Archive for febbraio 2013

2756

martedì 26 febbraio 2013

Domenica 2756 visualizzazioni a questo blog. (Mio record giornaliero.) Sono diventato improvvisamente famoso? No. Tutti a leggere una cosa scritta nel 2008. Non ho parole.

Riassunto per i curiosi: annullando la scheda non si favorisce la maggioranza uscente dal voto e rifiutare la scheda al seggio è solo una perdita di tempo. Si può fare, certo, ma si rischia qualcosa e non si ha nessuna visibilità. Le opinioni su questo secondo aspetto sono varie (v. commenti), ma non importa. Sempre fra il mucchio dei non votanti si finisce.

Pentere e volere

martedì 26 febbraio 2013

ch’assolver non si può chi non si pente,
né pentere e volere insieme puossi
per la contradizion che nol consente”.

Il Sommo Poeta, La Divina, Canto XXVII, quello con Guido da Montefeltro

So che un chissene sarebbe d’uopo, ma il blog si chiama IlComizietto e quindi…

Alla camera e senato ho votato SEL. Alla regione Ambrosoli e la sua lista civica, preferenza: una donna a caso. Voto prettamente emotivo, per essere precisi dettato dalla disperazione, deciso all’ultimo secondo. Ero già pentito quando lo esprimevo, tanto per dire. La prossima volta provo a votare una lista a caso, escluso Silvio e destra estrema. Poi non mi rimane che emigrare all’estero.

Il centrosinistra non esiste più: perdere queste elezioni servite su un piatto d’argento era ai limiti dell’impossibile. Ci sono riusciti.

Il centrodestra è un caos che sta in piedi con Silvio. Sparisce lui e il centrodestra sparisce definitivamente.

Rimane Monti, che ha toccato con mano tutti i suoi limiti.

E poi c’è il M5S. Ora vediamo come scenderanno dal monte Olimpo. Due cose si potrebbero fare subito, se il centrosinistra fosse una coalizione viva. Cambiare la legge elettorale, riportando la preferenza nelle liste e una legge sul conflitto di interessi. E rivotare in autunno/inverno. Centrosinistra e M5S potrebbero farcela. Ma non ce la faranno. Siamo destinati a scavare ancora un poco. Non ci resta che sperare in un’invasione straniera. Io mi arrendo subito.

[film] Looper

lunedì 18 febbraio 2013

Titolo originale: Looper
Regia, soggetto e sceneggiatura: Rian Johnson
Altro: Stati Uniti d’America, 2012, 118 min
Genere: azione, fantascienza
Interpreti e personaggi:
Joseph Gordon-Levitt: Joe
Bruce Willis: Joe del futuro

Voto: 6/10
Nota: consigliato ai maggiorenni

Scrivere una buona storia con i viaggi del tempo è difficilissimo. Solo pochi geni possono scrivere qualcosa che non sia scontato o faccia venire il mal di testa. Qui siamo nel genere scontato. La storia tiene, comunque. Bruce Willis garantisce una dose robusta di sparatorie e di violenza.

In un vicino futuro esistono i looper: killer che uccidono persone venute dal futuro. Già, perché nel futuro la macchina del tempo esiste ed è in mano alla criminalità organizzata. Quando una persona deve essere fatta sparire la si rimanda indietro e il looper pensa al lavoro sporco. La vittima ha indosso i lingotti di argento per il pagamento. Qualche volta capita che la vittima sia lo stesso looper che viene rispedito indietro dalla criminalità del futuro. (Si crea così un loop, un circolo paradossale.) Poiché la macchina del tempo è a 30 anni nel futuro il looper che ha ucciso se stesso nel futuro ha 30 anni di vita. In questo caso, come tfr, la malavita paga in oro. Solo che questa volta il looper del presente e del passato sopravvivono e hanno una cosa da fare prima di…

Buona visione!

[TED] Il segreto del desiderio nelle relazioni a lungo termine.

sabato 16 febbraio 2013

Penso che periodicamente vi segnalerò qualche conferenza TED. Oggi vi rifilo questa:

Esther Perel: The secret to desire in a long-term relationship

Ovvero: come non far morire il desiderio sessuale nelle relazioni di lungo termine. Nel trattare il tema, ovviamente, si parla anche di cosa ci aspettiamo da una relazione di coppia duratura. Domande esistenziali, insomma.

[Aggiornamento 30/01/2014: Tutte le conferenze qui presentate sono state tradotte in italiano. In basso a destra del riquadro del video, c’è una dropbox (tendina) con su scritto show transcript. Apritela e scegliete l’italiano: potrete leggere direttamente tutta la trascrizione della conferenza.] Purtroppo per voi è in inglese. Per chi ne mastica un poco, potete attivare i sottotitoli, sempre in inglese. (Chi ha tablet o furbofoni può scaricare l’applet apposita per vedere e gestire le TED C. come si deve.) La conferenza dura poco, 20 minuti, e non è per nulla noiosa. Tutte le TED conference sono brevi e non sono noiose.

A sinistra, un poco più in basso del video di cui sopra, c’è un riquadro con su scritto “What to Watch Next”, ovvero altre TED C. sullo stesso tema. Non le ho ancora viste, ma l’alta qualità delle conferenze che ho visto fino ad ora, mi permette di segnalarle come interessanti a priori:

Perché amiamo e tradiamo: Helen Fisher

Helen Fisher studia il cervello innamorato

Julia Sweeney fa “Il Discorso”

Buona visione!

