Archive for novembre 2010

Persecuzioni

venerdì 19 novembre 2010

La nostra amata Regione è contraria alle persecuzioni dei cristiani in Iraq e nel mondo. E chi perseguita i cristiani in Iraq e nel mondo? Ma i fondamentalisti islamici talebani, ovviamente. I talebani sono in realtà in Pakistan, ma insomma, non sottilizziamo, stiamo parlando anche dei cristiani nel mondo e il Pakistan è a un tiro di schioppo dall’Iraq.

Sapendo che le cose non sono semplici come le fa il nostro Roberto, ricordiamo che Tareq Aziz era ministro cristiano in una dittatura laica e che ora, dopo l’arrivo dei liberatori occidentali, in Iraq “l’Islam è religione di stato: la legge è un misto tra shari’a (legge islamica), leggi pre-esistenti e leggi democratiche di origine occidentali.” Diciamo quindi che l’arrivo dei buoni cristiani occidentali ha procurato qualche problemino in più a questa minoranza religiosa. Ma forse questo è solo un caso o, meglio, un disdicevole effetto collaterale.

Poi volevo ricordare che la Regione dovrebbe essere un’istituzione laica e quindi si dovrebbe occupare, semmai, delle persecuzioni religiose in genere, non quelle dei cristiani in particolare. Perché quelle dei cristiani sì e quelle degli induisti no?

Poi volevo ricordare che forse sarebbe meglio guardare le nostre travi, più che le pagliuzze altrui.

Poi… poi basta.

Energia pulita

mercoledì 17 novembre 2010

Dal Corsera.it:

PAVIA – maxi operazione «Dirty Energy» a cura del corpo Forestale
Traffico illecito di rifiuti: sequestrato l’impianto della Riso Scotti Energia
Ai domiciliari anche Giorgio Radice, presidente del consiglio di amministrazione

Doveva bruciare scarti biologici e invece, pare, bruciava anche altro.

Italian Export

mercoledì 17 novembre 2010

Da Repubblica.it:

Londra denuncia: da azienda lombarda veleno agli Usa per la pena di morte
La Ong Reprieve: “Da Milano l’anestetico del cocktail per le iniezioni letali. La Hospira incaricata di produrre Sodium Thiopental, usato per le esecuzioni
di ENRICO FRANCESCHINI

Dove uno si chiede dove siano i paladini difensori della vita che solitamente associano l’aborto all’omicidio.

Domande /11

mercoledì 17 novembre 2010

Papi, come fa il prisma a fare l’arcobaleno?

[Il Papi è ora che si ristudi un poco di fisica, che qui le cose diventano difficili.]

Il triangolo

lunedì 15 novembre 2010

Vanno di moda i triangoli, dice Lacomizietta. Infatti sabato un lavoratore milanese (io) si è recato a Bologna per fare dei lavori su server che sono a Torino (e che potevano benissimo essere raggiunti anche da Milano). Eravamo in sette e solo tre hanno lavorato effettivamente (siamo larghi: quattro, anche se così fa quadrato).

Per chi se lo ricorda: “bel còllegament!”

Narcissus

lunedì 15 novembre 2010

Punto Informatico ci spiega come funziona Narcissus:

Simplicissimus, editore per narcisi
Il self publishing sbarca in Italia, ma con un servizio che non si ripaga solo con le commissioni sulle vendite. Chi non ha un sogno, e un libro, nel cassetto?
di Claudio Tamburrino

Dove si illustrano i servizi di Narcissus: per la pubblicazione elettronica di un libro di 100 cartelle si va da un minimo di 62 euro ad un massimo di 1631 euro (se non ho sbagliato a fare i conti) con correzione bozze e valutazione economica compresa. Il prezzo di vendita va al 60% all’autore e il 40% all’editore. Diciamo che è un narcisismo alla portata di tutte le tasche. :-)

Più armi, meno tutto il resto

venerdì 12 novembre 2010

Da Peacereporter:

Un sistema chiuso e inaccessibile
Il commento di Maurizio Turco, deputato radicale eletto nel Pd
di Luca Galassi

Dove si racconta che mentre molti di noi sono distratti da questioni di pelo, probabili crisi di governo, mancanza di soldi nei più svariati settori, eccetera eccetera, la maggioranza trova soldi e tempo per acquistare più armi. Dimenticavo la cifra: 933 milioni di euro in quattro/nove(*) anni. In altri paesi guidati dalla destra, invece, i tagli riguardano anche il settore difesa. L’opposizione in Italia tace, tranne un deputato.

