La gattina Valentina e il giardino – in attesa della nuova edizione

Domenica mattina Lacomizietta, su proposta del Papi, ha trascritto la sua storia sul pc della Mami. Ha fatto quasi tutto da sola, sotto la supervisione del Papi, e ci ha impiegato più di un’ora, rimanendo molto concentrata, ma alla fine era fiera di aver stampato la sua storia su un bel foglio A4.

Sempre attenta, si è accorta che il correttore automatico dell’ortografia di LibreOffice non funzionava (“Papi, ma se sbaglio a scrivere non dovrebbe sottolineare la parola di rosso?”) e in effetti il Papi si è accorto che l’ultimo aggiornamento di LibreOffice aveva fatto sparire il dizionario di italiano, sempre che prima ci fosse. (Chi avesse notizie del dizionario lo scriva nei commenti, grazie.)

Lunedì mattina le ho proposto di far leggere la sua storia alla maestra. Lacomizietta ci ha pensato su e “No, Papi. Non ancora.”

Lunedì sera le ho chiesto: “Ma non vuoi far leggere la storia alla maestra perché vuoi tenerla segreta o perché pensi che non sia ancora perfetta?”
Figlia: “Papi, la storia… non è ancora perfetta. Per esempio il finale è troppo brusco. Dovrebbe essere più discutoso.”

Questa mattina il Papi e Lacomizietta hanno ampliato la storia. Il Papi faceva le domande, tipo “Ma Mariagrazia da dove viene? Perché era povera?”, e Lacomizietta inventava prontamente.

Adesso la storia è diventata molto più lunga. Io aspetto qualche giorno nella speranza che sia lei a mettere tutto per iscritto. Altrimenti le chiedo il permesso di trascrivere la storia orale.

State tonnati su questo blog.


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