Archive for novembre 2011

Adele – 21

sabato 26 novembre 2011

Le recensioni veloci del Comizietto:

Cantautrice: Adele
Album: 21
Musica: 8 (viene voglia di sentirla tante volte)
Testi: ma anche no, cioè è una fortuna non sapere così bene l’inglese da capire al volo cosa dice. (Lei che canta lui che l’ha lasciata.)

Neologismi /26

sabato 26 novembre 2011

Una nuova imprecazione de Lacomizietta:

Porchicida di zanzare!

Linkiesta su M5S: quale futuro?

lunedì 21 novembre 2011

Linkiesta sta pubblicando inchieste sul M5S. Finalmente qualche notizia interessante. In particolare l’intervista a Massimo Bugani, eletto nel comune di Bologna.

Il popolo di Beppe Grillo odia Monti, ma spera che duri
di Paolo Stefanini

L’intervista è da leggere tutta, ma un passaggio è da sottolineare. Dice Bugani:

“[…] Il passaggio al livello nazionale va fatto, ma su come farlo ancora non lo sappiamo. C’è una forte discussione all’interno del Movimento. Il meccanismo della democrazia diretta funziona a meraviglia fino a cento persone (più ovviamente la comunità in rete), ma su base nazionale la democrazia partecipativa è ben difficile, quasi impossibile. […]mi rendo conto che noi critichiamo i partiti per come sono organizzati, ma forse in parte sono arrivati a essere così proprio per risolvere alcuni problemi interni che noi vediamo e viviamo adesso. […]”

L’ammissione è importante. O il M5S diventa un partito o la sua avventura finisce qui. Magari parteciperà in qualche realtà locale, ma non sarà protagonista di nessuna politica nazionale.

Inoltre la relazione del M5S con il personaggio Grillo già oggi è molto ambigua (è il capo spirituale, ma anche no) e problematica (cosa succede a chi non segue le direttive spirituali di Grillo?). Se non sarà risolta rischia di distruggere definitivamente il movimento.

Io prevedo che la cosa non andrà a finire bene. Il M5S è arrivato al capolinea. Le premesse non consentono nessuna evoluzione.

Il punto è: chi riempirà il vuoto lasciato dalla politica tradizionale, visto che non sarà il M5S a farlo?

3 gradi di separazione

domenica 20 novembre 2011

Ho scoperto di essere a tre gradi di separazione da Obama.

1) Io conosco l’amico di mio fratello.
2) L’amico di mio fratello ha conosciuto Monti per vincoli di parentela acquisita
3) Monti conoscerà presto Obama.

(Ok, un fatto in potenza.)

Lavastoviglie

sabato 19 novembre 2011

Ho sempre considerato la lavastoviglie, assieme alla lavatrice e al frigorifero, fra le invenzioni più geniali e utili dopo la ruota. In una settimana enigmistica (n. 4095, p.4) ho trovato il nome della sua inventrice: trattasi di Josephine Cochrane. Wikipedia dice che un certo Joel Houghton la brevettò prima di lei, ma il suo brevetto non ebbe successo.

Josephine viene descritta come una donna ricca, che molto probabilmente non lavò mai un piatto in vita sua, ma voleva che i suoi fossero lavati presto e bene dalla sua servitù, forse anche a causa dei numerosi ricevimenti che organizzava. Una macchina, forse, avrebbe aiutato gli uomini nell’ingrato compito. Sembra anche che il marito fosse contrario al progetto e questo spiega i dieci anni che le furono necessari per completare il progetto. Ma alla fine il marito morì ed ebbe amici che la sovvenzionarono. Il progetto prese forma e secondo l’autorevole fonte enigmatica, Josephine brevettò la sua invenzione nel 1886. Wikipedia, invece, dice che mostrò la sua invenzione al World’s Columbian Exposition del 1893 a Chicago dove vinse il primo premio per “la migliore costruzione meccanica, per affidabilità e versatilità”- (Ho tradotto bene?) La lavastoviglie di Cochrane ebbe anche un successo commerciale: Josephine fondò la Cochran Manufacturing Company, che divenne parte di KitchenAid, che divenne parte di Whirlpool.