Politicamente disperato /3

martedì 12 febbraio 2013

Con 25 domande Openpolis vi fa sapere il partito più vicino a voi. Anche questa è un’iniziativa che mi piace.

Io mi sono scoperto molto a sinistra. Non me lo aspettavo.

Se oltre a dichiararsi di sinistra questi partiti si comportassero come tali, io sarei un uomo politicamente felice.

La fine del mondo è vicina /9

lunedì 11 febbraio 2013

Link da non vedere in ufficio e VM18 (e quindi subito cliccato dai minorenni).

Dicono che ci sia un videogioco che usa il pene come joystic. Per pippe tecnologiche.

Say ‘hello’ to the game you play with your penis.

(Non voglio sapere come funziona e se funziona e se esiste veramente.)

Non ci si masturba più come una volta…

Politicamente disperato /2

lunedì 11 febbraio 2013

Questo è il tipo di intervento che mi piace:

Integrita’ intellettuale e nasi turati.
di Uriel Fanelli

(No, non vuol dire che voterò necessariamente il M5S.)

Neologismi 30 – contrario di

domenica 10 febbraio 2013

Il contrario di mortale è vivale.

Sapevatevelo.

[libro] Forte come l’onda è il mio amore

mercoledì 6 febbraio 2013

Autore: Francesco Zingoni
Titolo: Forte come l’onda è il mio amore
Editore: Fazi
Altro: Novembre 2012, ISBN: 9788864115849, p. 607, 17,50 €, anche versione ebook a 5 €

Voto: 8/10

Non è facile fare una recensione di questo romanzo. Prima di tutto mi hanno detto che l’autore si considera un sandonatese anche se vive a Milano, e qui il mio spirito campanilista inizia a lavorare. Poi sono andato a sentire la presentazione il 18 gennaio scorso in un posto che sembrava un luogo di ritrovo per carbonari, in quel di Rogoredo. Nell’occasione ho conosciuto l’autore, che, devo confessarvi, mi ha colpito molto. Tenace come il protagonista del libro.

La genesi del libro è questa: qualche anno fa Francesco ha avuto l’idea per il romanzo, l’ha scritto, impiegandoci due anni, e quando ha iniziato a farlo leggere agli amici e parenti tutti hanno iniziato a dirgli “che bello, pubblicalo”. Inutile dire che nessuna casa editrice l’ha considerato. E lui allora che fa? Si inventa una casa editrice, si stampa il romanzo e va a convincere i librai milanesi che vale la pena metterlo in esposizione e venderlo. Non ci crederete, ma la cosa ha funzionato. Il libro è piaciuto. E’ attraverso altre numerose peripezie che il romanzo arriva all’editore Fazi che decide di pubblicarlo, non prima di una cura dimagrante. Altre presentazioni, altro successo. Ora lo vogliono persino pubblicare in Germania. Ecco, già questo non sembra straordinario?

Del romanzo, quindi esistono due versioni. La prima, più lunga, e la seconda pubblicata da Fazi. Io ho letto la seconda, ovviamente. Il nuovo editore ha voluto cambiare il titolo al romanzo. Ecco, a me il nuovo titolo non piace per nulla. E’ troppo melenso e troppo lungo. E anche la copertina non mi piace affatto, preferivo la prima.

Poi il tema trattato: è un romanzo d’amore. Tanto amore. E’ il racconto di una perdita e di un ritrovamento. Lui si ritrova sperduto su un’isola del Pacifico senza memoria e senza riuscire a parlare. Ha dimenticato tutto. Un sogno, il sogno di Lei, riuscirà a fargli riacquistare la parola e i pensieri. Da questo posto sperduto nel mare Lui inizia la ricerca della sua identità, dei suoi ricordi e di Lei. Non sarà facile. Lui non si fermerà fino a quando tutto non sarà chiaro, fino a quando non riavrà tutti i suoi ricordi e la sua amata. Il lettore lo seguirà per tutte le sue peripezie.

Il finale, ovviamente, non posso svelarvelo e voi non avete speranza di indovinarlo. Posso solo dirvi che nella parte finale ho avuto difficoltà a seguire tutti gli eventi, ma insomma, si arriva alla fine che il cuore batte forte.

E’ un romanzo che pone domande esistenziali: come affrontare una perdita? Che significato hanno i legami d’amore? Cosa è possibile aspettarsi dal proprio amato? (A saperle, le risposte…) E’ un romanzo onirico: i sogni avranno un ruolo importante in tutte le vicende del romanzo. E’ un romanzo pieno di poesia, le poesie di Dylan Thomas.

Per essere un esordiente Francesco Zingoni di carne al fuoco ne ha messa parecchia. Speriamo che abbia un’altra idea per un altro romanzo e che sia bello almeno come questo.

Buona lettura!

Più pippe, meno pubblicità

martedì 5 febbraio 2013

Da ZeusNews:

Secondo l’azienda di networking, i siti per adulti sono meno pericolosi dei banner apparentemente innocui.

Dove secondo Cisco cliccare sui banner pubblicitari è molto più pericoloso che visitare siti porno. Forse il peggio è cliccare sui banner dei siti porno.