Posts Tagged ‘fisco’

I soldi ci sono

mercoledì 11 febbraio 2015

I soldi per ammazzarci e ammazzare ci sono, state tranquilli (Espresso):

Per le spese militari l’austerity non esiste
Nell’ultimo budget del ministero dello Svilluppo economico sono stati stanziati 200 milioni più dello scorso anno per i caccia eurofighter e altri 60 per le fregate. La spesa complessiva sarà di 23 miliardi

(via eDue su twitter)

Con il culo degli altri /4

giovedì 2 febbraio 2012

Segnalo un post de Lo Scorfano:

il guazzabuglio

Mi raccomando, leggetelo fino alla fine.

730 arrabbiature

martedì 18 maggio 2010

Anche quest’anno sono riuscito a precompilarmi il 730 e a presentarlo.

No, non scappate così presto!

Volevo solo dire che la follia che ruota attorno agli adempimenti fiscali è figlia di una inesistente educazione scientifica, del presupposto che il cittadino sia prima di tutto disonesto e dell’assoluta incapacità di comunicare. In questo modo i grandi evasori possono dormire sonni tranquilli e noi dobbiamo stare attenti agli scontrini di 7,03 euro perché non hanno scritto la dicitura FARMACO.

Burocrazia

lunedì 12 ottobre 2009

Se non fosse che certe notizie ti arrivano di venerdì sera e non presagiscono nulla di buono, ci sarebbe da ridere.

Chiedo un piccolo sforzo ai miei lettori. Il sottoscritto abita in una casa costruita con l’edilizia convenzionata secondo la legge 167. In pratica il Comune ti garantisce una casa decente a prezzi calmierati, ma, come contropartita, il tuo diritto di proprietà è a tempo: 90 anni, se non ricordo male. In gergo tecnico si chiama diritto di superficie. Passati i 90 anni la casa ritorna proprietà del comune. Io avrei potuto morire di vecchiaia in questa casa senza preoccuparmi di nulla. Se però uno ha intenzione di vendere o affittare la casa, il diritto di superficie limita i prezzi e la libertà decisionale del temporaneo proprietario. Ecco allora che una apposita legge consente al Comune di far decadere il vincolo dei 90 anni: in altre parole consente di passare da proprietari temporanei a proprietari eterni, da diritto di superficie a diritto di proprietà, e così decadono anche i vincoli sulla vendita e sugli affitti. Per far questo il Comune chiede un obolo, in teoria la differenza di prezzo fra il prezzo di libero mercato e il prezzo calmierato, in realtà molto meno. Di solito la cosa è conveniente. Io pagai l’obolo al Comune e un notaio registrò il passaggio nel febbraio del 2008. Per risparmiare sul notaio si fece un atto unico con altri 25 proprietari interessati al passaggio. C’era però da pagare allo Stato una tassa di 168 euro. Il notaio pensava 168 euro per tutti e 25 i proprietari. L’Agenzia delle entrate 168 euro per i 14 immobili (neanche i proprietari). Indovinate chi ha ragione? E indovinate quando sono venuto a sapere di questa tassa?

Venerdì mi arriva questa lettera dall’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate:

