Archive for the ‘poesia’ Category

[poesia] Natale

domenica 20 dicembre 2015

Come per tradizione
la notte calò
e fuori venne il sole
gli uccelli iniziarono a volare
quasi sembra che il cielo voglian superare.
E mentre schivano i raggi del sole cangiante
tutto avvolge l’aria fredda e frizzante.

(C) 2015 Lacomizietta – Tutti i diritti riservati.

[poesia] L’anello spezzato

domenica 9 agosto 2015

Penso che sia giunta l’ora della pubblicazione di questa mia poesia del 2013:

L’anello hai spezzato,
nel pozzo tetro è stato gettato.
La paura l’ha perso.
Guardo giù nel fondo nero,
ho freddo,
nudo e indifeso,
in balìa delle acque oscure.

Non posso restare qui,
in questa tua assenza.
Fuori è già primavera.

Poesia riservata

giovedì 5 febbraio 2015

Titolo:
Da consumarsi entro: vedi lato della confezione.

Cacao: 70% minimo nel cioccolato.
80 fazzoletti bianchi.
Versione del firmware:
Carta riciclata.
Non lavare a secco.
Premere per aprire.
Cottura: 10 minuti.
Conservare in un luogo fresco e asciutto.
Non esporre ai raggi solari.
Non ingerire.
Valori nutrizionali medi:
Vietato l’uso ai minori di anni 12.
Il cane nero è legato in giardino.

Ok, ora vado a registrare come marchio ogni singolo verso. Come Taylor Swift:

La cantante americana ha chiesto e ottenuto “protezione da utilizzi commerciali non autorizzati” per i versi del suo nuovo disco
di Elena Stancanelli

Come si scrive in questi casi?
(TM) 2015 Ilcomizietto

[poesia] Ringraziamenti

giovedì 16 ottobre 2014

A me piace molto, ma non ha mai riscosso molto successo:

Non dimenticare nessuno,
per non creare imbarazzi.

Ricorda i professori con i loro titoli,
i dottori con il nome e cognome,
i colleghi per meriti e cortesia,
chi ti ha aiutato veramente,
per ultimi, ma sentitamente.

La mamma e il papà
perché ti misero al mondo;
la compagna di vita
perché ti ama;
e i figli, se li hai,
perché li hai trascurati.

Gli amici ricorda tutti,
perché ti sopportarono,
ma solo il nome dei più cari.

Ringrazia Dio,
ma solo se ci credi.

(1998)
(Pubblicata sulla tesi di laurea.)

L’onore delle armi

giovedì 4 settembre 2014

Da Repubblica.it:

Muore l’ex ministro dell’Istruzione e senatrice Franca Falcucci
Aveva 92 anni. Iervolino: “E’ stata una delle donne più importanti della Dc”

Era il 1986, le polemiche sulla sua politica scolastica al liceo erano molto accese. Scrissi un sonetto sulla questione. Un sonetto politico. Eccolo:

Tanto gentile e disonesta(0) pare
la donna mia(1) quand’ella altrui impera(2)
ch’ogn’om d’intelletto voria fare
a lei ed all’accordetto suo una pera(3).

Ella non va, sentendosi laudare,
dallo posto suo e dall’anima nera
di quelli che la fe'(4) voglion studiare
senza il print(5) e con serietà vera.

Mostr’ella(6) si piacente a chi la mira
e senza li problemi e li difetti,
ma’n verità son si gravi e dolenti

con le strette aule e mura cadenti.
Non tangon’i problemi dei scolaretti
alla donna ch’ai difetti sospira.

(0) Intellettualmente parlando, ovviamente. Il suo peccato era quello di essere democristiana. Non ricordo implicazioni in scandali monetari. Le successive sono note dell’epoca.
(1) La Falcucci.
(2) comanda
(3) frutto del pero
(4) fede
(5) imprimatur della Chiesa
(6) scuola

A distanza di tanti anni e dopo aver avuto ministre per l’Istruzione che inaugurano tunnel per neutrini, la Falcucci appare una gigante della politica e un faro fra i ministri della scuola. Grazie per quello che hai fatto, Franca.

Aggiornamento:

Neanche a farlo apposta: il Presidente del Consiglio che annuncia un anno fantastico per la scuola. Speriamo la scuola si sappia difendere.

Da punto informatico. Grassetto mio.

Italia, la Banda della scuola
Broadband nelle scuole, WiFi in classe e programmazione fra le materie insegnate: i progetti di Renzi sono delineati, i soldi sono ancora da stanziare
di Claudio Tamburrino

[canzone] Oh mamma che male!

venerdì 17 gennaio 2014

Lacomizietta ha composto anche la melodia, ma il Papi, cioè io, non sa trascrivere la musica. Accontentatevi.
E’ una canzone stupida, definizione della stessa Comizietta. Buon divertimento!

Ero lì
a bere il tè
quando
ad un certo punto…
ho visto le stelle!
Non era il tramonto ma…
ero scivolato.

Oooh mamma che male!
Che mi son fatto!
All’ospedale ho dovuto andare

Oooh mamma che male!
Che mi son fatto!
All’ospedale ho dovuto andare

Mi risveglio
su una distesa di letti a baldacchino.
Ero all’ospedale.
Ho parlato con l’infermiera
e ho capito che…
non era un ospedale ma
un manicomio!

Oh povero me!

Oh povero me!

(C)2014 Lacomizietta, tutti i diritti riservati.

[poesia] L’alba impregnata di brina

domenica 1 dicembre 2013

Il prato è coperto da un lenzuolo bianco, che si scioglie solo quando i raggi del sole, lo bagnano di una luce fredda, ma sempre luce sarà.
Questa coperta copre tutto, anche se, quando il sole s’innalza, se ne va e scompare come gli uccelli fra le nubi.
E’ difficile toccarla, perché si scioglie fra le dita, è difficile sentirla, perché sussurra solo col vento; ma si può vedere perché ricopre anche i tetti appuntiti delle case di campagna.
Mentre tutto accade, piccole gocce d’acqua congelata risplendono al sole come perle.
Man mano che il sole esce dalla coperta di brina, le foglie degli alberi riprendono a giocare sull’altalena, dirette verso il basso, come una miriade di fili dorati mossi dal vento.
Mentre la loro ombra chiazza la strada ancora ghiacciata.

(C)2013 Lacomizietta. Tutti i diritti riservati.

Tanka /3

venerdì 4 ottobre 2013

Sudori e piedi
Sofferenze di Croci
Odori vivi
Venti di foglie morte
cattoliche e ritorte

(1998)

Il mare

sabato 8 giugno 2013

Per me non è abbastanza
il mare di giugno con il suo profumo di rosa,
e neanche il mare di luglio con il suo caldo.
Per me il vero mare è il mare d’amore che i miei genitori
mi donano ogni giorno.

(C)2013 LaComizietta. Tutti i diritti riservati.

Tanka /2

lunedì 3 giugno 2013

Parole scritte
fitte come la pioggia
su fogli bianchi
mie amiche nemiche
leggo vive nei libri

(1998)