Vendieri

Tarda serata. Qualcuno bussa alla porta della Vittima.

Toc toc

Lei:Siiii?
Rapitori: Siamo dei rapitori con un dono.
L: Un attimo… Prego entrate.
R: Ci scusi signora, abbiamo le armi e siamo mascherati come ci ha insegnato ogni film giallo. Dobbiamo sequestrare suo marito.
L: Si accomodino, mio marito arriva subito. Posso offrirvi un amaro, un aperitivo…?
R: No, grazie, signora. Sul lavoro non possiamo bere.
Vittima: Cara, ma chi sono questi signori?
L: Caro, sono dei rapitori. Sono qui per te.
V: Ditemi, cosa posso fare per voi?
R: Noi siamo qui perché dobbiamo minacciarla.
V: Oddio! Mi ucciderete?!
R: No, ma cosa dice?! Lei non ci interessa. E’ solo un tramite. Noi le portiamo questi documenti, che al suo Capo serviranno di sicuro. In cambio il suo capo ci dà 35 milioni di euro. Semplice, no?
V: Ma il mio Capo dove li trova 35 milioni di euro in piena notte? Ma siete sicuri che al mio Capo questi documenti servano?
R: Ma certo che servono questi documenti! Non si preoccupi di questo. Lei dove solo fare una telefonata. Dice che è qui minacciato, si fa sentire impaurito e al resto pensiamo noi.

Dopo la telefonata.

R: Ecco, vede? Tutto a posto. Noi ce ne andiamo. Ci scusi per il disturbo.
V: Ma i 35 milioni di euro? I documenti?
R: Lei non si preoccupi. Il suo Capo farà quanto promesso.
V: E se non lo facesse?
R: Spiacenti, ma in questo caso dovremmo ucciderla. Ma stia tranquillo. Non accadrà nulla del genere. Buona notte, signora. E scusi il disturbo!

Ogni riferimento a fatti reali è puramente casuale.

Una Risposta to “Vendieri”

  1. eDue Says:

    L’ho visto!

    È “lo chiamavano Bancomat”.

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