Archive for the ‘segnalazione’ Category

Michelle Obama’s full speech at the Democratic National Convention

mercoledì 19 agosto 2020

Qui la trascrizione del discorso, per chi ha difficoltà a decifrare il parlato, peraltro pronunciato in modo chiarissimo:

Full Transcript of Michelle Obama’s D.N.C. Speech
Michelle Obama, the former first lady, was the keynote speaker on the first night of the 2020 Democratic National Convention.

È un discorso politico degno di ascolto, una capacità assertiva e di coinvolgimento emotivo notevole: raccoglie i semi dell’antipolitica, li fa propri, li condivide: dice quanto sia divisiva la politica, di quanto pochi l’ascolteranno, perché donna nera a una convention democratica, arriva a dire “You know I hate politics.”. Dopo di che non dice di scegliere il meno peggio, non propone ricette facili per tutti. Dice che la strada è difficile, che il candidato non è il miglior candidato possibile, ma che fa niente. L’importante è saper scegliere i propri aiutanti, sforzarsi di capire le cose complesse, lavorare sodo, assumersi responsabilità e avere chiara la direzione da prendere. E assicura l’elettorato che il candidato Biden ha tutto quello che serve per essere un buon presidente.

In Italia ricordo solo Pertini avere una simile lucidità, chiarezza, coraggio e forza nell’esprimersi e nell’agire.

2 agosto 1980

domenica 2 agosto 2020

[ebook] Per quest’anno le rondini non tornano /2

domenica 17 maggio 2020

Segnalo che poi il libro di Giuliana è riuscito a raccogliere i fondi necessari per la pubblicazione. Lo trovate qui, in versione cartacea, ebook e mobi.

Isolamenti altrui

domenica 17 maggio 2020

In questi giorni mi sono ritrovato, come molti di voi, a pensare cosa vuol dire essere isolati, le sue conseguenze e i problemi e le opportunità che ci offre questa condizione.

Sapevo, ma ho visto sotto un’altra luce, degli isolamenti altrui. E ho pensato agli astronauti. Un’ipotetica missione su Marte significherebbe stare con le solite 6-12 persone per oltre un anno in uno spazio molto ristretto con le comunicazioni verso la Terra sempre più difficoltose. Chi sta sulla ISS sta da 3 a 6 mesi con il resto dell’equipaggio, le comunicazioni verso Terra sono più facili, ma se si litiga con un collega non si può dire “mi vado a fare un giro fuori” o “vado a casa”. Prima di queste missioni, gli astronauti delle missioni Apollo sono stati per una settimana in una scatola per sardine (ho visto che copie delle capsule in una mostra della NASA a Milano).

Cosa rende possibile la resistenza di queste persone a queste condizioni? Uno dei fattori chiave penso sia la motivazione, l’avere un ruolo ben definito nella missione.

Si sta isolati per raggiungere un obiettivo scientifico, tecnologico, spirituale. Conquistare la Luna, fare esperimenti scientifici, superare un limite, arrivare dove mai nessun altro è giunto prima, sopravvivere. E in questo superamento si ha un ruolo: di organizzatore, di ingegnere, di medico, si è un componente di una squadra con delle mansioni.

Forse nel nostro isolamento ci accorgiamo che il nostro ruolo nel mondo manca, o non è ben definito, o non ci piace o è legato al vedere altre persone. Forse le nostre motivazioni ci sono apparse non così salde come ci sembravano nella vita di “prima”. O forse nel nostro isolamento dobbiamo cambiare tante cose che non vorremmo cambiare. Penso che la stanchezza che molti di noi si sentono addosso arrivi da qui.

Segnalo a questo proposito alcuni isolamenti altrui, che spero vi possano suggerire ulteriori riflessioni e approfonfimenti:

Samantha Cristoforetti: le città invisibili (Salone del Libro di Torino)

Un anno su Marte, concluso isolamento sperimentale alle Hawaii

Storia di un isolamento estremo
Richard E. Byrd nel 1934 passò mesi da solo chiuso in una stanza nell’Antartide, senza mai vedere il sole

Un naufragio lungo 15 mesi
Nel 1965 sei adolescenti tongani rubarono una barca, restarono alla deriva per giorni e finirono su un’isola disabitata, senza cibo né acqua: se la cavarono

Domani mattina
di Davide Profumo (Lo Scorfano)

Comizi altrui /13

lunedì 20 aprile 2020

In questo periodo di isolamento molti di noi lettori forti (e meno forti) hanno trovato difficoltà nella lettura, pur avendo più tempo libero. Lo Scorfano ci segnala una riflessione altrui su questo strano fenomeno e pensa che sia una buona notizia:

Una buona notizia
di Davide Profumo

Comizi altrui /12

sabato 4 aprile 2020

Dario Bressanini ci fa un riassunto e ragiona su un articolo comparso qualche giorno fa, un articolo dell’Imperial College (“Impact of non-pharmaceutical interventions (NPIs) to reduce COVID19 mortality and healthcare demand” (Impatto degli interventi non farmaceutici (NPI) per ridurre la mortalità di COVID19 e la domanda di assistenza sanitaria)):

Abbiamo un piano per il dopo? O “dopu se sa no…”?

Non è molto ottimista nei tempi di questa pandemia, ma è tutto molto difficile e in divenire.

Cambiando invece fronte, il nostro governo, come molti altri, fa una prova di dittatura:

Il FOIA è in quarantena, ma la trasparenza non deve essere sospesa
Nel mondo stravolto dal Covid-19, la trasparenza non è un inutile orpello ma parte della cura digitale per le nostre democrazie.
di Ernesto Belisario

Perché è stato sospeso temporaneamente il Foia?
di Laura Carrer

Comizi altrui /12

mercoledì 25 marzo 2020

Di #COVID19, isolamento, social e futuro
di Cetta De Luca

Comizi altrui /10

venerdì 13 marzo 2020

Lo Scorfano, insegnante di lettere e blogger acquattato in un posto molto nascosto, in questi giorni di reclusione ci ha ricordato la poesia d’amore. Quale momento migliore.

parlare d’amore
di Davide Profumo

[coronavirus] Comizi altrui /9

martedì 10 marzo 2020

Il perché dello starsene a casa.

Con matematica, video in inglese con sottotitoli in italiano:

Crescita esponenziale ed epidemie

Meno matematica, video con Dario Bressanini:

ISOLAMENTO: serve DAVVERO? Cosa rischiamo se non lo facciamo?

Salvo di Grazia in forma scritta:

Coronavirus: cosa sta succedendo?

Comizi altrui /8

venerdì 28 febbraio 2020

Marco Delmastro ha aperto un nuovo podcast:

Tu che sei un fisico

Il link per il feed RSS.

Paolo Attivissimo ci ricorda i meriti di Assange e i pericoli che corre il giornalismo:

Iniziativa internazionale di 1300 giornalisti in favore di Julian Assange: no all’estradizione in USA