No!”
Papi: [didascalico] “L’adolescenza è quando i bambini, crescendo, passano all’età adulta. E’ un passaggio molto difficile…”
Mami: “Ma è anche un’età molto bella…” [la Mami ha l’ottimismo nel sangue]
Papi: “I ragazzi vogliono essere indipendenti dai genitori, ma ancora non lo sono completamente. Succede, a volte, che per sottolineare questa indipendenza i ragazzi trattino male i genitori, poi i genitori si arrabbiano ed è tutto molto difficile.” [Il Papi è decisamente noioso]
Mami: “Ma è anche un’età in cui si imparano un sacco di cose, si hanno tante energie…”
Figlia: [ho calcato troppo su difficile] “Ma io dall’adolescenza starò alla larga!

Nostre risate.
[Ci siamo ricordati una divertente dichiarazione letta su Repubblica nel 2001: “Io e mio marito ne abbiamo parlato tanto e alla fine abbiamo deciso: non aderiremo a questa iniziativa dell’euro”]

Lacomizietta si è sentita presa in giro e noi siamo ridiventati seri.

Mami: “Durante l’adolescenza, poi, si vedono e si criticano i difetti dei genitori…”
Figlia: “Tu Mami, quali difetti ha la tua Mamma? E il tuo Papà? E tu Papi?”
Tralasciamo le risposte, che i suoceri, genitori, fratelli e zii leggono, ma dopo una serrata interrogazione sui difetti dei nostri genitori, Sua Maestà è passata ai nostri: “Tu Mami sei un po’ troppo comandaria, non posso mai fare quello che voglio. E non mi ascoltate mai sul serio.
Mami: [ridendo] “Ma non è vero! E fossero questi i nostri difetti!”
Figlia: [quasi in lacrime] “Ecco, quello che dico per voi non è mai vero! Per me è così!”

Solo dopo accurate coccole e rassicurazioni pronunciate con assoluta serietà, siamo riusciti a riportare il sereno.

Come vedete è già tutto iniziato. Speriamo finisca presto.

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