Posts Tagged ‘armi’

Banche armate/2

sabato 30 dicembre 2017

Non so se al NYT ci sia qualcuno che segue il sito di Banche armate, ma questo articolo segnalato da ilPost non è una novità, per chi segue il tema:

Un’azienda sarda sta facendo affari vendendo bombe all’Arabia Saudita
Bombe che vengono usate nella guerra in Yemen: è una storia già nota, che è stata raccontata con nuovi dettagli dal New York Times

Nell’articolo de ilPost trovate i link all’inchiesta originale. Qui di seguito invece è dove potete sapere da quanto tempo questa cosa accade, intendo esportare armi in paesi non proprio tranquillissimi e democratici. Praticamente da sempre.

Banche armate.

Ne parlavo nel 2008.

Ce lo chiediamo in molti

lunedì 16 marzo 2015

Malala Yousafzai, Oslo, 10 dicembre 2014:

Leaders must seize this opportunity to guarantee a free, quality, primary and secondary education for every child.
Some will say this is impractical, or too expensive, or too hard. Or maybe even impossible. But it is time the world thinks bigger.
Dear sisters and brothers, the so-called world of adults may understand it, but we children don’t. Why is it that countries which we call “strong” are so powerful in creating wars but are so weak in bringing peace? Why is it that giving guns is so easy but giving books is so hard? Why is it, why is it that making tanks is so easy, but building schools is so hard?

Traduzione mia a spanne:

I leader devono cogliere questa opportunità per garantire un’istruzione primaria e secondaria gratuita e di qualità per ogni bambino. Alcuni dicono che sia impraticabile, o troppo costoso, o troppo difficile. O forse persino impossibile. Ma è ora che il mondo pensi in grande.

Cari fratelli e sorelle, il cosiddetto mondo degli adulti può anche capirle, queste obiezioni, ma noi bambini no. Perché nazioni che chiamiamo “grandi” sono così potenti nel provocare guerre, ma troppo deboli per costruire la pace? Perché è così facile darci una pistola, ma così difficile darci un libro? Perché è così? Perché è così facile costruire un carrarmato, ma costruire una scuola è così difficile?

E niente, Lacomizietta in questi giorni sta studiando la storia di Malala, abbiamo letto il suo discorso alla premiazione del Nobel e le sue parole mi giravano in testa mentre leggevo questo:

La Germania vuole aumentare le spese militari
Dopo anni di tagli, il governo vuole tornare a investire nell’esercito e arrivare al 2 per cento del PIL: è un’azione di “dissuasione”, dicono, per via della guerra in Ucraina

How Many More?

sabato 14 marzo 2015

Da ilPost:

L’account che twitta i nomi di tutti i morti nella guerra in Siria
di Adam Taylor – Washington Post
Si chiama “How Many More?”, fa un tweet al minuto e nel giro di pochi giorni dovrebbe arrivare a identificare 100mila siriani uccisi

Giuro non lo sapevo!

mercoledì 11 marzo 2015

La Svezia ha recentemente scoperto che i suoi standard in fatto di diritti delle donne non sono gli stessi dell’Arabia Saudita.

Da ilPost:

La Svezia e l’Arabia Saudita litigano
L’Arabia Saudita ha fatto pressioni perché la ministra degli Esteri svedese non parlasse di diritti delle donne al Cairo; la Svezia allora ha cancellato un grosso accordo sulle armi

Quanti anni saranno necessari alla Svezia per scoprire che l’uso delle armi in Arabia Saudita è diverso dal suo?

I soldi ci sono

mercoledì 11 febbraio 2015

I soldi per ammazzarci e ammazzare ci sono, state tranquilli (Espresso):

Per le spese militari l’austerity non esiste
Nell’ultimo budget del ministero dello Svilluppo economico sono stati stanziati 200 milioni più dello scorso anno per i caccia eurofighter e altri 60 per le fregate. La spesa complessiva sarà di 23 miliardi

(via eDue su twitter)

Est-que je suis Charlie?

giovedì 8 gennaio 2015

Dei proclami di libertà e giustizia, di appoggio morale alle vittime e al giornale, delle idiozie come “se la sono cercata” e “togliamo tutte le moschee dal paese” avete già letto.

In queste letture però mi sono mancate le domande e le domande, a volte, sono più importanti delle affermazioni.

Le domande sono queste:
Cosa spinge tre uomini armati a fare un azione tanto efferata in una capitale pacifica come Parigi? I paesi occidentali cosa stanno facendo dall’Algeria fino all’Afghanistan? Siamo sicuri che le nostre missioni di pace siano veramente tali? La vendita di armi a paesi in guerra può favorire azioni terroristiche? Non fare nulla potrebbe essere una strategia migliore di una risposta militare nei paesi arabi o di una risposta antidemocratica in casa? (Domanda suggerita dalle letture di Schneier.) E poi si, mettiamoci anche la domanda del titolo: io sono Charlie?

Aggiornamento 09/01/2015:
Siete pregati di leggere i commenti, contengono spunti interessanti e alcune risposte.

Qui le segnalazioni di Davide Profumo, alias Lo Scorfano:
http://www.atbv.org/oblo/dett.html?ID=121

Problemi di satira /2

venerdì 5 dicembre 2014

Si può fare satira in queste condizioni?
Non credo.

Da ilPost:

Il kalashnikov, “promotore di pace”
La società che produce il famoso fucile AK-47 ha presentato un nuovo logo e uno spericolato slogan per uscire da una crisi che dura da anni

(Il claim mi ricoda Bombing for peace is like fucking for virginity)

La fine del mondo è vicina /30

mercoledì 27 agosto 2014

No, sinceramente. Ho paura.

1) Dal Corsera:
Raccogliere le olive di Sting costa 262 euro. «È terapeutico»
Il cantante propone ai visitatori una giornata nella sua tenuta Il Palagio sulle colline toscane

Anche pulire casa mia è terapeutico. Io dopo mi sento sempre meglio. Prezzi modici. Vi costerà solo 10 €/h.

2) Dal Corsera:
Bambina di 9 anni con mitraglietta uccide l’istruttore al poligono di tiro
L’incidente in un tiro a segno in Arizona. La ragazzina non ha controllato il rinculo dell’arma e un colpo ha centrato accidentalmente il suo insegnante.

Il premio Darwin Award ha regole stringenti. Non so se può essere ammesso questo caso, ormai diventato abbastanza frequente. Però l’istruttore di sicuro appoggia la filosofia del premio. Ha dato il buon esempio.

3) Da ReteNews24:
Lecca-lecca al sapore di Papa Francesco: negozio napoletano usa il Pontefice per vendere i dolci.
“La preghiera è inclusa”

Le bestemmie no. Comunque questa è la prova definitiva che Dio non esiste. E se esiste, non è interessato a noi. Il Diluvio Universale dovremmo farcelo da soli, a suon di CO2. Vado ad accendere la caldaia.

L’Italia esporta armi

lunedì 18 agosto 2014

Da ilFattoQuotidiano:

Armi italiane in Medio Oriente: il 2013, anno dei record
di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia.

Link di approfondimento nell’articolo.

Spese militari

giovedì 31 luglio 2014

Da ilPost:

I paesi che non hanno un esercito
Alcuni lo avevano e poi lo hanno smantellato, altri non ce l’hanno mai avuto

Le spese militari europee
di Griff Witte – Washington Post
Numeri e grafici che mostrano come sono cambiate, anche in Italia: gli americani se ne lamentano, gli europei pensano alle finanze più che alla Russia