Posts Tagged ‘comunicazione politica’

L’importanza di saperlo dire

venerdì 2 gennaio 2015

Segnalo questo post di Francesco Costa sulla comunicazione di Cuomo, morto ieri:

Un gran discorso di Mario Cuomo, smontato

Sottolineo un passaggio, riferito ai discorsi politici nostrani:

Esiste poi, soprattutto a sinistra, una qualche resistenza rispetto all’idea di farsi aiutare da professionisti. Che non vuol dire farsi scrivere un discorso da un’agenzia pubblicitaria sulla base dei risultati dei sondaggi ma ricorrere all’aiuto di persone competenti per mettere per iscritto i concetti nel modo più efficace possibile, trovando le metafore giuste, le pause giuste, le parole giuste. Siamo arrivati quindi a quello che […] è l’ostacolo fondamentale […]: per essere in grado di fare un bel discorso, uno di quelli che passano alla Storia, bisogna avere qualcosa di importante da dire.

A me gli occhi!

lunedì 4 febbraio 2013

Silvio e Grillo, per citare i più bravi in questo genere di tattica, a volte rilasciano dichiarazioni ad alto impatto emotivo. Molti se ne scandalizzano, dimenticandosi che non sono loro l’obiettivo del messaggio; dimenticandosi anche che così facendo si distraggono da altre cose probabilmente più importanti e sensate. Un tattica semplice che dà sempre il suo risultato, da usare nei momenti di incertezza o per altri fini più o meno confessabili. Ce lo ricorda per l’ennesima volta Giovanna Cosenza:

L’Imu e la “proposta choc” di Berlusconi: gli errori delle prime reazioni

Silenzio, parla Monti!

sabato 5 gennaio 2013

Edue ci segnala il sito peragendamonti:

Completamente sviluppata interamente

Dove, con una certa inquietudine, abbiamo il messaggio: “Stufo di stare a guardare? Sali in politica. Libera le tue energie e partecipa all’agenda Monti. Partecipa.” e affianco al messaggio una donna o un uomo, a caso, stilizzati e senza bocca. Lacomizietta, 8 anni, senza che le dicessi nulla: “Papi, ma come fa a dire la sua se non ha la bocca?” Ce lo chiediamo anche noi. Ha aggiunto: “E sono disegnati anche male!”

[recensione] SpotPolitik. Perché la «casta» non sa comunicare

lunedì 5 marzo 2012

Autrice: Giovanna Cosenza
Titolo: SpotPolitik. Perché la casta non sa comunicare
Editore: Laterza (1 marzo 2012)
Brossura: 215 pagine
ISBN-13: 978-8842099109

Voto personale: 8
Avvertenza: Il Comizietto è stato citato fra i ringraziamenti. Non ho fatto nulla di particolare, se non comiziare nel blog di Giovanna, fra i commenti. La mia capacità di critica si è un poco annebbiata… :-)

Io: Il libro parla di comunicazione politica…
Lui: Ma che coraggio hai… non è una palla?!
Io: No, assolutamente. E’ chiarissimo, discorsivo, fila via liscio fino alla fine.
Lui: E di che parla precisamente?
Io: Si analizza la comunicazione politica degli ultimi anni e si evidenziano gli errori…
Lui: Una cosa tecnica, quindi.
Io: Sì, ma non ci sono concetti e paroloni incomprensibili. Ci sono esempi concreti e alternative comprensibili, sono descritti gesti e modi che capiamo tutti. Li capiamo sicuramente, visto che spesso certa comunicazione politica ci deprime, ma la Cosenza li porta anche alla nostra coscienza con estrema semplicità.
Lui: E che conclusioni trae?
Io: Che è necessario riempire di contenuti e di valori la politica e di investire nel modo di comunicare.
Lui: Cosa c’entrano i contenuti con il modo di comunicare?
Io: Se non hai idee, hai voglia a provare tecniche di persuasione! Chi persuadi con il nulla?
Lui: Quindi le cose sono intrecciate…
Io: Certo! Ma ci vuole anche una certa umiltà per capire che se uno ha cose interessanti da dire, deve investire tempo e soldi per dirle al meglio. Anche questo manca in Italia.
Lui: La cosa si sta già complicando. Sei sicuro che non sia una palla, il libro? Non ho voglia di cose difficili…
Io: Senti, se il tema non ti interessa, vivi felice senza il libro. Se invece vuoi capire perché ti viene l’orticaria appena vedi in TV XY, allora questo libro ti sarà utile senza farti venire il mal di testa.
Lui: Ok, magari gli do una sbirciata in libreria.