Formato flipback

Come dicevo nell’ultima recensione della trilogia di Hunger Games, il malloppone l’ho letto, in parte, nel formato flipback della Mondadori.

Il formato consente di avere un’opera lunga in palmo di mano. Per raggiungere lo scopo il libro si legge in verticale (si hanno meno margini), le pagine sono sottilissime, ma non trasparenti, e il font (che non so come si chiama, ma fa niente), pur se estremamente leggibile, è decisamente piccolo. La rilegatura e la carta è a prova di borsa da pendolare.

La lettura in verticale è forse solo questione di abitudine, ma se siete vicino ai 45 anni e siete ancora senza occhiali, la grandezza del font potrebbe essere un problema. È qui che ad un certo punto della saga degli Hunger Games ho approfittato del prestito digitale della mia biblioteca.

Insomma, con un piccolo aggiustamento delle nostre abitudini, è un formato cartaceo ideale da portare in vacanza e per opere molto lunghe.

Tag:

Il tuo comizio:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: