Il femminicidio non esiste

Segnalo questo interessante articolo:

Il femminicidio non esiste
di Smeriglia

Contiene matematica.
Conclusione: gli omicidi di donne compiuti dagli uomini non dipendono dal maschilismo della società. Al diminuire del maschilismo sociale aumenta la proporzione di donne assassinate.

Tag: , ,

3 Risposte to “Il femminicidio non esiste”

  1. maestra Says:

    le donne uccise tirano un sospiro di sollievo
    maestra

    Mi piace

    • ilcomizietto Says:

      @maestra
      Nessuno vuole negare il dramma di un omicidio e della violenza sulle donne. Si contesta l’esistenza di un fenomeno preciso. Spero tu abbia letto il primo paragrafo del post.

      Questi dati:
      http://www.unodc.org/unodc/en/data-and-analysis/homicide.html

      mettono l’Italia e la Grecia fra i paesi in cui le donne sono più sicure, in fatto di omicidi. E non si può certo dire che Italia e Gracia siano paesi a basso tasso di maschilismo.

      Mi piace

    • ilcomizietto Says:

      Aggiungo altre considerazioni:

      Qui:

      http://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/statistics/Homicide/Homicides_by_sex.xls

      è pubblicata una tabella interessante. Le due ultime colonne sono: Males rate per 100,000 ; Females rate per 100,000.

      Fra i paesi europei l’Italia, Irlanda, Danimarca e Norvegia hanno 0,5 donne assassinate per 100.000 abitanti. La Grecia 0,3. Altri paesi come Islanda, San Marino e Andorra non credo facciano testo visto l’esiguità della popolazione. Tutti gli altri hanno valori superiori. La Finlandia è decisamente pericolosa, non solo per le donne. L’Italia, in questa classifica, si racconta come fra le più sicure del mondo per le donne.

      Colpiscono anche altri dati: il Marocco ha 0,3 donne uccise per 100.000 abitanti. Gli USA 1,9, il civilissimo Canada 0,9.

      I dati non sembrano seguire il tasso di maschilismo del paese.

      E’ interessante notare che i paesi in cui le donne muoiono più dei maschi sono solo 3: Slovenia, Corea e Malta.

      Vorrei sottolineare che qui si parla di omicidi e di proporzioni fra vittime maschili e femminili. In questo senso non esiste in Italia il femminicidio.

      Questo non vuol dire che non esiste il problema della violenza sulle donne, che si manifesta non con l’omicidio ma con la violenza quotidiana, molto più diffusa degli omicidi. Questo non vuol dire rinunciare ad una società meno violenta. Ma per raggiungere certi obiettivi bisogna avere il coraggio di leggere bene le statistiche. Ha senso preoccuparsi delle donne uccise quando gli uomini sono 3 volte tanto? (In alcuni paesi i maschi muoiono 10 volte di più delle femmine.) Ha senso preoccuparsi di un evento tutto sommato raro (in Italia), quando la violenza domestica è endemica? E’ cinismo affermare che gli eventi rari sono difficili da prevedere e prevenire?

      Le mie sono domande. Ognuno tragga le proprie conclusioni.

      Mi piace

Il tuo comizio:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: