Archive for settembre 2011

Come fare per

martedì 27 settembre 2011

Dopo aver letto l’articolo:

Autista con l’iPad, resta il giallo, nessuna prova, l’accusato nega
L’inchiesta interna dopo il video di Repubblica.it. Indizi vaghi: una camicia chiara, il taglio dei capelli, le parole dell’autore del filmato: “Si viaggiava verso sud-ovest”
di FRANCO VANNI

Comunico a tutti gli aspiranti segnalatori che per denunciare simili comportamenti è necessario annotarsi:

linea, direzione corsa (=capolinea della corsa), giorno e ora, numero autobus (è meglio della targa).

Poi basta andare qui, oppure, se amate la comunicazione tradizionale, andate qui, e scrivete due righe sull’accaduto. Se avete foto o filmati dite che li esibirete in caso di richiesta.

Esempio:

27/09/2011, h  8.38
autobus 6049, linea 45, direzione v. Cadore
evento accaduto presso capolinea MM3 S. Donato

L’autobus 6049, linea 45, proveniente da via Cadore termina la corsa presso M3 S. Donato alle 8.38. Alle 8.39 dovrebbe ripartire direzione v. Cadore. Alle 8.40 l’autista fuma tranquillamente una sigaretta. Chiedo che fine ha fatto la corsa delle 8.39. “Non so, sarà per strada.” Tento di chiamare il numero verde ATM, ma le linee sono occupate. L’autobus 6049 parte alle 8.43. [Nd.R. La successiva corsa, quella dopo le 8.39, sarebbe dovuta partire alle 8.47]

Garantisco che funziona.

Vergogna

sabato 24 settembre 2011

Vergogna 1: Il tunnel CERN – INFN (aggiornamenti qui)

Vergogna 2: Studiare il medioevo non serve.

Papi, devi sapere…

venerdì 23 settembre 2011

Figlia: Papi, ti devo dire una cosa…
Papi: Dimmi.
F: A me capita una cosa strana, a volte…
P: Dimmi.
F: E’ che ho tanta voglia di parlare anche quando non ho nulla da dire.
P: Lo so, figlia mia, lo so. Me ne sono accorto. Sono cose che capitano.

Protestare non serve, in Grecia

venerdì 23 settembre 2011

Forse gli islandesi potrebbero aiutare i greci (e anche noi):

Grecia, Verso un “genocidio finanziario”
22 settembre 2011, Die Presse, Vienna
Salonicco, 16 settembre. Un uomo si dà fuoco in protesta contro l’austerity.
La crisi della Grecia viene spesso imputata ai suoi cittadini, definiti spendaccioni e irresponsabili. Ma a guardare da vicino la loro vita è ormai un sacrificio senza fine.

di Günter Tews,  traduzione di Andrea De Ritis

(Via Edue)

Due etti di Fisica, grazie

venerdì 23 settembre 2011

Come ormai sanno anche i gatti, nonostante gli sforzi del nostro Governo, alcuni italiani riescono a studiare fisica e a compiere esperimenti totalmente inutili, come spedirsi neutrini da un posto ad un altro. Che idioti, rischiano anche di ricevere un Nobel. Ora la notizia è che i neutrini che vanno dal CERN di Ginevra al Gran Sasso sono decisamente veloci, forse troppo. Qui i dettagli tecnici:

Un astrofisico:
Più veloci della luce?
di Amedeo Balbi

Un giornalista attento alle cose scentifiche:
Esperimento CERN contraddice Einstein? Fermi
di Paolo Attivissimo

La BBC:
Speed-of-light results under scrutiny at Cern
By Jason Palmer
Science and technology reporter, BBC News

Se non vedete giornali italiani non è un caso. La cosa più eccitante da dire è che Einstein aveva torto. (Se i fisici di oggi partorissero ogni giorno teorie sbagliate come quelle einsteniane, il mondo sarebbe decisamente più bello e le astronavi di Star Trek, perfettamente funzionanti, si troverebbero liofilizzate nei sacchetti delle patatine.) Se la scuola funzionasse meglio tutti saprebbero che le teorie fisiche possono solo essere falsificate. Non c’è proprio nulla che si possa fare per dire che una teoria è giusta. Potrete avere ennemila risultati sperimentali che vengono spiegati dalla teoria einsteniana, e così è stato, ma ne basta solo uno che genera risultati inspiegabili per dover rimettere mano alla teoria e ricominciare daccapo. Einstein, quindi, ha sicuramente torto, lo sappiamo da sempre. Il punto è sapere quale fenomeno non spiega la sua teoria. E’ su questo punto che si gioca il prossimo Nobel.

In fisica, come in matematica, bisogna essere precisi. Basta una virgola in meno o in più e il prof. vi appioppa un quattro o si possono dire grandi castronerie. Basta consultare wikipedia sulla velocità della luce per sapere che fenomeni “più veloci della luce” (superluminali) sono stati già osservati, ma sono “inutili” (cioè non si possono usare per spedire informazioni) e rientrano nelle previsioni einsteniane. I neutrini super veloci potranno essere usati per spedire informazioni? O sono tachioni e bisognerà rivedere la teoria? Vedremo.

