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Intervista a Fabiola Gianotti

domenica 28 dicembre 2014

Nonostante alcune domande del giornalista, l’intervista merita.

Da Repubblica.it:

“Io, tra Dio e il Big Bang”. Fabiola Gianotti, direttrice del Cern: la signora dell’Universo
Guiderà diecimila scienziati alla scoperta della materia oscura: “Ma l’uomo non potrà mai sapere tutto”
di DARIO CRESTO-DINA

Aggiornamento 06/01/2015:

Ancora una volta la dottoressa Gianotti brilla nonostante gli intervistatori (Lilli Gruber, Beppe Severgnini a Otto e Mezzo):

Direttore al CERN

martedì 4 novembre 2014

Da ilFattoQuotidiano:

Cern, l’italiana Fabiola Gianotti è il primo direttore donna
Inclusa nel 2012 dalla rivista Time fra le cinque personalità dell’anno, la studiosa italiana era stata a inizio anno nominata tra i 26 scienziati del Comitato scientifico consultivo delle Nazioni Unite voluto dal Segretario generale Ban Ki-moon, dopo aver coordinato per anni il gruppo di 3000 scienziati di ATLAS, uno dei due esperimenti, grandi come cattedrali, che hanno permesso d’imbrigliare la particella di Higgs
di F.Q.

a maggio una sua intervista, sempre su ilFattoQuotidiano:

Cern, i 60 anni dell’Onu della scienza. Gianotti: “Caccia alla materia oscura”
La scienziata Fabiola Gianotti, al fattoquotidiano.it, parla del futuro del Centro europeo per la ricerca nucleare, della cattura del bosone di Higgs e delle altre particelle nel mirino. “Purtroppo gli scarsi fondi e il precariato, una delle piaghe del nostro sistema, penalizzano soprattutto i giovani, spingendoli ad abbandonare la ricerca o emigrare all’estero. Non sostenere la ricerca significa tradire l’essenza stessa della natura umana”
di Davide Patitucci

Sempre le stesse domande e sempre le stesse risposte, ma vale la pena ripetersi:

Perché è importante continuare a investire e scommettere sulla ricerca di base, soprattutto in periodi di crisi?

Perché la ricerca di base è l’anima del progresso. Senza nuove idee e nuova conoscenza non si va avanti, non si fanno quei salti trasformativi che permettono di cambiare la nostra vita. La lampadina non è una semplice evoluzione della candela, ha richiesto conoscenze rivoluzionarie. Tagliare la ricerca di base con l’illusione di risparmiare qualche soldo nell’immediato rappresenta un suicidio sul medio-lungo termine. Infatti, un Paese che è costretto a comprare conoscenza da altre nazioni è destinato al tracollo economico. Ma, al di là delle considerazioni sull’enorme impatto applicativo ed economico della ricerca di base, la conoscenza, come l’arte, è una delle espressioni più alte dell’uomo in quanto essere pensante. Non sostenerla significa tradire l’essenza stessa della natura umana.

[libro] Particelle familiari

sabato 2 agosto 2014

Autore: Marco Delmastro
Titolo: Particelle familiari – Le avventure della fisica e del bosone di Higgs, con Pulce al seguito
Editore: Laterza – Collana i Robinson/Letture
Altro: ISBN 9788858112274, 196 p., 16,00 €, I ed. 2014, (tre assaggi del libro su ilPost)

Voto: 8/10

Un papà fisico che spiega la fisica delle particelle a sua figlia di 5 anni con i Lego. Una figlia che immagina astronavi e una Mamma che cita Dante. Pensate che io possa resistere? No. Non posso resistere. Alla terza recensione positiva ho ceduto e sono corso in libreria.

Marco è un fisico delle particelle che lavora al CERN di Ginevra e si è occupato dell’esperimento che ha scoperto il bosone di Higgs, l’esperimento ATLAS. Ha una figlia piccola, la Pulce, che mi ricorda molto Lacomizietta, appassionata di Lego, principesse e curiosa del mondo. Ha una moglie, La Signora delle Lettere, con molta dimestichezza della lingua italiana e nessuna con le equazioni della fisica. Ha un amico Ingegnere, molto restio a comprendere le stranezze della fisica microscopica. Ha un’amica, la Zia Omeopatica, moglie dell’Ingegnere, gran brava donna, ma assolutamente impermeabile a qualsiasi concetto scientifico. Anzi, attivamente contro qualsiasi concetto scientifico. Per ultimo l’amico Teo, fisico delle particelle anche lui, ma completamente dedito alle equazioni che dovrebbero dare un senso agli esperimenti di Marco.

Questi sei personaggi saranno i protagonisti di un viaggio che racconterà lo studio della fisica delle particelle. Marco cercherà di rispondere alle domande dei non addetti ai lavori (Quanto costa questo studio? A che serve?); ci rivelerà la storia di questa ricerca e i problemi rimasti aperti; ci presenterà poi la famiglia delle particelle subatomiche usando i Lego e non le equazioni matematiche; ci racconterà dell’emozione dell’annuncio della scoperta del bosone di Higgs.

La parte che ho trovato più indigesta è stata la presentazione di tutte le particelle subatomiche. Marco è molto bravo a spiegare, l’idea di usare i Lego è geniale, ma il problema è che queste particelle sono tante e le interazioni fra loro sono molte. Sono informazioni molto lontane dalla vita di tutti i giorni e soprattutto sono ben poco intuitive. Inutilizzabili senza una pesante preparazione matematica. (Però potrei usare queste informazioni per nuovi giochi con i Lego… Avrei delle particelle estremamente loquaci. V. in calce.) Detto in altri termini il libro manca di disegni e figure, che sarebbero state molto ultili per capire. Marco cerca di compensare sul suo blog, facendoci vedere i modelli di particelle costruiti con i Lego.

Molto più utile per capire la stravaganza del mondo subatomico, la descrizione dell’esperimento di interferenza degli elettroni (il video non basta, leggete Marco). Se digerite quello, avete capito ciò che può (e deve) capire una persona normale sulla fisica subatomica. Ma anche qui niente figure. Il video dovrebbe darvi una mano.

Nell’ultimo capitolo si risponde in modo semplice, preciso e diretto, alle domande di chi non è minimamente attratto dal funzionamento del mondo: a cosa serve tutta questa ricerca? E quanto costa? Risposte che dovrebbero essere tatuate sulla pelle di ognuno di noi.

Prima di chiudere il libro la Pulce e la Signora delle Lettere ci ricordano la nostra missione nel mondo. Lo fanno citando Dante. Sono quindi costretto a condividere con Lacomizietta alcuni brani di questa avventura, con gli occhi lucidi e un brivido lungo la schiena.

(Le particelle secondo Lacomizietta:
— Ciao Protone, dove vai?
— Oh, ciao Neutrone! Vado a fare la spesa.
— Posso accompagnarti anche io?
— Certo, vieni con me.
— Ti volevo raccontare di cosa è accaduto al mio piccolo neutrino. È stato morsicato dal bosone di Higgs!
— Eh, lo dico sempre a Higgs che deve legare il suo bosone. Non lo può lasciare libero!
…)

LHC – CMS

mercoledì 22 settembre 2010

Segnalo questo video molto interessante:

il Large Hadron Collider (Italiano)

dove in 10 minuti si illustra ai non addetti ai lavori cosa fanno gli scienziati nell’acceleratore di particelle (LHC) che c’è a Ginevra. (Quello che secondo certi Geni Della Scienza avrebbe distrutto l’Universo.) Tanti italiani nel progetto. I misteri di Giacobbo sono storielle per bambini. Bambini molto piccoli, intendo.

(Piccolo comizio: Se vi interessano i misteri, le sorprese, le cose assurde e niente affatto intuitive e siete abbastanza bravi nel pensiero astratto, la fisica delle particelle vi aspetta.)

(via Gravità Zero)

Segnalazioni

mercoledì 10 settembre 2008

Alcune segnalazioni di oggi:

Da Repubblica.it:

IL RETROSCENA Azione penale e poteri del pm
basteranno poche parole per cambiare

La riforma nascosta della giustizia in quel patto tacito Ghedini-Violante
di GIUSEPPE D’AVANZO

Ovvero come realizzare il programma della P2 sulla giustizia senza far rumore.

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Da Punto Informatico:

Firma digitale, falsificata? No, documenti alterati
Francesco Buccafurri
F.B è Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Ovvero quando il buco di sicurezza è nei dettagli. Molto interessante.

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Matteo Flora ha lavorato al progetto FoolDNS. Ammetto di essere scettico: finanziarsi con i banner, bloccando i banner e salvaguardando la riservatezza della navigazione suona come proclamare la propria castità e fare sesso tutti i martedì mattina. Non ho ancora letto i dettagli, e quindi non è escluso che il gruppo di FoolDSN abbia trovato la quadratura del cerchio. Appena mi gira vado a vedere. :-)

[ Utente: “Ma perché hai fatto questa segnalazione, se poi non hai approfondito nulla?”
Ilcomiziante: “Di solito MF sforna cose interessanti. Se ti interessa il tema vale la pena darci un’occhiata.” ]

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Mi stavo dimenticando la fine del mondo:

Da Paolo Attivissimo:
Panico da buco nero: il CERN scopre l’antiscienza

Ovvero se avete delle bollette in scadenza dopo il 10 settembre vi conviene pagarle, perché la fine del mondo non sarà oggi.

ilcomiziante

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