Lascia passare A38

Ovvero come rinnovare la patente usando la sanità pubblica. Attività ad alto rischio di imprecazione, inadatto a credenti, anziani e persone sensibili.

Svolgimento.

Un Comizietto qualsiasi ha la patente da rinnovare. Chiama fiducioso, con largo anticipo, il Centro Unico Prenotazione della Regione Lombardia. Con un numero di tentativi inaspettatamente basso, riceve per oggi la prenotazione della visita medica per il rinnovo. Riceve anche una mail con le istruzioni da seguire: ora, luogo, codice di prenotazione, importo da pagare: 42 euro. E basta. Indicazione sui documenti da portare? Nulla. Indicazioni sui versamenti da eseguire in posta? Zero. Ma il Comizietto non è nato ieri e si informa sull’internètte. Scopre che deve fare due versamenti allo stesso ente statale, ma su due conti diversi, con un bollettino che deve essere rigorosamente di pergamena, pardon, di carta, timbrato dalle forti braccia di un lavoratore delle poste italiane, vietata qualsiasi debolezza con pagamenti online. È necessario portare 1 o 2 foto (a seconda di dove ci si informa, ma tanto è irrilevante, le macchinette automatiche ne fanno 4) in formato tessera, e forse una fotocopia del CF, della patente e della CI. Il Comizietto esegue tutto e di più.

Il Comizietto si reca presso la struttura preposta all’orario stabilito, va per pagare allo sportello riservato ai ticket e ha una sorpresa. Quel pagamento di 42 euro deve essere effettuato in posta. Il Comizietto va nel più vicino PostaExpress, libero e senza coda. (Ci credo: fuori non ha nessuna insegna che indichi che quella vetrina è un Posta Express, è un negozio in franchising) Al PostaExpress non hanno i bollettini postali in bianco da compilare. Eseguono i pagamenti dei bollettini, ma non hanno i bollettini. Un servizio utilissimo. Allora va nel più lontano ufficio postale, con coda chilometrica, entra lo stesso, chiede il bollettino postale, esce, ritorna al punto PostaExpress, compila il modulo e scopre che quel ccp non è preso dal sistema di pagamento. Il Comizietto esce dal PostaExpress, si reca di nuovo all’ufficio postale, fa un’ora di coda al freddo, paga, ritorna dove si fanno le visite per la patente, ma ormai è tardi. La dottoressa che fa le visite per la patente è andata via. Il Comizietto prenota una nuova visita.

Senza bestemmiare e insultare nessuno, ma visibilmente alterato, il Comizietto chiede le modalità per segnalare questo problema. Cadono tutti dalle nuvole. Chiami il CUP, la ASST-Martesana, l’ufficio di Medicina Legale, ma scopro presto che non c’è un modo codificato per segnalare un problema. Sul posto non c’è un dirigente che risponde.

Chiamo il CUP “e ma noi facciamo solo le prenotazioni, chieda alla ASST che le fa la visita.”, alla ASST mi dicono di chiamare l’ufficio di medicina legale. Alla medicina legale dicono che nel loro portale c’è tutto scritto (a saperci arrivare, è qui. – Ancora mi chiedo cosa sia il “Monocolo documentazione sanitaria” ) e quindi loro hanno la coscienza pulita e che sono uno dei pochissimi che prenota la visita per il rinnovo della patente con il CUP. Ok, è inutile insistere su questa via. Chiedo: come faccio a segnalare questa cosa?

Di questo passo colleziono quattro indirizzi mail. Scrivo, l’ufficio URP della ASST Melegnano Martesana richiede di scrivere non una semplice mail, ma di compilare un comodo modulo in pdf da mandare in allegato.

Per ora il punto regione della Lombardia mi ha risposto subito dandomi un quinto indirizzo mail a cui scrivere. Il tasto inoltra sul loro client di posta deve essere evidentemente disabilitato.

Una riflessione banale: che ci sia un disservizio, che qualcosa non funzioni nella grande macchina della burocrazia pubblica ci sta, è fisiologico. Ci sta anche che i problemi come questi abbiano tempi di risoluzione abbastanza lunghi, ho lavorato anche io in grandi strutture organizzate e so quanto lavoro bisogna fare per cambiare anche una piccola cosa. Che però un utente qualsiasi non abbia nessun modo agevole per segnalare i problemi che incontra e avere riscontro che vengano presi in carico e risolti, ecco, questo penso sia un grande problema, ancora più grave della mia visita medica saltata.

Intanto voi, se dovete rinnovare la patente, non andate presso il servizio pubblico. O, se lo fate, andateci corazzati e muniti di tanta pazienza.

Aggiornamento 24/12/2021:

Sono stato contattato da un impiegato della Medicina Legale (non mi sono segnato nome e cognome e grado, non è importante). Era tutto costernato per quanto mi era successo, mi ha assicurato che ha già segnalato più volte il problema alla regione, che se avevo urgenza di rinnovare la patente avrebbe fatto in modo di farmi fare la visita da un medico legale reperibile nei prossimi giorni. Che di solito, se il malcapitato riesce a raggiungere il medico, fanno fare la visita lo stesso e poi si fanno spedire il pagamento del bollettino via uozzapp. Era anche contento che avessi segnalato la cosa alla regione, “che magari se anche gli utenti si lamentano faranno qualcosa”. (Quanta fiducia!)

A questo proposito segnalo che anche l’URP della regione mi ha riposto a tempo di record, dandomi il quinto indirizzo mail a cui scrivere. L’URP non ha inoltrato il messaggio a chi se ne occupa, ha dato a me l’onere di un nuovo invio. (L’URP del mio comune invece usa il tasto “inoltra”.) Potrò segnalare all’URP che l’URP non sa usare la mail?

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