Posts Tagged ‘3D’

L’indispensabile /39

sabato 31 agosto 2013

Mi ricorda lo sketch di Crozza:
C’è la tecnologia per poterlo fare, ma non ce lo fanno fare. Costa troppo.
E allora cosa fate?
Un ripostiglio a Cremona.

Sono impaziente di avere le videochiamate in 3D (ZeusNews):

Skype al lavoro sulle videochiamate in 3D
In occasione del decimo compleanno Microsoft rivela che la tecnologia per le chiamate tridimensionali è già pronta.

Nel frattempo mi accontento del 2D. O anche un D solo.

L’indispensabile /2

mercoledì 2 febbraio 2011

Penso che i lettori di ZeusNews si annoieranno un poco, gli altri scopriranno un mondo:

LG lancia il primo smartphone 3D che non ha bisogno di occhiali

Non credo di poterne fare a meno. :->

Sarebbe meglio tacere?

giovedì 6 maggio 2010

Fare certe dichiarazioni su abitudini e tecnologie nascenti è molto pericoloso, ma io, oggi, mi sento di sottoscrivere queste:

Nove motivi per odiare il 3D
via ilpost.it che cita Roger Ebert

Dove si dice che il 3D dovrebbe essere più discreto e lasciare la possibilità a noi poveri dinosauri di vedere in 2D senza disturbarci l’anima. In altre parole il 3D è una “cagata pazzesca!” (citazione).

Avatar 3D

martedì 2 febbraio 2010

La prima volta che vidi la parola spoiler impiegai un buon dieci minuti di ricerche prima di capire cosa volesse dire. Il problema è che io cercavo una trama e quindi che me la raccontassero era quello che volevo. Per me quella trama non era uno spoiler. Il secondo problema è che i vocabolari non registrano l’uso improprio del web. Per i due o tre che ancora non sanno cos’è uno spoiler, fermatevi. Ve lo dico io. Lo spoiler è la trama di un libro o di un film che voi non avete ancora letto o visto e che vorrete leggere o vedere prossimamente. Il termine deriva dall’inglese to spoil che significa spogliare. Rivelandovi la trama lo scrittore del pezzo vi spoglia del gusto della sorpresa. Poi qualche buontempone ha coniato il verbo spoilerare. Orribile.

Ecco, se non avete ancora visto Avatar e volete andare al cinema a vederlo, continuate ancora a leggere, che ve lo dico io quando smettere. Prima, infatti, devo avvisarvi di una cosa. Il 3D potrebbe farvi venire la nausea. Il mio collega dice che è lo schermo gigante dell’Arcadia di Melzo, visto lateralmente, che gli ha causato problemi. Che nei posti centrali l’effetto nausea non c’è. E infatti io ero in un posto non proprio centralissimo ed ero a Melzo. Sempre il collega mi dice che lui ha avuto problemi solo a Melzo e che non a tutti fa questo effetto. Il consiglio, quindi, è di provare prima un cinema e un film 3D che duri meno di 2 ore e 40 minuti. A me la nausea è passata verso sera e sono uscito dal cinema alle 17.30. Un bel pezzo di film l’ho solo ascoltato. Tutto questo per evitarvi brutte sorprese.

Altra cosa: Avatar è un bel film, nonostante i suoi non pochi difetti. Vale il prezzo del biglietto. E vale la visione 3D.

Ora, caro lettore che ancora non hai visto Avatar e che lo andrai a vedere fra qualche giorno, puoi passare su un altro blog.
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Sei ancora qui?
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E’ un vero peccato che la trama sia veramente senza sorprese. Giusto qualche dettaglio su come i protagonisti faranno cosa, ma il cosa è telefonato dopo appena un quarto d’ora di visione e ampiamente preannunciato dal trailer. Eppure sarebbe bastato veramente poco per creare un poco di sorpresa in più e mettere Avatar fra i massimi capolavori del cinema. Trama, fra l’altro, più volte battuta in vari film e racconti: c’è chi collega il film a Pocahontas e Balla Coi Lupi e chi ad altri film che non ho visto.

Poi ci sono alcune cose decisamente fuori posto:
1) la relazione sessuale fra i protagonisti, decisamente troppo umana per essere verosimile.
2) la sigaretta della Augustine /Weaver e non per motivi salutisti, come molti folli hanno ululato (si distrugge un pianeta e ci si scandalizza per una sigaretta?), ma perché non pare verosimile che nel 2154, su una base spaziale extraterrestre, ci si possa permettere di fumare. (O forse sì?)
3) la super bomba da sganciare sull’albero sacro degna del più artigianale dei bombaroli.
4) i vetri degli elicotteri militari decisamente deboli.

Detto questo, il film coinvolge e il messaggio che manda è positivo. Assolutamente meravigliosa la scenografia: i paesaggi, la natura di Pandora; futuristi i macchinari e la tecnologia, anche se una qualche fanta spiegazione non avrebbe disturbato, anzi! Effetti speciali all’avanguardia.

Per tutto il resto c’è Wikipedia.

Voto personale: 8/10.

Buona visione!