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[ebook] Per quest’anno le rondini non tornano

domenica 25 agosto 2019

Autrice: Giuliana Dea
Titolo: Per quest’anno le rondini non tornano
Editore: Bookabook
Altro: genere: romanzo; 2019; 6,99€

Voto: 7/10

Due avvertenze:
1) Questo romanzo non è ancora stato pubblicato con tutti i sacri crismi: copertina, formato corretto, editing, campagna promozionale, eccetera. Bookabook è un sito per la raccolta fondi per chi vorrebbe che i crismi fossero dati prima dell’uscita della propria opera. Dare i soldi a questo progetto è una specie di atto di fede, un rischio d’impresa. Io ho scelto la versione ebook che consente di scaricare un pdf, poi convertito nel formato epub con Calibre. Le interlinee e alcuni a capo sono da sistemare, ma si riesce a leggere bene.
2) Giuliana Dea è una mia “amica immaginaria”, o amica di socialino. Insomma l’ho conosciuta qui e no, non riuscirete a vederla perché ha un profilo chiuso agli estranei. Ci siamo visti qualche volta nei ritrovi del socialcoso in questione.

Detto quanto sopra, sì, sono partito prevenuto e sì, 7,00€ sono tanti per una bozza di una esordiente e probabilmente non l’avessi conosciuta di persona non li avrei dati. Ma i salti nel buio, almeno nelle letture, ogni tanto li faccio e devo dire che in genere mi va bene, come in questo caso.

L’opera è un romanzo, ambientato, mi par di capire, nella metà degli anni 90 (mancano smartphone e internet e ci sono ancora le lire) a Milano, in una casa popolare. Il punto di vista è quello della protagonista, Claudia, una ventiduenne che studia letteratura, con un fratello maggiore e due fratelli minori adottati. È una famiglia allargata, piena di gente stramba: un amico che sta al balcone ad aspettare le rondini in primavera, un fratello e un amico che non sanno “cosa faranno da grandi”, una vicina di casa che non si fa mai i fatti suoi, un altro vicino che ulula nelle notti di luna piena. Ma i legami affettivi sono forti, sinceri, anche se burrascosi. In questo brodo primordiale, che ricorda molto la famiglia malausseniana di pennacchiana memoria, in pochi mesi gli eventi sistemeranno le vite dei protagonisti, daranno loro un nuovo futuro.

Lo stile è asciutto, minimalista, senza descrizioni, molto giocato sui dialoghi, ma dopo qualche pagina lo si trova piacevole ed efficace.

La trama mi ha preso quasi subito. A metà dell’opera mi sono visto costretto a fare la maratona fino all’una di notte per finirlo.

Insomma, spero che la raccolta fondi vada in porto.

Buona lettura!

PS: un’altra opinione sul romanzo.

[ebook] Manuale per ragazze rivoluzionarie

lunedì 11 marzo 2019

Autrice: Giulia Blasi
Titolo: Manuale per ragazze rivoluzionarie – Perché il femminismo ci rende felici
Editore: Rizzoli
Altro: Ebook epub con DRM, ISBN: 9788858695135, 412KB, I ed. 2018, 3,99€

Voto: 4/10

Il problema della disparità di genere esiste, c’è ancora molta strada da fare e quindi questo libro sicuramente serve alla causa, ma io, già dalle prime pagine, ho avuto voglia di lanciare il libro dalla finestra. Il fatto che fosse su un ebook reader mi ha permesso di astenermi dal farlo.

Venti, venticinque anni fa, probabilmente avrei fatto mio ogni argomento della Blasi, avrebbe sicuramente smosso la mia indignazione sulle ingiustizie derivanti dalla disparità di genere. A quarantotto anni suonati ho sicuramente perso tutto il mio tratto rivoluzionario, ho cambiato approccio su molte cose anche se la disparità di genere mi tocca da vicino, a cominciare dal fatto che ho una figlia che mi dispiacerebbe vedere sottovalutata o emarginata perché donna.

I punti che mi hanno dato fastidio sono veramente tanti, il supporto non mi ha aiutato a raccogliere le idee. (Non riesco a prendere appunti sull’ebook reader, anche se tecnicamente si può. Un mio limite psicologico.) Provo comunque a dire due cose.

Il mondo viene diviso in due: il sistema di potere di stampo maschile, oppressivo – la Blasi usa il termine patriarcato – e le guerriere femministe salvatrici del mondo. Una perenne guerra, o di qui o di là. O buoni o cattivi. Ogni sfumatura e complessità viene ricondotta a bianco o nero, senza nessuno sprezzo per il ridicolo. (Veramente c’era bisogno di un paragrafo sulla depilazione femminile imposta dal patriarcato?) Le argomentazioni sono spesso assenti (si procede in modo apodittico), insufficienti, emotive (Un paragrafo sulla presenza ingombrante dei parenti a Natale.), contraddittorie. (Non bisogna attaccare le donne sul personale e si fa un capitolo intitolato “Being Carlo Calenda”? Dove ovviamente essere Calenda non è un esempio positivo. Rassicurare di non avere nulla contro Calenda come persona e che la figura di Calenda è a scopo didattico non credo assolva l’autrice.) Ho avuto l’impressione che fosse un lungo post di un blog, dove si scrive di getto, dove l’obiettivo è raccogliere e veicolare emozioni verso la causa del femminismo. Non ho avuto l’impressione di avere un manuale utile per fare la rivoluzione.

L’altro punto che la Blasi tratta è quello di accomunare tutte le lotte delle minoranze alla causa del femminismo (v. anche A cosa ci serve il femminismo) e la conseguente collocazione politica. Aumentare i diritti delle persone – e quindi il femminismo in particolare – è sicuramente una cosa di sinistra (v. Bobbio, Destra e Sinistra). Avere un programma progressista non necessariamente è una cosa di sinistra, ma la Blasi fa ricadere sotto il femminismo qualsiasi novità che scardini i poteri esistenti, portando nella società maggiore empatia, inclusione, minore competizione, diritti di tutte le minoranze e tante altre cose interessanti. Tutte cose bellissime, molte le sottoscrivo in toto, ma a un certo punto mi sono chiesto: perché usare ancora la parola femminismo? Cosa c’entrano le femmine in un programma progressista e nell’espansione dei diritti? Che i maschi non sono capaci di immaginare una società progressista, con più diritti, una società più libera e meno ingessata? Sono rimasto perplesso su questo punto.

Io spero di esserci riuscito, a dire due cose.

Buona lettura.

[ebook] D’argine al male

giovedì 27 luglio 2017

Autrice: Gaia Conventi
Titolo: D’argine al male – Dove i topi non muoiono
Editore: Le Mezzelane
Altro: formato ebook, 230KB, ISBN: 9788899964559, I pubblicazione Luglio 2017, 4,99€, Genere: thriller psicologico

Voto: 8/10

A questo giro Gaia ha pubblicato un piccolo gioiellino: il lettore inizia la lettura bello tranquillo, pensando ad un classico giallo ambientato nel ferrarese e si ritrova a metà della lettura con molte cose che non tornano, confuse. E niente, poi deve correre verso il finale, per esempio sedendosi su una panchina al ritorno dal lavoro, se vuole capirci qualcosa.

Romanzo breve, decisamente estivo, con una prosa pulita ed essenziale, vale la pena leggerlo, ma solo se non vi fanno paura cadaveri e topi. Del romanzo non dico altro, non voglio togliervi nessuna sorpresa. Dico solo che il narratore è il protagonista e mi sembra già di avervi detto troppo.

Buona lettura!

[ebook] Brando

sabato 21 Mag 2016

Autore: Paolo Longarini
Titolo: Brando
Altro: ISBN 9786050435146; formato epub, no DRM; 267,6 KB; 94 pagine; prezzo: 0,99€; genere romanzo breve; anche in formato cartaceo ISBN 9788899104764 per i tipi Libreria Efesto a 11,00€

Voto: 9/10

Leggo la pagina facebook di Paolo, Servitevi Da Soli, da alcuni anni ormai e le sue descrizioni dei casi umani sono inconfondibili, precise, dirette. Fino ad oggi ha scritto di clienti insoddisfatti, strani, della sua vita di tutti i giorni. Pagine scritte un po’ di fretta, a volte, ma sempre molto gradevoli. Qualche mese fa annunciò l’uscita di un suo libro, un romanzo. Brando.

