[libro] Respiro

Autore: Ted Chiang
Titolo: Respiro (originale: Exhalation)
Editore: Frassinelli
Altro: ISBN: 9788893420563; I ed. 2019; p. 340; 18,50€; traduzione di Christian Pastore; genere: fantascienza

Voto: 9/10

Nove racconti pubblicati fra il 2005 e il 2015, di cui uno, Il ciclo di vita degli oggetti software, è di fatto un romanzo breve. Tre (Respiro, Il ciclo di vita degli oggetti software e Il mercante e il portale dell’alchimista) si sono aggiudicati il premio Hugo e altri premi.

I racconti trattano temi attualissimi (i social network e l’intelligenza artificiale) e universali (la memoria, la paura della morte, il senso della vita), ma Chiang è sempre originale e particolare nell’affrontarli. I racconti mi sono piaciuti molto, tutti tranne uno, non solo per i temi, ma anche per lo stile.

Cosa succederebbe se sapessimo il nostro futuro, magari anche solo potenziale? O potessimo rivivere il nostro passato? Saremmo diversi? Saremmo migliori? Il libero arbitrio verrebbe meno? Tre storie non danno una risposta semplice e univoca a queste domande, ma evidenziano bene il limite delle nostre aspirazioni di controllo e ci pongono di fronte alle nostre responsabilità, assolutamente inevitabili.

Ne Il ciclo di vita degli oggetti software viene invece trattato il tema della realtà virtuale, dove tamagotchi con intelligenza artificiale assumono il ruolo di un figlio. Quando la IA diventa “come noi” e quindi è giusto trattarla come se fosse un uomo in carne e ossa? Dove sta il confine? Avere un figlio è diverso dall’avere un amico virtuale, anche se intelligente e in evoluzione? E dove sta la differenza? Un tema antico, quello della intelligenza creata dall’uomo, direi fondante della fantascienza, si veda Frankenstein di Mary Shelley, ma coniugato attraverso il nostro mondo attuale, proiettato verso la realtà virtuale e i social network.

Respiro, che dà il nome alla raccolta, racconta la storia di una scoperta e della meraviglia dell’indagine scientifica, dell’universo. “L’universo ha avuto origine da un immenso respiro trattenuto.” dice l’autore nel racconto. Un omaggio anche alla termodinamica, direi, non solo all’indagine scientifica.

E infine la nostra memoria personale e le tecnologie informatiche. Cosa succederà quando tutta la nostra vita personale potrà essere registrata e potrà essere oggetto di ricerca e indagine? Cosa cambierà per noi? Avrà senso opporsi a questa possibilità?

Queste e altre domande nei racconti di Chiang.

Buona lettura!

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