Poiché il lavaggio stoviglie è mio compito in casa (la Moglie cucina), con questo breve post ho voluto rendere omaggio a chi mi permette di risparmiare tanto tempo e vivere meglio. Grazie Josephine.

Inquilini in nero e una buona legge

venerdì 18 novembre 2011

Da Repubblica:

Denuncia l’affitto pagato in nero
canone abbattuto a un quinto
A Palermo secondo caso in Italia che sfrutta la legge vigente dallo scorso marzo: denunciando all’Agenzia delle entrate chi affitta evadendo il fisco si pagherà una quota simbolica ricavata dalla rendita catastale.
di SALVO CATALANO

Interessanti le reazioni di alcuni inquilini che pagano in nero, alla fine dell’articolo.

Che sia una delle poche cose belle fatto dal precedente governo? (Non a caso la legge non è stata pubblicizzata come si deve.)

Papà e nonni

venerdì 18 novembre 2011

Da la27ora:
Tre donne nel Governo Monti
Personalità femminili, non Pasionarie
di Gianna Fregonara:

[…] “Come ha detto Mario Monti nel presentarle ieri mattina, le tre neoministre sono «personalità femminili».” […] “Sono anche mamme e nonne, e dunque non hanno rinunciato alla propria vita personale.” […]

Quando ci sarà un articolo che parlerà di ministri che sono personalità maschili, papà e nonni e non hanno rinunciato alla propria vita personale pur facendo carriera, allora saremo un paese civile. Amen.

Un telegramma?

venerdì 18 novembre 2011

Da Linkiesta:
E così la Merkel ci ha riaccolto in Europa
di Laura Lucchini
«Tocca a lei e al suo governo approvare e mettere in pratica riforme urgenti e decisive per il paese», ha scritto in un telegramma Angela Merkel a Mario Monti.

Mettere la crocetta nella risposta esatta:
1) Monti non ha un indirizzo mail
2) la Merkel non ha un pc o internette
3) la giornalista si è confusa
4) io non so qualcosa che dovrei sapere
5) qualcuno è rimasto al 1800

Unità di misura

giovedì 17 novembre 2011

Prima di intraprendere una qualsiasi discussione politica con qualcuno è necessario, oggi più che mai, avere delle unità di misura, un linguaggio e una logica comuni. Altrimenti si parla a vanvera. Poi sono necessari anche dei dati, ma se prima non ci si mette d’accordo su unità di misura, linguaggio e logica non si va da nessuna parte.

Perché altrimenti Brunetta ha ragione:
L’ex ministro Renato Brunetta
«Il premier dica che non si ricandida»
«Non siamo in disarmo, dobbiamo guardare alle prossime elezioni con fiducia Silvio Berlusconi. Il senatore deve riconoscere che il nostro esecutivo è stato bravo» di Monica Guerzoni

Ma ha ragione anche Zanella:
Brunetta, una degna conclusione
di Giulio Zanella

E non se ne esce più.

Consigli per il prossimo senatore a vita

giovedì 17 novembre 2011

Edue mi illumina su un personaggio sconosciuto ai più, senza il quale i nostri pc non esisterebbero (sì, un altro!). E’ italianissimo e ha lavorato, in passato, a poche centinaia di metri da casa mia, a Borgolombardo.

Stiamo parlando di Federico Faggin.

Napo!, che si possa fare senatore a vita pure lui? (Sempre che ne abbia voglia, eh)

Aggiornamento:
Punto-informatico oggi:
CPU, i suoi primi 40 anni
Intel celebra la nascita del processore 4004. Il blocco costruttivo “ancestrale” dell’information technology e progenitore di tutti i dispositivi tecnologici oggi in commercio
di A. Maruccia