Per umani motivi

Dal Corsera:

«Mi sono fermato per motivi umanitari»
Le scuse dei clienti delle prostitute
A Sedriano, dopo l’ordinanza contro le lucciole, vengono comminate sei multe al mese. C’è chi paga e chi protesta

Anni fa mi capitò proprio di fermarmi per motivi umanitari. Pioveva, era buio, faceva freddo e quella donna faceva l’autostop. Era vestita normalmente. Dei due non so chi ci rimase peggio: lei per aver beccato un bamboccione che le faceva perdere tempo o io che mi sentii dichiarare il tariffario.

Ad ogni modo mi sfuggono dei dettagli. Come si fa a discriminare una fermata per rimorchiare prostitute da una fermata di altro genere? Dal genere di vestiti della donna? Dalla strada? Dall’umore del vigile? Se una ragazza esce da una discoteca e si trova in difficoltà a piedi su una strada, posso fermarmi senza rischiare una multa? Se vado a piedi, a rimorchiare prostitute, succede nulla? Il problema è il decoro cittadino, la riduzione in schiavitù delle prostitute o la stupidità dei clienti?

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