Consigli per proteggere la propria mail

Sono il primo a non seguire pedissequamente tutti i consigli che darò, ma se uno diventa deputato o senatore dovrebbe iniziare da qui:
1) Separare la vita privata dal lavoro. Un indirizzo per gli affari propri e una per il lavoro e/o la vita pubblica. Io ho anche un account da dare in pasto allo spam, quando qualche sito mi chiede di registrarmi e so già che non lo rifrequenterò mai più.
2) Evitare di lasciare tutta la posta nel web. Usate un mailer, scaricate in locale la vostra posta, fatene un backup periodico. Se avete bisogno di lasciare la posta sul web mettete dei limiti, magari 180 giorni, che è sempre meglio di 5 anni. Usate il tablet o il furbofono solo per una consultazione rapida nel breve periodo.
3) Quella diavolo di password fatela complessa, almeno 10 caratteri, meglio 12, metteteci dentro MAIUSCOLE, minuscole, ?!^ e 1234567890. Pluto2013 è una pessima password. Tutte le date di nascita, scritte in qualsiasi modo sono pessime password. Qualsiasi numero, nome, soprannome, codice, data o sigla che vi riguardi è una pessima password. pef0?3DSE2!^ è una buona password, se non vi chiamate Pefoedse.
4) Non usate la stessa password per faccialibro, twitter, skype, la banca, le altre caselle di posta, e ogni altra cosa che abbia una password. Se per qualche motivo uno vi indovina una password gli avrete dato la chiave di tutta la vostra vita digitale e anche i vostri soldi. Poi non lamentatevi.
5) Le domande di riserva di alcune webmail sono un punto debole. Usate come risposte delle password anche lì. Segnatevi le risposte.
6) Per memorizzare tante password fatevi aiutare da chi se ne intende. Keepass va bene. Password safe anche. Software proprietari a sorgente chiuso lasciateli stare.
7) Non ve lo ha detto mai nessuno, ma le mail in rete viaggiano in chiaro. Uno si mette in un punto di passaggio e vi legge tutto quello che scrivete. Non bisogna essere hacker per farlo. Basta aver letto qualche manuale, senza troppo impegno. Le mail sono cartoline postali scritte a matita. Fatevene una ragione. Ne consegue che le cose importanti vanno criptate prima di essere spedite. Solo pochi maniaci usano la crittografia per proteggere la propria privacy. Iniziate a diventare maniaci. Nessuno dei vostri interlocutori vorrà usare la crittografia. Insistete, almeno per le cose importanti. Informatevi.
8) Non aprite tutti gli allegati che vi spediscono. Quelli che non vi aspettate, quelli che non servono alla vostra attività (gattini e umanità nuda in primis) vanno cestinati. Se proprio volete vederli, contate fino a mille e fateli scandire da un antivirus aggiornato. Se non sai cosa sia un antivirus aggiornato non usare il pc. Se uno vi spedisce documenti “sensazionali – segretissimi – che solo voi – salviamo l’umanità” in chiaro via mail è un imbroglione. Cestinatelo.
9) Chiedo troppo: evitate di lasciare tutti gli indirizzi memorizzati nella rubrica della webmail.

E per finire, anche se non direttamente collegato al tema “mail”:

10) Il bakup, questo sconosciuto. Chi perde l’unica copia dei propri dati non ha diritto di lamentarsi.
11) Chi perde i propri dati non crittogafati non ha diritto di lamentarsi se vengono pubblicati.

Aaahh, mi sono sfogato…

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Una Risposta to “Consigli per proteggere la propria mail”

  1. braccofil Says:

    “Se proprio volete vederli, contate fino a mille e fateli scandire da un antivirus aggiornato. Se non sai cosa sia un antivirus aggiornato non usare il pc. ”

    ahahah fortissimo! XD

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