Brando è la storia di un vecchio che odia i vecchi, che ha un passato pieno di scheletri, che vive nella sua prigione di rimorsi e sopravvive alla vita di tutti i giorni isolandosi e comportandosi, a volte, come uno stronzo. Non ama i fronzoli, le convenzioni sociali, i comportamenti affettati. Ha un cuore grande, troppe volte ferito dalla vita e dalle sue scelte. È una storia piena di umanità, triste e ironica, con alcune punte di comicità.

Non saltate la prefazione.
Bonus finale.

In una parola: bello.

Buona lettura!

[ebook] Per stavolta Don Antonio

lunedì 14 dicembre 2015

Autore: Frédéric Dard
Titolo: Per stavolta Don Antonio – Le inchieste del commissario Sanantonio della Polizia di Parigi (Les souris ont la peau tendre)
Editore: e/o
Altro: ebook formato epub, 1175 KB, p. 121, ISBN 9788866323785, prima edizione: 1951, questa edizione: 2013, genere: spionaggio, traduzione dal francese di Bruno Just Lazzari

Voto: 10/10

Non guardate il voto. Io sono uno spasimante del genere. È andata così. L’ebook l’ho avuto legalmente, ma non l’ho pagato. All’epoca avevo scoperto che la casa editrice e/o aveva iniziato a ristampare la serie di Sanantonio e cercavo nel suo sito eventuali numeri mancanti della serie. (Li ho quasi tutti.) Scoperto un baco nella pagina della casa editrice lo segnalai. Come ricompensa ricevetti un buono pari al valore del libro su cui c’era l’errore. Per stavolta Don Antionio, appunto.

L’avevo già letto tempo fa e in questi giorni ho avuto l’occasione di rileggerlo nel formato digitale. Non è dei migliori. È uno dei primi, ambientato durante la seconda guerra mondiale, più cupo e senza i personaggi che nelle successive opere gli fanno da contorno e le rendono più divertenti. Però si legge veloce. In questo numero Sana’ fa il James Bond contro i tedeschi. E vince, come sempre.

Buona lettura!

[ebook] L’uomo di Marte

martedì 17 novembre 2015

Autore: Andy Weir
Titolo: L’uomo di Marte (The Martian)
Editore: Newton Compton
Altro: ISBN: 9788854170520, p. 307, formato epub: 527 KB, prima edizione: ottobre 2014, genere: fantascienza, Traduttore: Tullio Dobner

Voto: 8/10

Quante volte vi siete sentiti soli e abbandonati? Con tutto il mondo contro di voi? Ci siamo passati più o meno tutti dentro questa sensazione, vero? Ma essere veramente soli e abbandonati, con il mondo che è veramente contro di noi, nessuno lo è stato veramente. Mark Watney sì.

Siamo in un prossimo futuro, dove le missioni su Marte saranno possibili tanto da essere, questa, la terza. L’equipaggio, composto da sei persone, è al sesto giorno di permanenza sul pianeta dopo un lunghissimo viaggio. Una improvvisa tempesta di sabbia determina l’annullamento della missione. Si ritorna tutti a casa. Mark non ce la farà. Creduto morto dal resto dell’equipaggio, sarà lasciato solo su Marte. Solo che Mark non è morto. Mark è vivo, a milioni di chilometri dalla Terra, impossibilitato a comunicare con i suoi compagni appena ripartiti, e tanto meno con il controllo missione, ferito. Quanto è possibile vivere su Marte con quanto rimasto della missione? Poco. Sicuramente non abbastanza per sperare in una missione di salvataggio che nel migliore dei casi potrebbe impiegare un anno ad arrivare.

Quante volte vi siete sentiti soli e abbandonati? E come ne siete usciti? Ecco, Mark, con il suo spirito ironico, le sue molteplici conoscenze e una determinazione ferrea, non ha intenzione di lasciare nulla al caso. Se deve morire su Marte non ha certo voglia di farlo in anticipo.

Per quanto riguarda la trama mi fermo qui, anche se immagino molti di voi sappiano già il finale per altre vie.

Ebbene sì, da questo film è stato tratto un film, già recensito su questo blog, fedele trasmutazione di quanto scritto con l’inchiostro. Le differenze, che ci sono, sono assolutamente giustificate dalla differenza del mezzo espressivo, tranne una, nel finale.

Il romanzo è quasi interamente formato dal diario di Watney, caratterizzato da uno stile asciutto e sintetico, da vero scienziato, e da un’ironia e una schiettezza a tratti divertente e spiazzante.

