Proteste e proposte in Rete

Leggendo Le sviste dei media “progressisti” sono incappato in questo articolo di Repubblica:

Hacker di tutto il mondo unitevi
Così la politica 2.0 sfida il potere
Da WikiLeaks a Piratebay cresce in nome della libertà d’informazione il popolo dei radicali online. Ma tra siti sabotati e beffe telematiche è davvero iniziata la cyberguerra?
di GABRIELE ROMAGNOLI

Un articolo pessimo, che evoca assoluti (“la rivoluzione si fa via Twitter”) per poi smontarli, dove si mischiano cose lontanissime fra loro (forum, blogger impegnati in politica, hacker) giusto per metterli “in un calderone, perché più sono gli ingredienti e più è probabile che qualcosa cuocia”; così sembra si faccia, vediamo cosa tiro fuori io, pare dire l’autore del pezzo. Tutto questo per affermare una cosa sola: nel mondo della rete “l’aggregazione avviene in negativo, mai in positivo.”, è molto utile per protestare e mettere a nudo il re, ma “non lascia intravedere costruzioni alternative”. Per avvallare questa tesi Romagnoli prende ad esempio Grillo e dice una cosa falsa: la forza di Beppe Grillo ” è solo critica, è solo “vaffa” e “dagli allo psiconano””, ha solo insultato e non ha proposto nulla di alternativo. Possiamo discutere fino alla rissa sui metodi grilleschi, sui vaffa, sulle sue cantonate, sulla sua simpatia e su tante altre cose, ma che non abbia proposto nulla non si può certo dire. Basta visitare il suo sito. Una sua proposta di legge, con tanto di firme, non è ancora stata discussa in parlamento, tanto per fare un esempio. E poi? Veramente nessuno in rete propone e aggrega? La Zanardo, giustamente, si è risentita: ma come?, noi siamo citati da molti giornali stranieri per il nostro lavoro nelle scuole e lei va a dire che in rete nessuno propone nulla? Ma stiamo scherzando?

Romagnoli poi non sa o dà per scontate proposte e aggregazioni non indifferenti nate e cresciute in Rete: molto software che circola in rete è scritto e mantenuto su base volontaria, anche se spesso è sostenuto da aziende private. Wikipedia è il più grande progetto culturale collettivo su base volontaria, e sempre nel mondo culturale sono molte le realtà italiane che fanno. Basta seguire un qualsiasi carnevale (matematica, fisica) per essere letteralmente sommersi da proposte culturali di ogni genere. In politica, mettendo da parte Grillo, in ambito locale ci sono realtà molto attive in rete, che influenzano non poco la realtà locale. Queste realtà possono non piacere, possono avere molti difetti, ma esistono. Sono tutte persone che dedicano il loro tempo e le loro energie a ciò in cui credono e usano un mezzo, la Rete, per realizzare i loro progetti. Cambiano il nostro modo di vedere e fanno muovere le persone. Perché Romagnoli e Repubblica non danno maggiore risalto a queste realtà?

Tag: , , , ,

2 Risposte to “Proteste e proposte in Rete”

  1. TNEPD Says:

    Ciao,

    per me non ci sono scuse, c’e’ troppa roba inutile. Le edicole non vendono – come presumo ci si aspetti da loro – consapevolezza quotidiana a basso costo, bensi’ spacciano dosi massicce di cellulosa rettificata al solo scopo di ottenebrare le volonta’ dei facenti uso e il taglio e’ pure pessimo.

    Il resto della mia prognosi sulla liberta’ d’informazione e’qui:

    http://tnepd.blogspot.com/2010/12/392-modi-per-dirti-le-morta.html

    Spero di aver contribuito al dibattito. Se cosi’ non fosse… pardon.

    TNEPD

    "Mi piace"

    • ilcomizietto Says:

      Sei un poco fuori tema, nel senso che nel post si parla di informazioni false e opinioni decisamente discutibili. Tu invece denunci un’informazione-intrattenimento invasiva. Solo che bisogna vedere dove sta questa informazione-intrattenimento. In TV ha quasi il monopolio e l’unico modo per sfuggirgli è spegnere la TV. In Rete, se uno accende i neuroni, può sfuggire facilmente da GoogleNews. Quello che si trova in Rete dipende anche da noi. In TV no. E’ questa la differenza che sfugge a molti, Romagnoli compreso. E di gente che fa cose interessanti in Rete ce n’è a bizzeffe.

      "Mi piace"

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: