Archive for settembre 2015

[libro] Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita

mercoledì 30 settembre 2015

Autore: Giulio Cesare Giacobbe
Titolo: Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita
Editore: Ponte alle grazie
Altro: ISBN: 9788879288446, pagine: 128, II edizione 2006

Voto: 7/10

Il volumetto si presenta come un piccolo manuale di auto aiuto da non prendere sul serio e lo stile di scrittura, sempre improntato al linguaggio informale, ironico e caciarone, tenta con tutte le sue forze di rafforzare questa impressione. In realtà il saggio è valido. L’autore ha i titoli per dire la sua: è uno psicologo e professore all’Università di Genova dove si occupa di storia della scienza (è laureato anche in Filosofia). Nelle note al testo ci sono riferimenti bibliografici; i suggerimenti che dà sono un deja vu anche su testi più blasonati. Insomma, Giacobbe conosce molto bene la materia di cui scrive. Anche io, in quanto segaiolo mentale, conosco bene la materia da paziente e posso confermare che ha ragione su tutto.

Non vi racconto la sua tesi, però faccio due piccoli appunti:
1) Non sperate di guarire con le sole vostre forze dalle seghe mentali. Penso che saranno pochissimi quelli che riusciranno a seguire con successo, da soli, questi consigli. Per i più sarà necessaria una guida, leggi pure psicoterapeuta.
2) Il tono informale e caciarone alla decima pagina stufa. Fare a tutti i costi il brillante quando hai cose importanti da dire non aiuta la lettura.

Ommmmmmm!

“Va a ciapà i ratt” in arabo

mercoledì 30 settembre 2015

Tradurre “alla lettera” proverbi milanesi in altre lingue? Qualcuno ci ha preso gusto (da Corsera):

Dalla Cina all’Arabia: il giro del mondo dei proverbi milanesi
Tre amici e un libro nato quasi per gioco: massime dialettali tradotte in nove lingue
di Rosella Radaelli

Libri di carta e di bit

mercoledì 30 settembre 2015

Questo articolo vale la pena leggerlo (da “Le macchine volanti”):

Libri di carta e di bit
di M. Mantellini

Mantellini è un entusiasta della “cultura digitale”, se posso permettermi questa espressione, e chi bazzica da queste parti lo conosce bene. Questa sua ultima riflessione nasce dopo la pubblicazione, anche su carta, del suo ultimo saggio. Mantellini nell’articolo evidenzia limiti e differenze sostanziali fra i due mezzi, quello digitale e quello analogico. Non vi anticipo nulla, solo che la carta, nel mondo della cultura, farà molta fatica a morire.

[manga] La Divina Commedia – Inferno (Go Nagai)

lunedì 21 settembre 2015

Autore: Go Nagai
Titolo: La Divina Commedia – Inferno
Editore: Dynamic Planning
Altro: prezzo: 8,50 €, ISBN: 9788866348856, genere: manga, traduzione: Giovanni Lapis

Voto: 4/10

Ecco, non so, forse le mie aspettative erano troppo alte. Forse, pur nella mia abissale ignoranza, conosco troppo bene l’opera di Dante e ne ammiro la sua poesia. Forse l’obiettivo dell’opera è un altro che mi sfugge. Forse il passaggio Dante (italiano del ‘300) -> Go Nagai (prosa in giapponese contemporaneo) -> Traduzione in italiano ha completamente distrutto la bellezza e il senso originario dell’opera dantesca. Non so che dirvi. Il giudizio è negativo. La trasposizione di Nagai è venuta male, malissimo. Non prende. Anche i disegni, dopo che uno ha visto quelli di Doré, non rendono l’idea dell’ambiente e del tema.

Penso che lo porterò al prossimo raduno di Giramenti.

[film] Inside out

domenica 20 settembre 2015

Titolo: Inside Out
Regia: Pete Docter, Ronnie del Carmen (co-regia)
Soggetto: Pete Docter, Ronnie del Carmen
Sceneggiatura: Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley
Altro: produttore: Pixar, Anno: 2015, paese: USA, durata: 94 minuti, genere: animazione, direzione del doppiaggio: Carlo Valli

(Fonte dati Wikipedia e Antonia Genna per il doppiaggio.)

Voto: 8/10

È il titolo del momento e con ragione.

La storia è quella di una bambina prima e ragazzina poi che all’alba dei suoi 11 anni fa i conti con le numerose emozioni che ha dentro: i grandi cambiamenti dovuti ad un trasloco, la scuola, gli amici. Il punto di vista non è quello della ragazzina, ma quello delle sue emozioni impersonificate da cinque personaggi: Gioa, Tristezza, Disgusto, Rabbia, Paura i quali interagiscono dentro il Quartier Generale, la parte cosciente della ragazza. La storia sarà un lungo viaggio nel mondo interiore di Riley.