(*) non ho capito perché quattro o nove, dovrei rileggere meglio l’articolo o informami. Ma la cosa non cambia di molto, no? Il principio è chiaro.

Arthur C. Clarke

venerdì 12 novembre 2010

Immagino che in una casa editrice ci sia, da qualche parte, qualcuno che decide cosa pubblicare e cosa no, e anche quando pubblicare e quando ristampare. Questo qualcuno, se sente delle fitte all’intestino o gli fischiano le orecchie, qui potrà trovare una possibile causa.

Dal 2008 Clarke ci ha lasciato; ci ha lasciato con capolavori della letteratura fantascientifica come 2001 Odissea nello spazio e non credo si possa parlare di fantascienza senza citare questo romanzo e relativo film. Ebbene: la Rizzoli non ristampa più la quadrilogia di Odissea nello spazio e molte altre opere di Clarke. Io, questo, lo chiamo sequestro di letteratura.

Vado a scrivere una mail di protesta alla Rizzoli.

Aggiornamento 26/11/2010:
La Rizzoli non risponde.

Dati evanescenti

venerdì 12 novembre 2010

Prendo spunto da una recente disavventura di byoblu (di cui non so nulla e su cui non mi pronuncio), per ricordare ai miei due lettori delle cose che si dimenticano facilmente, abituati come siamo ad avere servizi professionali gratuiti.

1) Il tuo account di mail può sparire semplicemente perché l’amministratore di sistema ha il mal di calli. E tu puoi solo ringraziare. Questo vale per ogni servizio gratuito su internet e c’è scritto nel TOS (contratto) del servizio. Leggere per credere.

2) Accedere al tuo servizio gratuito senza averne il diritto non è così difficile come sembra. Però due cose le puoi fare, per cautelarti: tieni il tuo pc in ordine e scegli una password che non sia il nome del tuo gatto. Stai attento alle domande di sicurezza: rischiano di essere un punto debole.

3) Visto che i tuoi dati sui servizi gratuiti sono evanescenti come una nuvola in un giorno di sole estivo, cerca di avere un backup dei tuoi dati. Per esempio: la mail scaricala sul tuo pc usando un mailer e fai un backup degli indirizzi collezionati e delle mail importanti. Anche se il tuo account di mail sparisce, hai una (meglio due) copia delle tue mail a casa tua. Se proprio i tuoi dati sono molto importanti, tienine una copia da un tuo amico.

4) Se anche hai pagato per il servizio, non credere di aver conquistato qualche diritto sui tuoi dati. A meno di non aver pagato cifre astronomiche, la tua unica speranza è quella di riavere i 50 euro che hai sborsato. Nessuno ti ridarà i tuoi dati.

5) Se sei un giornalista, specialmente se dai fastidio a qualcuno, è ora di mettersi a studiare: crittografia e anonimato in rete. Lamentarsi perché la Polizia ti ha sequestrato il pc con tutti i tuoi contatti segreti scritti in chiaro non si fa bella figura. La crittografia e l’anonimato non sono panacee per tutti i mali, ma cautelano dai guai più comuni. Un’altra cosa: non lasciare dati sensibili su server o pc che non controlli. Se il server di mail non è a casa tua, non lasciarci nulla sopra. (Non penserai che chi ti dà un servizio gratuito spenda dei soldi per un avvocato che difenda i tuoi diritti, vero?)

Ora vado a fare un backup del blog.

Donne

martedì 9 novembre 2010

Insomma, volevo scrivere cose intelligenti, o almeno che mi apparissero tali, ma lascio la parola ai Rudi, da pagina 3 a pagina 8:

Voci di corridoio

dove si racconta di due donne italiane, giovani e bravissime matematiche.