Archive for febbraio 2015

Spock

venerdì 27 febbraio 2015

Anche a me dispiace della scomparsa di Leonard Nimoy. Molti attori non sono contenti di vedere legata la loro immagine ad un solo personaggio, ma ad alcuni capita. Nimoy ha fatto molto cose, ma nell’immaginario di noi tutti è sempre stato solo Spock. Ti ricorderemo in molti con affetto.

Da ilPost:
La morte di Leonard Nimoy
Era famosissimo per avere interpretato Spock nella serie tv Star Trek, aveva 83 anni

Da PaoloAttivissimo:

Una vita lunga e prospera: Leonard Nimoy, Spock di Star Trek, è morto a 83 anni

Aggiornamento 28/02/2015:

Da ilPost:

L’origine del saluto vulcaniano, spiegata da Leonard Nimoy
Lo vide fare in una sinagoga quando era bambino, durante una preghiera particolare: è una specie di benedizione

La tassa dei cattolici (in Svezia)

mercoledì 25 febbraio 2015

Sembra che anche in Svezia ci sia una sorta di 8 per mille occulto alla Chiesa Cattolica (da Adista):

SVEZIA: “LA TASSA DEL VESCOVO” VACILLA DOPO IL RICORSO DI UN FEDELE IN VATICANO

Ricordiamo che in Italia chi non sceglie la destinazione dell’8 per mille fa decidere agli altri e quindi, vista la maggioranza, finanzia la Chiesa Cattolica.
Sapevatevelo.

Anarchici con l’Audi

mercoledì 25 febbraio 2015

La tipica macchina dell’anarchico e il tipico pericolo dell’immigrato africano (da Repubblica.it):

Milano, writers in Audi dalla Svizzera per colpire in metrò. Il giudice: “Non fatevi più vedere”Il treno nel mirino dei vandali

Processo per direttissima ai due svizzeri e al belga fermati mentre vandalizzavano carrozze del metrò. Il giudice ha disposto il sequestro dell’auto sulla quale sono stati fermati per coprire i danni subiti da Atm
di FRANCO VANNI

Gli arrestati appartengono al gruppo Organisierte Radicals Genger. Si tratta di una crew tedesca, nata a Lipsia, con componenti in tutto il Nord Europa, che unisce passione per il writing vandalico a posizioni politiche anarchiche. In italiano il nome del gruppo significa ‘Antagonisti radicali organizzati’.

Ricordiamo che questi vandali tolgono risorse preziose al già disastrato servizio pubblico dei trasporti. Valutate voi la pericolosità.

Report: Ilcomizietto a Modena

martedì 24 febbraio 2015

È la mia terza gita con Giramenti e ormai posso dire di sentirmi come uno di casa. Comincio finalmente ad associare i nomi e gli alias alle persone, almeno qualcuno, il che è un evento, visto che per me questo tipo di associazioni si dissolve come neve al sole.

Ma veniamo a noi. Per partecipare a questo genere di eventi ci vuole lo spirito giusto, cazzaro e avventuriero. Però alla fine, in mezzo alla caciara, alle chiacchiere e alle stupidaggini si impara sempre qualcosa.

Come anticipato dall’invito, Gaia presentava il suo libro Novelle col morto alla fiera della piccola e media editoria di Modena. La presentazione è avvenuta in una minuscola sala, riempita dai fan venuti a Modena prevalentemente per mangiare in compagnia. Qui Gaia ha parlato poco del suo libro e ha per lo più sproloquiato come fa sul blog, ma ha lasciato tutti soddisfatti e affamati, ma non di conoscenza:

– Gaia, andiamo in trattoria.
– Un attimo che finisco di fare la dedica a Tizio e Caio!
– Gaia abbiamo fame.
– Vado a ringraziare l’organizzatore del BUK.
– Gaia, noi andiamo.
– Ma dobbiamo aspettare i Tizi che sono andati…

Ma non è vero. Abbiamo imparato anche qualcosa. Per esempio che Gaia, pur parlando male dei romanzi storici, che spesso annoiano per la voglia dell’autore di far sapere quanto è bravo in storia, nel suo Novelle col morto dimostra si saper ben mescolare la realtà storica con la fantasia. (Dovrò rivedere il voto del libro…) Che, pur parlando male dei poeti – solo quelli morti vale la pena leggere, ipsa dixit – ha scritto poesie dialettali in gorese, dialetto che sa solo lei e pochi intimi, con anche un discreto successo locale. Che Gaia, in presenza di minori, ha un linguaggio politicamente corretto che nemmeno il Papa. Che Gaia ha una passione perversa per i baffi. Tutte le donne del pubblico hanno condiviso con lei questa malsana passione.

Poi finalmente siamo andati a mangiare e abbiamo scoperto la Trattoria da Aldina, che se non sai dov’è non la troverai mai. È quasi impossibile trovarla per caso. Anche questa volta siamo usciti con la pancia piena, ovviamente.

Infine i libridimmerda, che a questo giro mi sono sembrati molto meno dimmerda, tanto che c’era uno Stieg Larsson, portato da Minty che ha detto di averlo odiato, ma ha rilasciato assieme al libro, che mi sono preso io, la sua analisi testuale che denuncia quanto meno un amore contrastato, altro che odio. Poi c’era un trittico di Oriana Fallaci, che è stato scansato da tutti, ma ha trovato comunque il suo lettore, un giovane uomo accolto nel gruppo all’ultimo minuto, durante la presentazione del libro di Gaia. C’era una sedia che avanzava al ristorante e lui è stato molto coraggioso a venire senza sapere nulla di noi.

Usciti dalla Trattoria, da buoni lettori, abbiamo scovato un simpatico refuso in una vetrina lì accanto:

22feb2015 - Modena

22feb2015 – Modena

E poi basta, non posso dirvi tutto!

Alla prossima gita con Giramenti, prevista in primavera.

[film] Cloud Atlas

sabato 21 febbraio 2015

Titolo: Cloud Atlas
Regia e sceneggiatura: Lana Wachowski, Andy Wachowski, Tom Tykwer
Soggetto: il film è tratto dall’omonimo romanzo di David Mitchell
Fotografia: John Toll, Frank Griebe
Montaggio: Alexander Berner
Altro: genere fantascienza, anno 2012, durata 173 minuti, paesi di produzione: Stati Uniti, Germania, Hong Kong, Singapore, direzione del doppiaggio Francesco Vairano

Attori principali:
Tom Hanks
Hugh Grant
Susan Sarandon

Voto: 8/10
(Fonte dati: Wikipedia e AntonioGenna per il doppiaggio.)

Mi dispiace veramente tanto non aver visto questo film al cinema. Ne sarebbe valsa la pena.

È la dimostrazione che per fare un buon film di fantascienza ci vogliono buone idee. In questo caso sono state prese dall’omonimo romanzo di David Mitchell e il lavoro di adattamento non deve essere stato facile. Il film, come il libro, si compone di sei storie che si svolgono in tempi diversi e luoghi diversi. In ordine cronologico si parte dal 1849, fra San Franciso e le isole Chatham, e si arriva fino al 2321 su un altro pianeta; ogni storia è collegata all’altra, ma per avere il quadro complessivo bisogna avere la pazienza di vedere tutto il film. Il montaggio è fatto molto bene perché, pur passando in continuazione da una narrazione all’altra, riesce a non far perdere il filo allo spettatore. (Sì, in effetti una seconda visione non guasterebbe, ma ormai il DVD l’ho ridato al legittimo proprietario.)

La narrazione vorrebbe essere epica, le sei parti sono storie di ribellione, di ricerca di libertà e dignità. Ma sono anche sei storie di riscatto personale, di uomini e donne ordinari che diventano straordinari per il modo in cui le loro storie si intrecciano e per quello che riescono a raggiungere assecondando il loro desiderio di libertà. Ogni protagonista di questo genere sarà segnalato con una voglia a forma di cometa sul corpo. Seguite da vicino quei personaggi.

Da segnalare la bravura dei truccatori, perché dovete sapere che tutti gli attori protagonisti (e molti altri) recitano in tutte e sei le storie, ma sono spesso irriconoscibili! I titoli di coda vi illustreranno le varie parti prese dai differenti attori.

Buona visione!

L’amore è…

lunedì 16 febbraio 2015
La Settimana Enigmistica n.4047 del 17 ottobre 2009

La Settimana Enigmistica n.4047 del 17 ottobre 2009

Sì, la concorrenza de che?

giovedì 12 febbraio 2015

Leggo su Repubblica.it:


Elettricità, la concorrenza non decolla: sul mercato libero tariffe più care del 15-20%

Secondo il monitoraggio dell’Autorità per l’Energia rimane una notevole differenza tra le offerte perchè “i clienti sono ancora poco consapevoli delle opportunità” di mercato. In aumento le richieste di distacco per morosità (+9,6%)
di LUCA PAGNI

Dove ci si lamenta che gli utenti non siano passati in massa nel libero mercato. Ma perché dovrebbero farlo visto che la bolletta risulterebbe più cara?

Quando lo feci io era per motivi politici: incentivare l’energia rinnovabile acquistando solo quella. Poi il nucleare in Italia è di nuovo morto e ho anche scoperto che il mercato delle energie rinnovabili, con gli attuali incentivi e meccanismi, sta creando non pochi paradossi. Attualmente, mi raccontava un addetto alle vendite, l’energia elettrica costa meno di giorno che di notte. Ma con la tariffa bioraria siamo incentivati a comportarci al contrario.

Poi c’è un altro punto dolente. Il costo della materia prima, il kWh o il metro cubo di gas, è solo una delle tante voci della bolletta e i meccanismi da compagnia telefonica dei venditori di energia non aiuta. Capire quanto si pagherà in bolletta cambiando fornitore non è affatto facile. Provateci.

I soldi ci sono

mercoledì 11 febbraio 2015

I soldi per ammazzarci e ammazzare ci sono, state tranquilli (Espresso):

Per le spese militari l’austerity non esiste
Nell’ultimo budget del ministero dello Svilluppo economico sono stati stanziati 200 milioni più dello scorso anno per i caccia eurofighter e altri 60 per le fregate. La spesa complessiva sarà di 23 miliardi

(via eDue su twitter)

Il metodo scientifico, il Dr. Jekyll e Mr. Hyde

martedì 10 febbraio 2015

Segnalo qui un interessante articolo di Amedeo Balbi su ilPost:

Il metodo scientifico, il Dr. Jekyll e Mr. Hyde

L’articolo è piuttosto lungo, ma chi è interessato di fisica, filosofia e, perché no, metafisica, dovrebbe leggerlo. In pratica Balbi ci informa che esistono teorie fisiche (?) che, nel tentativo di dare un senso al nostro Universo, si collocano al confine fra queste tre branche del sapere. Un confine molto labile e instabile che il cosmologo Max Tegmark ha cercato di esplorare in un suo libro: L’universo matematico. La ricerca della natura ultima della realtà (ISBN: 9788833922669). In pratica siamo in parte ritornati indietro di qualche secolo, quando metafisica, filosofia e fisica erano di fatto la stessa materia. Ricordate Aristotele? (Non è vero, abbiamo una maggiore consapevolezza dei confini fra le materie.)

Buona lettura.

Poesia riservata

giovedì 5 febbraio 2015

Titolo:
Da consumarsi entro: vedi lato della confezione.

Cacao: 70% minimo nel cioccolato.
80 fazzoletti bianchi.
Versione del firmware:
Carta riciclata.
Non lavare a secco.
Premere per aprire.
Cottura: 10 minuti.
Conservare in un luogo fresco e asciutto.
Non esporre ai raggi solari.
Non ingerire.
Valori nutrizionali medi:
Vietato l’uso ai minori di anni 12.
Il cane nero è legato in giardino.

Ok, ora vado a registrare come marchio ogni singolo verso. Come Taylor Swift:

La cantante americana ha chiesto e ottenuto “protezione da utilizzi commerciali non autorizzati” per i versi del suo nuovo disco
di Elena Stancanelli

Come si scrive in questi casi?
(TM) 2015 Ilcomizietto