Film divertente, non banale, con moltissimi spunti di riflessione e numerosi richiami ad altri film della pixar.

Molto curato nella grafica e nella sceneggiatura.

Adatto, secondo me, dagli 8 anni in su.

Segnalo qui due articoli sul film tratti da ilPost:

5 cose da leggere prima di vedere Inside Out
Le cose da sapere per arrivare preparati all’ultimo film della Pixar: quali sono le basi scientifiche, ad esempio, e quali gli easter egg da tenere d’occhio

“Inside Out” e la vittoriosa sconfitta
di Roberto Gagnor

[libro] Sette brevi lezioni di fisica

mercoledì 16 settembre 2015

Autore: Carlo Rovelli
Titolo: Sette brevi lezioni di fisica
Editore: Adelphi
Altro: ISBN 9788845929250, p. 88, 10,00 €, genere: divulgazione scientifica

Voto: 7/10

Qui la pigrizia regna sovrana e, concordando con quanto scritto in proposito da .mau., vi rimando alla sua recensione.

Io aggiungo che il pippone finale si può tranquillamente saltare.

Buona lettura.

Migrazioni

martedì 8 settembre 2015

In tutta questa emergenza dei migranti, mi mancano dei numeri. Perché per accogliere 20.000 – 30.000 persone in due anni in paesi con 60 – 70 *milioni* di abitanti (Francia e UK, in primis) non mi sembra sia necessaria una grande politica estera o interna. Al contrario, la dichiarazione della Merkel che parla di stanziare 6 *miliardi* di euro per accogliere (almeno) 500.000 persone (12.000 €/y) mi sembra ottimistica o, più probabilmente, mi manca qualche dato.

A me sembra che le immagini di cronaca, certo molto toccanti, non siano utili per fare un piano ragionevole di accoglienza e di aiuto. E il fatto che l’Italia sia considerato solo un paese di transito, non depone a nostro favore.

Tutto questo per dire che non ci sto capendo nulla. Qualcuno ne sa di più? Quanti pensiamo migreranno in UE? In quale paese vogliono andare queste persone? Una volta qui, che necessità avranno nell’immediato, nel medio e lungo periodo? Quante risorse sono necessarie per accoglierli con dignità? Quali vantaggi potremmo avere se tutto andasse per il meglio?

Se avete articoli che parlano di queste cose, segnalateli nei commenti. Grazie.

Windows, il prodotto sei tu /2

sabato 5 settembre 2015

Consigli pratici per limitare il tracciamento da parte di Microsoft con Windows 7 e 8.1:

Disinstallare le patch:

Pannello di controllo -> Windows Update -> Aggiornamenti installati -> selezionare l’aggiornamento -> disinstalla

KB3035583 – Icona che vi invita a installare Windows 10, ma voi non lo volete.
KB3068708, KB3075249, KB3080149raffinano le capacità di raccolta dati dell’utente portando Win 7 e 8.1 ai livelli di Win 10.

Dopo riavviate il sistema e sempre da Windows Update controllate gli aggiornamenti. Vi verranno riproposti quelli appena tolti. Selezionateli uno ad uno e col tasto destro selezionate nascondi aggiornamento. Non dovreste rivederli più. Ma non è detto, perché il primo è stato reinstallato anche se era nascosto. Fra qualche mese ripassate a controllare.

Per essere sicuri di non far parte del CEIP (“customer experience improvement program”):

Pannello di controllo -> Centro operativo -> Modifica impostazioni Centro operativo -> Impostazioni di Analisi di utilizzo software -> No, non partecipare al programma -> Salva le modifiche -> OK q.b.

Per essere paranoici e togliervi dai piedi servizi inutili:

Pannello di controllo -> Strumenti di amministrazione -> Utilità di pianificazione.

Dal nuovo pannello che vi si apre:

Utilità di pianificazione -> Libreria di Utilità di pianificazione -> Microsoft -> Windows -> Application Experience

-> selezionare “ProgramDataUpdater” -> tasto destro -> disattiva
-> selezionare “AitAgent” -> tasto destro -> disattiva ->

Utilità di pianificazione -> Libreria di Utilità di pianificazione -> Microsoft -> Windows -> Customer Experience Improvement P
rogram

-> Consolidator -> tasto destro -> disattiva
-> KernelCeipTask -> tasto destro -> disattiva
-> UsbCeip -> tasto destro -> disattiva
-> BthSQM -> tasto destro -> disattiva
(Quest’ultimo l’ho aggiunto io perché sul fisso non uso il BT.)

Fonte: Disable the Windows Customer Experience Improvement Program via Panda rossa nel commento all’articolo di Punto Informatico sopra citato.