Archive for luglio 2014

[libro] Sabbia

giovedì 17 luglio 2014

Autore: Claudio Turina
Titolo: Sabbia
Editore: Aletti Editore
Altro: no ISBN, in omaggio allegato a Orizzonti n. 34, p. 89, prefazione Giuseppe Goisis, postfazione di Jacopo Tagliapietra e Giulia Tosi. I diritti d’autore saranno devoluti all’Associazione “Gocce d’Amore Universale” per gli orfani della Tanzania.

Voto: 2/10

Libro preso fra gli scarti altrui il 3 maggio scorso e in questo caso so anche di chi è lo scarto: di Stranoforte. Qualcuno in una pausa di riflessione lo aveva nascosto nel bagno del ristorante e io l’ho salvato da morte certa.

Se Fabio Volo una sua ragione di esistere ce l’ha – il gusto per il cazzeggio e il gusto per le stronzate (nel senso di Frankfurt) – questo racconto lungo no. È la cosa più noiosa che io abbia mai letto per intero dopo I Malavoglia di Verga, solo che Turina non ha nessuna speranza di entrare nella letteratura mondiale con questo racconto e I Malavoglia lo lessi per obblighi scolastici.

La cosa – intendo il fatto che sia noioso – è notevole, perché si racconta di una vita, quella di Nina, piena di movimenti e travaglio interiore. Di cose ne accadono, ma nel racconto non c’è nessuna tensione narrativa. Tutto è Casto, Cattolico, Pulito, Puro, Caritatevole da farvi Santi già al primo capitolo. Anche nelle disgrazie più tremende, come la malattia e la morte del suo sposo, la reazione di Nina è tutta all’insegna del politicamente corretto. Non accade nulla (dal punto di vista narrativo) anche quando succede tutto (dal punto di vista degli eventi), e la morte del marito della protagonista dovrebbe essere un punto importante nella narrazione.

Mi fermo qui. Ho altro da fare.

Buona passeggiata!

Altre ipotesi

giovedì 17 luglio 2014

Una Postata:

Si è aperto un buco in Siberia
di Terrence McCoy – Washington Post
È largo più di 90 metri, lo ha mostrato in un video una tv russa: nessuno sa da cosa sia stato generato ma ci sono un paio di ipotesi

Il Siberian Times, però, è sul pezzo: ha scritto che «gli esperti sono sicuri» che esista una «spiegazione scientifica».

In alternativa gli esperti hanno altre ipotesi, non scientifiche:
1) il buco è stato provocato dal crollo della tana di Babbo Natale;
2) è stato un UFO (da Repubblica.it);
3) ha tirato un peto l’Unicorno Bianco.

Invece il Siberian Times ha detto:

Experts are confident that a scientific explanation will be found for it

Che suona: Gli esperti sono sicuri che troveranno una spiegazione scientifica per il fenomeno. Ah! Quindi non è stato Babbo Natale?

Se non lo trovi, cerca qui

mercoledì 16 luglio 2014

Io sono rimasto senza parole. Lascio spiegare tutto a Paolo Attivissimo:

La farsa del “diritto all’oblio” online: nasce il servizio che rivela cosa è stato rimosso

Non commento.

Non guardate il dito

mercoledì 16 luglio 2014

Paolo Attivissimo in questi anni ha realizzato un’opera veramente straordinaria, realizzata con l’aiuto tecnico e finanziario dei suoi numerosi fan. Ha utilizzato i filmati restaurati e digitalizzati della NASA, e molto altro materiale, per realizzare un documentario sul primo sbarco sulla Luna. In pratica si vede quello che videro i nostri padri nel lontano 1969, ma con una qualità decisamente migliore. Questo progetto ha un nome: Moonscape. Il 20 luglio sarà trasmesso da RaiScuola. I dettagli qui:

Stregati dalla Luna: la Rai celebra lo sbarco sulla Luna mostrando anche “Moonscape” (con trailer)

Aggiornamento 20/07/2014:

Se volete seguire l’allunaggio in tempo reale, fate partire questo video alle 22:03 italiane stasera
di Paolo Attivissimo

I corti

martedì 15 luglio 2014

Per le vostre serate estive mi permetto di segnalarvi quattro cortometraggi:

Sotto Casa
Zinì e Amì
Halloween Party
Il numero di Sharon

Numeri (01/08/2014)

Chi ne conoscesse altri di belli li segnali nei commenti. Grazie.

Galileo Galilei

martedì 15 luglio 2014

Per fortuna che il mio astrofisico di fiducia mi rinfresca la memoria, che io non ricordo nemmeno la mia data di nascita. Quest’anno è il 450° anniversario della nascita di Galileo. Radio3, che ascolta solo mio padre, ma non evidentemente all’ora giusta, visto che non mi ha detto nulla, ha festeggiato l’evento con una rubrica apposta in onda il sabato. Tutti i dettagli e i link qui:

Galileo Pop! L’ultima puntata di “Io dico l’universo”
di Amedeo Balbi

Possiamo rinunciare alla biografia del Nostro redatta dai valenti RudiMathematici? Certo che no:

15 Febbraio 1564 – Buon compleanno Galileo!
a cura dei RudiMathematici

Barzelletta per soli fisici

lunedì 14 luglio 2014

Non nel senso di palestrati:

Umorismo nerd: fisica
presa da da George Takei e tradotta da Paolo Attivissimo

Sui commenti e sulla libertà d’espressione

lunedì 14 luglio 2014

Da incorniciare:

Free Speach
di xkcd

Per chi non capisse l’inglese c’è la traduzione in italiano:

Comunicazione di servizio: sui commenti e sulla libertà d’espressione
di Paolo Attivissimo

Devo dire che sono fierissimo dei commentatori dei miei Comizi, ai quali questo cartello non fa assolutamente riferimento. Al contrario, mi avete dato molte soddisfazioni. Siete pochi, ma di altissimo livello. Grazie mille!

[blog] PlacidiAppunti

lunedì 14 luglio 2014

Per il vostro cazzeggio estivo vi segnalo PlacidiAppunti di Mitì Vigliero

Contiene: vignette, foto di Genova, gif animate, citazioni, barzellette, foto divertenti e una marea di gattini. Più di facebook.

[ebook] TanguEros

domenica 13 luglio 2014

Autrice: Cetta De Luca, Marco Reale
Titolo: TanguEros
Editore: Autopubblicato
Altro: EAN:9786050306903, formato epub con social DRM, 360 KB, genere erotico, 2,49€

Voto: 6/10

Non mi ricordo quando, ma Cetta un giorno mi scrisse che alcuni lettori non avevano trovato eccessivamente erotico il suo Tangueros, racconto scritto a quattro mani con Marco Reale. Visto quello che acquista la massa, vedi 50 sfumature di colori, mi dissi che la lettura poteva essere stimolante, diciamo così. In effetti avevo ragione.

Scrivere un racconto erotico è difficilissimo e io ne so qualcosa perché in gioventù provai a scrivere un racconto, ma fu una vera fatica. Raccontare l’erotismo è difficile per due ragioni: la prima è che si parla di sesso. E di sesso si è iniziato a scrivere da subito dopo l’invenzione dell’alfabeto e si continua a farlo ancora oggi. Siccome se ne parla da secoli è difficile essere originali. L’altro problema grave della letteratura erotica è che quello che abbiamo fra le gambe si esaurisce con pochi sostantivi ed è facile ripetersi. Non a caso i nostri genitali hanno il maggior numero di sinonimi rispetto ad altre parole. Se ne parla da tanto, si è trovato il modo per non ripetersi.

La vostra obiezione la so. L’erotismo ha a che fare con un universo più vasto dei genitali. Vero. C’è tanta immaginazione, desiderio, emozioni e fantasia. Però tutto questo universo gravita lì attorno e i sinonimi di pene e vulva vanno usati a piene mani, così come le allusioni e le circonlocuzioni.

Il racconto lungo si divide in due parti. Nella prima si narra il punto di vista di Lei e nel secondo il punto di vista di Lui. Lei è una giovane professoressa universitaria italiana (questo già pone il racconto nel settore fantascienza) appena arrivata in una nuova città. Sola da troppo tempo, ha una fertile immaginazione e molta audacia, tipica delle donne intente a risolvere un problema importante. Lui, perennemente in viaggio per lavoro, è la preda di Lei. Molto felice di essere preda, ovviamente. Come e dove si incontreranno toccherà a voi scoprirlo. Ovviamente si balla il tango, da cui il titolo.

Come dicevo, è difficile essere originali e questo racconto non lo ho è. Ci sono anche dei totem di troppo, ma sono perdonati. Lascia spazio invece all’immaginazione e questo è cosa giusta. L’erotismo però c’è, di questo ne sono certo. Nel complesso mi pare che il racconto sia riuscito.

Buona lettura!

Aggiornamento:

Mi sono accorto che c’è un errore nello svolgimento della trama. Ora avete anche il lato giallo del racconto. (Quale trama? diranno alcuni di voi.)