Salsicce e libri

Siamo in un mondo immaginario e io produco salsicce.

Vado dai macellai della mia città e cerco di convincerli a vendere le mie salsicce.

Io le vendo ai macellai a 1 € l’una. In questo euro, per me, c’è il prezzo di produzione e il mio guadagno.

Riesco a convincere 9 macellerie su 10 esistenti nella mia città a vendere le mie salsicce. Sono molto contento, le vendite vanno bene. Solo che la macelleria che non vuole vendere le mie salsicce è molto grossa, è la macelleria Grossa. Da sola potrebbe venderne quanto le altre 9. Solo che io pretendo che le mie salsicce vengano vendute ad almeno 2 € e la macelleria Grossa le vuole vendere a 0,90 €. Ci guadagnerei ancora qualcosa, ma io non ci sto e non la rifornisco. Ma questo cosa mi dà molto fastidio.

Cerco allora di convincere tutti gli allevatori di suini che la macelleria Grossa sta mettendo in grande difficoltà me e tutti loro e faccio partire una campagna contro i suoi prezzi troppo bassi. Dico che la salsiccia non è un oggetto qualunque, è un sano prodotto artigianale che va protetto e giustamente valutato, non si può vendere ad un prezzo qualsiasi. La qualità si paga.

I miei clienti però si chiedono: perché non si apre una macelleria sua ‘sto Comizietto al posto di romperci le rotule? Per caso non gli bastano le 9 macellerie cittadine per vendere i suoi prodotti? Gli economisti si chiedono: ma i costi di produzione della salsiccia del Comizietto sono forse troppo alti? Potrebbero essere abbassati? Gli intellettuali si chiedono: è vero che la salsiccia è un prodotto culturale della nostra cucina o è mera carne insaccata? Nel primo caso che facciamo?

Sostituite salsicce con libri e Comizietto con Hachette. Da PuntoInformatico:

Amazon e Hachette, gli autori si schierano
I libri, denunciano gli autori, non sono prodotti il cui valore corrisponde semplicemente al prezzo: Amazon dovrebbe abbandonare la linea dura
di Claudio Tamburrino

Siete ancora qui? Ok, quella sopra era una provocazione. Ma non troppo. In realtà il libro è un oggetto economico e quindi può essere trattato come una salsiccia o un servizio. È anche un oggetto culturale che dovrebbe seguire altre regole. Però: quando si parla di prezzo di libri si parla di salsicce. Quando si parla di qualità dei libri si parla di cultura. Lo so, è difficile, ma, a meno di togliere i libri dal contesto economico, dovremo parlare di salsicce e di libri.

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3 Risposte to “Salsicce e libri”

  1. Coriolano Says:

    Ora non so se ho ben capito, ma mi pare che le pressioni arrivino dall’unica grossa, molto grossa, macelleria che sarebbe Amazon, come dire, nove macellerie normali VS una multinazionale di supermercati.
    Forse anziché sul “oggetto culturale o economico”, ci si dovrebbe chiedere se Amazon non stia diventando troppo grossa invadente e monopolista.
    Sempre se ho ben capito la situazione.

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  2. Aliceland Says:

    Però non è la stessa cosa, infatti nel caso dei libri, la “Grossa macelleria” vende lo stesso prodotto a meno prezzo, non si può neanche dire che la qualità potrebbe essere diversa, come nel caso delle salsicce. Io capisco che la questione sia spinosa, ma comprando i libri per la scuola di mio figlio dal diavolo, ho risparmiato il 15/20 per cento. Stiamo parlando di una spesa di 500 euri (compresi i dizionari di latino e greco).

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    • ilcomizietto Says:

      Dipende, Aliceland, dipende. Se Amazon vende a meno lo stesso prodotto, tutti lo compreranno da Amazon. Il rischio è che i miei guadagni si assottiglino perché vendo di meno (non sono in Amazon) o perché vendo solo in Amazon (con margini minori). Dipende da quanto vendo e dove vendo. La casa editrice ha una variabile ulteriore da tenere in conto per la sua sopravvivenza. Avrà sicuramente meno voglia di dedicarsi alla qualità di quello che produce.

      Lo scenario è complesso. Amazon vende di tutto e Hachette ha poco potere contrattuale verso di lei. (Se Amazon fosse solo una libreria le cose cambierebbero.) Gli editori sono spesso venditori di libri e quindi hanno margini più alti sulle proprie uscite. Il prezzo dei libri di solito è deciso dall’editore. Insomma, il modello di vendita della salsiccia-libro è ancorato ad un sistema pre internet basato sul legame carta-contenuto. Ora non funziona più e sinceramente non so come e con cosa si potrebbe sostituire.

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