Risultati straordinari richiedono esami straordinari. Il gruppo di Antonio Ereditato ha aspettato tre anni prima di pubblicare i suoi risultati. E ce ne vorranno molti altri per confermarli o smentirli. Ci vorranno ancora molti esperimenti assolutamente inutili e costosissimi per avere una risposta definitiva. Ma l’avventura è decisamente entusiasmante e se i risultati fossero confermati sarebbero di portata epocale.

Ci ricorderemo di questo quando sarà ora di finanziare scuole ed esperimenti che non avranno nessuna utilità pratica immediata? Speriamo.

Protestare serve, in Islanda

giovedì 22 settembre 2011

La notizia non è fresca, ma io l’ho letta pochi giorni fa:

Islanda, quando il popolo sconfigge l’economia globale
L’hanno definita una ‘rivoluzione silenziosa’ quella che ha portato l’Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell’intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione.

(via LaPanettiera, blogger in erba)

LG F1056ND

giovedì 22 settembre 2011

(Comprata a luglio a Grancasa in offerta a 350 euro.)

Sono già due settimane che gira e possiamo dire che per ora siamo pienamente soddisfatti. La lavatrice in questione ha il pubblicizzatissimo sistema Direct Drive, che la rende decisamente più silenziosa. Ecco, il silenzio: gli ingegneri della LG si sono sforzati tanto sulla rotazione del cestello e molto poco sulla ricezione e scarico dell’acqua, rumorosi come le altre lavatrici, ma dopo tutto si tratta di brevi momenti nel ciclo di lavaggio. Quello che sconcerta è il jingle inserito all’accensione e alla fine del programma. Anzi, la fine del programma è una vera sinfonia. Ovviamente non disattivabile. Quindi abbiamo una lavatrice che potrebbe partire al mattino presto o alla sera tardi, volendo anche di notte (ha il timer), ma ciò non è possibile per lo squillo finale che sveglierebbe tutta casa. Forse potremmo metterla come sveglia.

AGGIORNAMENTO: Mi sono dimenticato di avvisarvi della nuova moda delle lavatrici: la manopola per scegliervi la temperatura del lavaggio non c’è più, tranne pochissime lavatrici di fascia bassa. Potete scegliere fra fredda, 30, 40, 60 o 95 gradi. Se volete 70 °C vi attaccate. Non solo LG, ma anche tutte le altre. Idem per la centrifuga.

La noia

venerdì 16 settembre 2011

Questa estate è successo questo: quattro colleghi che erano in ferie sono tornati al lavoro prima del termine, “perché a casa sono da solo e non so cosa fare.” Ora, il nostro lavoro non è particolarmente creativo ed entusiasmante, a meno che gestire archivi finanziari e creare i relativi report, con nomi di cose di cui non sapete assolutamente nulla, non sia per alcuni di voi particolarmente interessante. Quindi non sono tornati al lavoro perché il lavoro è strafigo (e strapagato). Sono tornati perché non sanno annoiarsi. Non sanno stare da soli.

Io spero che nessuno dei miei lettori sia mai rientrato prima dalle ferie per noia. Perché io avrei volouto prenderli a sberle quei colleghi. Avrei voluto piangere. Mi hanno offeso. Io questa estate non mi sono fermato un attimo e non sono andato in vacanza; io a casa ho ennemila lavori da terminare; io non reputo possibile annoiarsi quando sono in ferie; io reputo quelle persone orribili e morte dentro.

Anzi, penso che annoiarsi sia fondamentale per creare, per riposarsi, per affrontare il mondo. No, non sto parlando della noia dei report finanziari. Quella è una noia “attiva”, non mi interessano i report finanziari eppure li devo fare. Sto parlando della noia “passiva”, quella che deriva dal non dover far nulla di necessario e importante. Ci sono volte che, quando sono libero da impegni, entro in uno stato paradossale di sovrabbondanza di idee, di cose inutili che potrei fare, che mi viene il mal di testa. Ho troppe idee e poco tempo libero da dedicare alla noia. Io ho il problema opposto dei miei colleghi. Per questo li odio.

Cosa fareste voi?

venerdì 16 settembre 2011

E’ già il terzo caso, in pochi mesi, che finisce sul web:

Milano, l’autista del bus guida con l’iPad

Perché questa persona ha spedito il video a Repubblica e non ha scritto invece due righe all’ATM? Bastava anche una telefonata, visto che il numero 800.80.81.81 è praticamente ovunque sui mezzi, sulle pensiline e viene ripetuto in continuazione. Orario, linea, al limite targa e/o numero di autobus, e il colpevole è incastrato. Io spero che in questo caso l’autore del video abbia fatto anche una segnalazione all’ATM. Io a Repubblica scriverei se ATM non mi desse risposta. Non prima.

Io vorrei tanto sbagliarmi, ma ho paura che l’ATM dovrà fare i conti con i pochi dati che si desumono dal video per cercare il colpevole.

Gradite le smentite.

A casa

lunedì 12 settembre 2011

Dopo 71 giorni dall’acquisto del nuovo appartamento, il 10 settembre 2011 abbiamo finalmente occupato la nostra nuova magione. Mancano i mobili, cucina compresa, i termosifoni, 2 metri quadri di laminato e le finestre devono ancora essere cambiate. Per il resto abbiamo tutto, anche il collegamento a internette. Finalmente a casa nostra.