Repubblicate /2

Ho tralasciato questa rubrica perché ci sono molti che lo fanno meglio di me.

Ma oggi ero lì che leggevo il sommario dell’articolo sul trenttennale di Word su Repubblica.it e mi chiedevo: chi cappero scrive queste stupidaggini?

La parola al computer. Trent’anni di Word
“Scoprii improvvisamente il bisogno estremo di interfacciarmi. Solo non sapevo cosa volesse dire”. Da quando è stato rilasciato il programma di scrittura oggi più diffuso sul pianeta, il nostro modo di comporre non è più lo stesso: non serve pensare prima di scrivere. E tutta questa libertà ci illude che sia più facile

Poi leggo:

di STEFANO BARTEZZAGHI

Strano, Bartezzaghi dovrebbe sapere come si uano le parole. Infatti leggo e l’articolo ha degli spunti di riflessione. E le frasi di cui sopra? Semplice: il titolista le ha completamente decontestualizzate. Che pazienza, signora mia…

Tag: ,

Il tuo comizio:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: