[libro] Gli sdraiati

Autore: Michele Serra
Titolo: Gli sdraiati
Editore: Feltrinelli
Altro: ISBN 9788807018343, p. 108, 12,00 €, I ed. 2013

Voto: 4/10

Dove si parla di un padre che scrive una lettera a suo figlio adolescente, ormai maggiorenne. Una visione del padre sul figlio, assurta a non dialogo generazionale. Sì, perché il protagonista, che immaginiamo coincidere con l’autore, anche se ringiovanito di dieci anni, non riesce a trovare un punto di dialogo col figlio. Lo guarda, non lo capisce e fa una fatica improba a dirgli qualcosa. Lo vede perennemente sdraiato sul divano, con in mano cose che non capisce, come un pc, un lettore mp3, uno smartphone o semplicemente una TV perennemente accesa. Sdraiato anche moralmente, con una vita sregolata, da mantenuto (dai genitori separati), in apparenza indifferente alle esigenze del padre e del mondo. Ecco, questa incapacità comunicativa, che in altri autori genera empatia – quante volte ci siamo trovati nelle stesse condizioni? – qui l’ho trovata irritante, patetica. Serra vede in questo non dialogo una mutazione genetica e riesce a trovare una marea di giustificazioni, più o meno razionali, per innalzarla a modello di vita, con cospicue dosi di vittimismo.

Serra padre si descrive imprigionato dal “relativismo etico”. Non è riuscito nella vita a costruirsi Verità forti da trasmettere, ma più di tutto non riesce a fare suo il ruolo di Autorità Paterna, distrutto, secondo Serra, dal ’68. Ma se è vero che le Verità pre ’68 sono morte e che l’Autorità Paterna non è più quella di una volta, l’alternativa è il silenzio? In realtà Serra le sostituisce con un dogmatismo estetico, come afferma Polito in una bellissima recensione sul Corriere della Sera. Cerca di trasmettere al figlio il suo buon gusto e il suo buon vivere, ma con la convinzione e la forza di una farfalla. Ovvio che non va da nessuna parte.

Ovviamente non condivido la visione del rapporto padre – figlio descritta da Serra. Oggi abbiamo la grande occasione per inventare nuovi rapporti con i nostri figli, fuori da vecchi schemi e regole. Dire ai nostri figli quello in cui crediamo, le nostre emozioni e le nostre speranze, le nostre difficoltà e le nostre debolezze, chiedere a nostra volta tutto questo ai nostri figli è possibile. Ne sono certo. Questo non vuol dire ottenere sempre pace e armonia nel rapporto. Gli scontri di vedute e aspettative sono inevitabili. Ma questo lo abbiamo sempre saputo dalla notte dei tempi, no?

Per il resto il racconto di Serra è piacevole e scorrevole. Tragicomico in alcuni punti.

Aggiornamento 16/09/2014:

Mi tocca citare Volo per criticare Serra. Dove andremo a finire, signora mia!

Coming soon: Fabio Bonetti critica Michele Serra
di Tevis & Partners

Tag: , , , , ,

2 Risposte to “[libro] Gli sdraiati”

  1. eDue Says:

    Che l’autorità paterna sia morta, quando è stato non è importante, è un’ottima notizia.

    Perché era facile, grugnirne e menare, imporre e non spiegare.
    Tra umani ci vuole autorevolezza nei rapporti gerarchici e quello tra padre e figlio, almeno dal punto di vista dell’insegnamento, è un rapporto gerarchico.

    Il problema è che l’autorità si impara, l’autorevolezza no.

    * * *

    Serra a me piaceva, fino al Ragazzo Mucca l’ho letto con piacere.
    Poi ha iniziato coi pipponi.

    Mi piace

    • ilcomizietto Says:

      Quello che ho imparato in nove anni di genitore o – per essere precisi – quello che dovrei fare con Lacomizietta: individuare le sue necessità. Capire come le comunica (la cosa più difficile). Usare queste informazioni per guidarla. È un lavoro difficilissimo ed entusiasmante allo stesso tempo.

      L’autorevolezza, più che imparare, si costruisce. Se il genitore si contraddice ogni tre per due è finito. I figli sono sensibilissimi alla coerenza e hanno delle logiche ferree che non ammettono sfumature.

      Mi piace

Il tuo comizio:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: