Archive for agosto 2014

L’indispensabile /55 – Le scarpe

domenica 31 agosto 2014

Il luogo comune diventato verità statistica — o viceversa? — vuole l’uomo agognante la scarpa definitiva per tutte le stagioni e le attività mentre la donna vorrebbe vivere in un castello adibito a scarpiera.

Ok, ho usato la figura retorica dell’iperbole.

Da Repbubblica.it:

Le scarpe ispirate al cibo

O no?

La fine del mondo è vicina /30

mercoledì 27 agosto 2014

No, sinceramente. Ho paura.

1) Dal Corsera:
Raccogliere le olive di Sting costa 262 euro. «È terapeutico»
Il cantante propone ai visitatori una giornata nella sua tenuta Il Palagio sulle colline toscane

Anche pulire casa mia è terapeutico. Io dopo mi sento sempre meglio. Prezzi modici. Vi costerà solo 10 €/h.

2) Dal Corsera:
Bambina di 9 anni con mitraglietta uccide l’istruttore al poligono di tiro
L’incidente in un tiro a segno in Arizona. La ragazzina non ha controllato il rinculo dell’arma e un colpo ha centrato accidentalmente il suo insegnante.

Il premio Darwin Award ha regole stringenti. Non so se può essere ammesso questo caso, ormai diventato abbastanza frequente. Però l’istruttore di sicuro appoggia la filosofia del premio. Ha dato il buon esempio.

3) Da ReteNews24:
Lecca-lecca al sapore di Papa Francesco: negozio napoletano usa il Pontefice per vendere i dolci.
“La preghiera è inclusa”

Le bestemmie no. Comunque questa è la prova definitiva che Dio non esiste. E se esiste, non è interessato a noi. Il Diluvio Universale dovremmo farcelo da soli, a suon di CO2. Vado ad accendere la caldaia.

La fine del mondo è vicina /29

mercoledì 27 agosto 2014

Lacomizietta, domani partirai per la prima colonia umana su Marte, insieme agli altri scelti fra i migliori per rinnovare il genere umano; sarà come una seconda arca di Noè. Come sai, non posso venire con te, ma sarò con te, come ci raccontavamo quando eri piccola. Ricordati quello che ti ho detto ieri, non ho nulla da aggiungere.

Io resterò qui ad aspettare la Fine del Genere Umano, almeno quello conosciuto sulla Terra. Sarò in riva al mare, tu sai dove, su una sdraia, sotto un ombrellone, il mio orologio subacqueo, gli occhiali da sole polarizzati, con alcuni libri a farmi compagnia, forse riuscirò a memorizzare il primo canto della Divina Commedia. Spero che la fine sia rapida ed indolore.

Addio.

Calderoli insiste: “Su di me macumba”. Papà Kyenge: “Hai fatto innervosire antenati”
L’ex ministro leghista: “Negli ultimi tempi mi è capitato di tutto, chiedo la revoca del rituale”. Clement Kikoko Kyenge effettuò un rito tribale dopo alcune frasi razziste dell’esponente leghista. Kyenge: “Sono cattolica, non credo a queste cose”

La fine del mondo è vicina /28

martedì 26 agosto 2014

Dio, carissimo Dio che sei ovunque e anche se non ci sei fa lo stesso, non credi sia l’ora per un piccolo diluvio universale?

Da Repubblica.it:
Austria, spariti 400 gnomi del Partito Social Democratico: “Rapiti dai conservatori”
Utilizzati al posto dei manifesti nella campagna elettorale per le provinciali nel Vorarlberg, i ‘Coolmen’ erano dispiegati sotto i lampioni delle città di Rankweil e Bregenz. Sono scomparsi sabato notte, sostituiti da annunci dell’ÖVP. Offerti mille euro a chiunque abbia notizie.
di KATIA RICCARDI

Questioni di moda – I jeans attillati

lunedì 25 agosto 2014

Caro Produttore di Jeans,

se non fosse che dai da mangiare a tanta gente onesta, ti augurerei di fallire miseramente e ti augurerei un futuro come venditore di frigoriferi al Polo Sud.

I tuoi merdosi jeans attillati non li vendi perché fai SOLO quel tipo di jeans e chi ha le cosce polpacci come due copertoni – io e pochi altri sfigati – sono anni che non può permettersi nuovi jeans e si fa bastare i vecchi. Non bisogna essere laureati in economia ad Harvard per arrivarci: nonostante le mode, chi è grosso, grosso rimane e ha bisogno di vestirsi. No pantaloni adatti, no vendite. (Anche perché la vedo dura dimagrire nei polpacci. Il grasso è più in su.)

L’anno scorso mi sono girato 15 negozi, prima di trovare qualcosa di indossabile. Io, che odio andare in giro a provare vestiti e i pantaloni in particolare. Sembravo un pezzente con le allucinazioni: ma dove @#! avevo preso quei @#! di pantaloni che indossavo? Possibile che ora fossero tutti stretti nei polpacci? Ero ingrassato? No, la misura successiva mi stava larghissima in vita e ancora stretta nei polpacci. [Imprecazioni censurate.]

Da ilPost:
Passano di moda i jeans attillati
Dopo un decennio di dominio sulle abitudini dei clienti e sul business dell’abbigliamento, le cose stanno cambiando, con ricadute commerciali estese

Medaglia, medaglia!

lunedì 25 agosto 2014

I papà riversano sempre grandi aspettative sui figli, specie se valutano i loro obiettivi raggiunti come modesti. Io, per dare esempio della mia mediocrità, aspiro per Lacomizietta un Premio Nobel. O un Premio Oscar. O una Medaglia Fields. Ad oggi quest’ultima medaglia appare la più improbabile, perché Lacomizietta cancella con metodicità scientifica ogni concetto matematico subito dopo il suo utilizzo per l’esercizio di scuola da svolgere. La sua procedura è questa:

Compito a casa: Fare 6 divisioni.

Fase 1) Lamentarsi per due ore che “è difficile, non ci riesco, mi annoio, non serve a nulla, non lo voglio fare, ho mal di mutande, mi fanno male i capelli, mi scappa la cacca, mi viene da piangere, la maestra è cattiva, non mi vuoi bene, nessuno mi ama.” Lamentarsi con il Papi è più bello.

Fase 2) Impara a fare le divisioni in 5 secondi netti. In 3 minuti esegue tutti i compiti sulle divisioni, facendoli tutti giusti al primo colpo.

Fase 2a) Mi prende per il beep: Papi, questa cosa non me lo potevi spiegare così bene come hai fatto ora? Il Papi è due ore che spiega così bene come ha fatto ora. Ma è un dettaglio.

Fase 2b) Mi prende per il beep: Sembrava morire dalla sofferenza e ora canticchia serena mentre fa i compiti.

Fase 3) Dimentica, cancella, rimuove, elimina dal cervello, tutto quanto ha imparato e va a giocare.

La volta successiva si inizia dalla fase 1. A scuola, non avendo nessuno su cui applicare la Fase 1, questa viene saltata e il compito in classe viene eseguito correttamente.

Io spero che papà Mirzakhani non abbia sofferto così tanto. In ogni caso immagino che oggi sia molto fiero di sua figlia.

Da ilPost:
La prima donna a vincere una medaglia Fields
Si chiama Maryam Mirzakhani ed è una scienziata iraniana: ha vinto il premio considerato l’equivalente del Nobel per la matematica

Nota: Chiedo scusa per il ritardo della segnalazione, ma la notizia è uscita mentre ero in vacanza.

[libro] Le bugie nel carrello

domenica 24 agosto 2014

Autore: Dario Bressanini
Titolo: Le bugie nel carrello – Le leggende e i trucchi del marketing sul cibo che compriamo
Editore: Chiarelettere
Altro: ISBN 9788861903562, 12,60 €, anno 2013, p. 192,  saggio di divulgazione scientifico grastronomica

Voto: 8/10

Dove Dario usa un approccio scientifico per mettere alla prova affermazioni markettare (e non) sul cibo.

In sintesi, spoilerando un poco:
— Il Kamut è un marchio registrato che indica un tipo di grano duro e che costa dalle 3 alle 4 volte di più rispetto ad un grano duro da agricoltura biologica. È vero che ha una resa minore, ma lo zampino del markètting non è da escludere. Supplemento di risposte da parte della Kamut International qui.
— Le patate al selenio non hanno ragione di essere consumate in Italia.
I pomodori Pachino sono stati creati con metodi non OGM in Israele e coltivati in Italia dal 1989. No, non 1889. Proprio 1989.
— Non c’è nessuna ragione razionale per fare agricoltura biodinamica e per acquistarne i prodotti. Vedi post 1, 2 e 3.
— I conservanti naturali sono uguali a quelli di sintesi, soprattutto se la molecola è la stessa: il caso della mortadella 100% naturale.
— La mozzarella di bufala che può essere una bufala. Specialmente in pizzeria.
— I coloranti. Quando non servono (sempre) e il perché di avvertenze allarmanti.
— Il vino più costoso è più buono? Sì, ma non perché è più buono. Ma che @#! dice?! È così.
Le uova. Le galline allevate all’aperto non garantiscono una loro migliore salute, non fanno uova più buone e nemmeno più sane. Anzi, nei casi peggiori sono molto più inquinate.
— Bere il latte è innaturale? No. Tutto sull’intolleranza al lattosio.
Il burro da affioramento e da centrifuga. Meglio il secondo. In Italia è venduto prevalentemente il primo. Dario vi spiega il perché del percome.
— Tre motivi per non mangiare il tonno. Su Scienza in cucina: 1 e 2, dove manca un post per il problema mercurio. (Aggiornamento 02/09/2014: Un articolo de ilPost, dove si affronta anche il problema mercurio.
Un mondo di tonno in scatola
Come funziona il mercato di un alimento universale che è in crisi negli Stati Uniti e consumatissimo in Italia: tra implicazioni ambientali e abitudini culturali
di Davide Maria De Luca
)
— La carne clonata. Dubbi sulla sua utilità. Nessun rischio per il consumatore.
I grani di Nazareno Strampelli. L’OGM di una volta, avversato anche allora. Fino a quando i coltivatori non videro i vantaggi.

Come notate, se siete assidui frequentatori del blog, potete tralasciare la lettura senza grosse perdite.

Abbondanti i riferimenti bibliografici alla letteratura scientifica e non.

Prosa piana, scorrevole, linguaggio semplice.

Giusto per rompere le scatole. Le poche opinioni personali di Bressanini sugli alimenti le avrei evitate. Rischiano di essere viste come vere anche se non sono supportate da riferimenti scientifici.

Un consiglio: leggete sempre le etichette e fatevi delle domande. Su Trashfood trovate altre info sul cibo.

La fine del mondo è vicina /27

domenica 24 agosto 2014

In questo agosto che sembra ottobre, almeno qui a Milano, per allietarvi le serate con l’aria condizionata a palla sotto il plaid vi segnalo un cultore di film orribili. Professionale.

Yotobi

Esempio: Hercules

Recensione controversa: The Games of Thrones

Il secondo canale di Yotobi

Esempio: Voglio diventare un Power Ranger!

Solo per persone coraggiose e possibilmente maggiorenni.

La buona azione

sabato 23 agosto 2014

1 Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. 2 Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 3 Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4 perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

(Matteo 6,1-4)

L’indispensabile /54 – Corri in edicola

sabato 23 agosto 2014

Da ZesuNews:

Sky Rider, il drone a fascicoli arriva in edicola
Chiunque potrà costruirsi il proprio quadricottero, grazie a De Agostini.

Corri in edicola!

(Ammetto, però, che all’età di 10 anni per queste cose avrei fatto bava come una lumaca, davanti all’edicola. Dall’eccitazione.)