[libro] Il senso del dolore

Autore: Maurizio De Giovanni
Titolo: Il senso del dolore – L’inverno del commissario Ricciardi.
Editore: Einaudi
Genere: Giallo
Altro: ISBN 9788806213916, Anno 2013 (prima edizione Fandango, 2007), p. 206, 12,00€

Voto: 8/10

Siamo a Napoli nel 1931 e Luigi Alfredo Ricciardi è Commissario “in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli.” (wikipedia) In questo romanzo Ricciardi dovrà indagare sulla morte di un famoso tenore, Arnaldo Vezzi, trovato morto nel suo camerino poco prima di andare in scenda al Teatro S. Carlo. Vezzi è tanto bravo a cantare quanto arrogante, presuntuoso e antipatico; dal punto di vista umano la sua morte è per tutti un sollievo, tanto per dare l’idea di quanto fosse amato. I particolari, ovviamente, sono lasciati alla lettura.

Il romanzo fa parte della serie che ha come protagonista il commissario Ricciardi e i suoi aiutanti, il brigadiere Maione e il medico legale Modo, personaggi molto ben delineati e descritti. Di Ricciardi è importante sapere che ha un dono disgraziato, “Il Fatto” come lo chiama lui: riesce a vedere e a sentire gli ultimi istanti dei morti ammazzati e dei suicidi. I loro pensieri le loro ultime parole. Gli basta essere sul luogo del tragico evento, come si suol dire, e lui vede e sente cose che altri non vedono e non sentono. Questo dono è vero che che lo aiuta nella risoluzione dei casi, ma anche lo isola dal resto del mondo, dandogli un carattere freddo, schivo e a volte scontroso. Il dolore che sente ha un peso e un prezzo da pagare. Ha due soli amici fidati, che comprendono e accettano “Il Fatto”: il brigadiere Maione, a cui Ricchiardi ha consegnato l’assassino di suo figlio, e il medico legale Modo, antifascista borderline, scrupoloso e professionale.

L’autore investe molto nella descrizione dei personaggi, dei loro umori e pensieri. Alla fine di questo volume l’autore intervista Ricciardi, con risvolti surreali, visto che entrambi sanno del loro ruolo. Nei successivi della serie Commissario Ricciardi intervisterà Modo e Maione.

Interessanti le valutazioni della dittatura fascista date dai personaggi.

Due cose da tenere a mente nella lettura. La prima è che quando Ricciardi vede “il Fatto” potreste impiegarci qualche riga prima di capire che è una visione. La seconda è che De Giovanni introduce i personaggi di contorno con brevi quadri iniziali, in mezzo alla narrazione principale, che uno si chiede “ma che diavolo?!”. Mettete da parte il quadro e ripescatelo quando l’autore rimetterà insieme il puzzle degli eventi. Se siete bravi questi spezzoni vi aiuteranno nella soluzione del caso.

Se amate il genere è da leggere.

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6 Risposte to “[libro] Il senso del dolore”

  1. Misterkappa Says:

    Bel post, mi piace! :)

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  2. Phoebes Says:

    Avevo sentito parlare del Commissario Ricciardi, ma questa è la priam recensione che leggo, e devo dire che mi hai incuriosito tantissimo! Non ho però capito una cosa: questo è il primo libro della serie?

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    • ilcomizietto Says:

      Secondo Wikipedia ce n’è uno prima di questo nella serie, ma sembra fuori catalogo. Visto che sono i cognati gli appassionati del De Giovanni, la prossima settimana mi informo e ti faccio sapere.

      A occhio penso che tu possa iniziare da dove vuoi, perché anche nel secondo volume che sto leggendo i personaggi principali si ripresentano in modo più o meno uguale e quelle parti le passo veloci.

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  3. Il tempo di leggere » LunedìLink 2014 (6) Says:

    […] Il senso del dolore / Maurizio De Giovanni […]

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  4. [libro] Per mano mia | Ilcomizietto Says:

    […] Per l’ambientazione e i personaggi fissi rimando alla mia prima recensione. […]

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I commenti sono chiusi.


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