Archive for maggio 2012

Il male

mercoledì 16 maggio 2012

Segnalo un post de Lo Scorfano:

L’esitazione

dove si legge un pezzo dei Promessi sposi e si impara qualcosa della vita.

Sull’astensionismo

mercoledì 16 maggio 2012

Scrive Gilioli nel suo post di oggi:

Anche una bici elettrica

“[…] i partiti, la politica, i rappresentanti del popolo che da un lato non servono più quasi a niente, perché le decisioni vere – quelle che impatteranno sul nostro esistere, sul nostro lavoro, sulle nostre pensioni – sono state gradualmente sottratte dalle loro mani […]”

E quindi perché andare a votare?

Torre Galfa

lunedì 14 maggio 2012

A Milano, dietro il Pirellone, vi è un grattacielo che si chiama Galfa. Fino al 2005 vi erano gli uffici della BPM. Poi la BPM ha venduto l’immobile alla Immobiliare Lombarda e dal 2006 è iniziata la ristrutturazione. Lo stabile è stato svuotato completamente di tutto. Poi la ristrutturazione si è fermata ed è rimasto il cantiere recintato e inutilizzato. Alcuni milanesi si sono stufati di vedere questo spreco di suolo pubblico, sebbene privato, e ha deciso di occupare lo stabile. (Io non lo farei mai, visto che le polveri rimaste non hanno proprio l’aria di essere salubri. Sembra che sia stato bonificato anche l’amianto, tanto per dire.)

Torre Galfa, Milano si divide sull’occupazione degli artisti

Macao: non potete mandarci via, nella nostra iniziativa ci sono ‘motivi di interesse generale’
Ma lo scontro non si placa. La destra chiede lo sgombero, il Comune punta sulla mediazione
di ALESSANDRA CORICA

Ma la curiosità è questa: dice repubblica che il Galfa è “disabitato dalla metà degli anni Novanta” e non lo dice solo lei. Anche E-ilmensile lo dice. Ebbene, non è vero, se non altro che ci sono stato un paio di volte ai primi anni duemila, anche se non ricordo bene quando, ma avendo iniziato a lavorare nel 1999 non dovrei sbagliarmi di molto. In questo caso non hanno copiato wikipedia. Da dove avranno copiato?

323 giorni

sabato 12 maggio 2012

Dopo 323 giorni la famiglia Comizietti ha ricollegato la propria TV all’antenna condominiale.

Lo so che fa tanto snob, ma ho già subito voglia di scollegarla.

(Sì, ogni tanto qualcosa che ci interessa c’è alla TV.)

[libro] Il pianeta del miraggio

venerdì 11 maggio 2012

Autore: Robert A. Heinlein
Titolo: Il pianeta del miraggio [Titolo originale: Job: A Comedy of Justice (1984) ]
Editore: Mondadori, 1990
Genere: fantascienza, fantateologia
Voto personale: 7

Non è la prima volta che il genere fantascienza ospita il genere fantateologia, ma questo romanzo di fantascientifico non ha nulla. Si parla di Dio e il protagonista sarà messo alla prova come Giobbe. Il lettore italiano, però, di questo non si accorge se non verso la fine del romanzo. Pensa solo che ci siano degli strani cambiamenti di universo, in cui il protagonista si porta dietro la donna che ha conosciuto al primo cambio e di cui si è innamorato. Il finale, poi, spiegherà il tutto.

Il lettore inglese, invece, ha il riferimento a Giobbe nel titolo e non deve arrivare alla fine per intuire qualcosa del finale. (Il fatto che io abbia tradotto job con lavoro per tre quarti della lettura indica solo la mia ignoranza della lingua inglese e della Bibbia) Finale che contiene anche una storia d’amore e un mondo dell’aldilà decisamente fuori dai canoni tradizionali.

Buona lettura.

L’indispensabile /15

giovedì 10 maggio 2012

Repubblica.it è una fonte inesauribile di oggetti indispensabili:

Lingerie rifrescante: il reggiseno è un acquario in
miniatura

Nota: Rifrescante è nell’originale.

Suicidi economici

mercoledì 9 maggio 2012

Interessante:

Dati alla mano, il boom di suicidi per la crisi non esiste
di Daniela Cipolloni

Dove si racconta che i suicidi per motivi economici sono proprio pochi e non dipendono direttamente dalla situazione reale dell’economia.

Coluche

mercoledì 9 maggio 2012

Vi segnalo un interessante articolo su linkiesta:

Da Coluche a Grillo, quando il buffone va in politica
di P. Stefanini

Dove si parla di un altro comico che volle fare politica. Era la Francia del 1981.
Buona lettura.

L’infinito

lunedì 7 maggio 2012

Il primo maggio, il Papi ha accompagnato Lacomizietta al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. (A cosa serve? Come si chiama? Si usa ancora? Come funziona? E risposte rapide e senza esitazioni, che si va a passo veloce…)

Nel tragitto in metropolitana non si può certo tacere.

Figlia: Parliamo di qualcosa?
Papi: Di cosa parliamo?
F: Mmmm… parliamo dell’infinito.
P: Dell’infinito in matematica, fisica, filosofia o poesia?
F: Matematica.

E qui il Papi ha cercato di spiegare le particolarità degli insiemi infiniti, per la precisione l’infinito numerabile dei numeri naturali, che sembra sia stato compreso meglio di 3 anni fa. Anche se, per risolvere i problemi che pongono gli insiemi infiniti, Lacomizietta anche questa volta ha tirato fuori come soluzione quella di smettere di contare, che così i numeri finiscono e l’infinito non è più un problema.

Le ho anche accennato che esiste un infinito più grande dei numeri naturali. “Spiegamelo, Papi.” Ma il Papi su questo argomento non è preparato, men che meno per bimbe di sette anni. “Papi, spiegamelo come sai fare.” La mia ignoranza non è una scusa per tacere, come sapete.

Qui alcune informazioni per gli “adulti”.

Un IP non fa un utente

lunedì 7 maggio 2012

Da punto-informatico:

USA, l’indirizzo IP non è una prova
Un giudice di New York condanna gli avvoltoi del copyright: uno spreco di risorse giuridiche. Impossibile denunciare un presunto downloader sulla base di un indirizzo IP, perché non identifica un responsabile
di Mauro Vecchio

Ad essere pignoli un IP non identifica nemmeno un pc, visto che in casa ne ho due che si collegano (legittimamente) con lo stesso provider. Quale dei due ho usato per compiere il reato? E poi tecnicamente sono possibili alcuni trucchetti, come lo spoofing. Quindi un IP, da solo, è al massimo un indizio. Una prova non credo.