Vi è descritta la reazione dell’equipaggio che sta tornando a casa alla notizia della sua sopravvivenza. I tentativi della NASA di recuperarlo. Le reazioni dei parenti degli astronauti. Sono momenti toccanti. Come reagireste voi se un vostro caro fosse impegnato in una missione su Marte? E fosse in pericolo?

Vi lascio con queste domande e vi raccomando la lettura solo se siete appassionati di fantascienza e avete, almeno da qualche parte, una piccola anima nerd.

Buona lettura!

Libri di carta e di bit

mercoledì 30 settembre 2015

Questo articolo vale la pena leggerlo (da “Le macchine volanti”):

Libri di carta e di bit
di M. Mantellini

Mantellini è un entusiasta della “cultura digitale”, se posso permettermi questa espressione, e chi bazzica da queste parti lo conosce bene. Questa sua ultima riflessione nasce dopo la pubblicazione, anche su carta, del suo ultimo saggio. Mantellini nell’articolo evidenzia limiti e differenze sostanziali fra i due mezzi, quello digitale e quello analogico. Non vi anticipo nulla, solo che la carta, nel mondo della cultura, farà molta fatica a morire.

AVERNO e Google Play

domenica 4 gennaio 2015

Uriel Fanelli ha completato la sua ultima fatica letteraria, AVERNO, e l’ha messa a disposizione di tutti (anche) su Google Play. Ha tolto saggiamente i DRM e di questo lo ringrazio. Ma per qualche motivo strano su Google Play c’è solo in vendita il formato PDF. Qual’è il problema? È che Google segnala il pdf con la dicitura pagine digitalizzate e il formato epub con la dicitura testo scorrevole. Io, fiducioso e incauto come pochi, vedo come unico formato pagine digitalizzate e acquisto il tomo. Mi ritrovo così un formato utile alla lettura sul mio reader quanto una scheda perforata.

Due domande: chi ha avuto l’idea di indicare il pdf come pagine digitalizzate e l’epub come testo scorrevole? A Google stanno assumendo burocrati nostrani?

[ebook] Kill Fox

sabato 27 dicembre 2014

Autori: Eliselle con Fabio Cicolani, Gaia Conventi, Andrea G. Colombo, Samuel Giorgi, Gianluca Mercadante, Gianluca Morozzi
Titolo: Kill Fox – Io ucciderò Paolo Fox (e quando accadrà, sarà sempre troppo tardi)
Editore: Damster Edizioni
Altro: ISBN: 9788868101671, I ed. 2014, solo ebook, formato epub 264 KB, p. 76, Grafica copertina: Dollar Photo Club con elaborazione Damster, scaricabile aggratis cliccando sul titolo.

Voto: 6/10

Libricino veloce e leggero, da leggere durante la digestione dei pasti natalizi, cene o pranzi che siano, divertente, adatto a tutti quelli che non amano gli oroscopi, i Paoli Fox e soprattutto a quelli che qualche volta hanno ceduto dando credito a fantasie altrui – sì, sto parlando degli oroscopi – e ne sono rimasti delusi.

Una rassicurazione:

Ogni riferimento a fatti o intenzioni è puramente casuale. Nessun animale è stato maltrattato durante la stesura di questo romanzo breve.

[ebook] Più per meno diviso

lunedì 15 dicembre 2014

Autore: Peppe Liberti
Titolo: Più per meno diviso
Editore: 40k Unofficial, collana Altramatematica
Altro: ISBN: 9788898001446, I ed. dicembre 2013, formato epub 2,06 MB, genere: saggio, argomento: matematica, prezzo: 1,99 €

Voto: 6/10

Dove si racconta la storia dei quattro simboli matematici più usati. Lo so che non è colpa di Liberti se il cammino per arrivare ad una nomenclatura condivisa è stato lungo e tortuoso, ma io mi sono un poco perso nel racconto.

Ad onor del vero anche oggi la situazione non è proprio rosea. Ricordo che per l’esame di Metodi matematici per la fisica (matematica al di sopra delle mie capacità) non riuscivo a capire nulla anche (non solo) per il fatto che la simbologia era ben lontana dall’essere unica. Libro che andavi, simboli che trovavi. Ancora oggi mi chiedo come sia riuscito a passare l’esame. (E sì, la fortuna c’entra, eccome!)