Protocollo: scritto a mano
AVVISO DI LIQUIDAZIONE DELL’IMPOSTA
IRROGAZIONE DELLE SANZIONI
[numeri vari]
IL SOTTOSCRITTO DIRETTORE X
AVVERTE ilcomiziante
CHE IN RELAZIONE ALL’ATTO STIPULATO IL feb 2008
DAL NOTAIO Y [numeri di protocollo vari]
DANTE CAUSA: COMUNE DI SAN DONATO MILANESE […]
AVENTE CAUSA: noi 25 proprietari
E PER I SEGUENTI MOTIVI: [l’italiano non è il piatto forte dell’Agenzia delle Entrate]
NEL PRESENTE ATTO SI RISCONTRANO 15 [14 + il comune?] NEGOZI GIURIDICI PORTANTI OGNUNO UNA CESSIONE DI QUOTA DELL’AREA DA PARTE DEL COMUNE DI SAN DONATO MILANESE. AGLI STESSI SOGGETTI CHE SONO GIA’ IN POSSESSO DELLA PROPRIETA’ SUP/ERFICIARIA DEGLI IMMOBILI COSTRUITI SULL’AREA STESSA. IN SEDE DI AUTOL/IQUIDAZIONE E’ STATA ERRONEAMENTE VERSATA UNA SOLO TASSA FISSA, MENTRE, AI SENSI DEGLI ARTT. 20 E 21 DEL DPR 131/86, TALI NEGOZI COSTI TUISCONO PIU’ ATTI DISTINTI E SEPARATI. DEVONO PERCIO’ ESSERE APPLICATE T/ANTE TASSE FISSE, PARI AD EURO 168,00, QUANTI SONO I NEGOZI GIURIDICI STESSI.

LE IMPOSTE, LE SANZIONI PECUNIARIE E GLI INTERESSI DI MORA SONO STATI
LIQUIDATI COME SEGUE:
IMPOSTA: REGISTRO TERR.
TRIBUTO: 105T
IMPORTO: 2184,00 EURO
data, firma e timbri vari

Seguono le istruzioni per il ricorso e il modello F23, a mio nome, con la bella cifra di 2184 euro stampata sopra.
Per la vostra gioia ho trascritto la lettera nel modo più fedele possibile, come nell’originale: in maiuscolo, con gli “a capo” fantasiosi e la prosa incomprensibile.

Tutto questo lo ricevo venerdì sera. 60 giorni per pagare 2184 euro, dai 168 iniziali. Così c’è scritto, perché qualcuno (il notaio?) si è sbagliato a fare i conti.

Oggi telefono al notaio e scopro che non devo pagare io tutti i 2184 euro. L’Agenzia delle Entrate ha mandato a tutti i proprietari lo stesso modello F23 con i 2184 euro, ma in realtà per ogni immobile (14 e non 15 come scritto) si deve pagare 156 euro (che sono i 168 meno quello che abbiamo già pagato) e ogni proprietario paga secondo la sua proprietà. Nessuna sanzione e nessuna mora. Il notaio collezionerà le quote dovute e farà un singolo versamento.

Non sono simpatici quelli del fisco?

Software fiscale: premio personale peggior software dell’anno /2

venerdì 2 ottobre 2009

Volevo rinnovare il mio premio personale. Nonostante la buona volontà – quest’anno c’è anche la versione per linux! –  sono ancora ben lontani dal non meritare il mio premio.

Software fiscale: premio personale peggior software dell’anno

venerdì 25 luglio 2008

Vorrei dare un mio personalissimo premio, di nessun valore e di nessuna autorevolezza, sia chiaro. Un pensiero personale, per così dire. Un premio da sistemista, non da utente. (La dichiarazione con questo software la fa mia moglie.)

Questo premio va al software dell’agenzia delle entrate, in particolare a quello dell’unico PF 2008, a Gerico 2008 e a File Internet (serve autenticarsi per scaricarlo!). Sono i peggiori software che io abbia mai installato. Per dare un’idea, non essendo un utonto alle prime armi (anche se qualche scivolone capita anche ai migliori), ho impiegato due (!) ore a spedire la dichiarazione di mia moglie già pronta per essere spedita.

Segnalo solo tre chicche:
1) il sudetto software è scritto in Java, ma è compilato solo per Windows e Mac. Non dovrebbe esserci nessun impedimento tecnico per averlo subito disponibile per Linux e tutti i sistemi operativi Solaris. Appena qualcuno avviserà l’uomo giusto al ministero sul perché si usa Java e cosa sono Linux e Solaris.
2) è scritto in java, ma con java 1.5.0_14/15/16 (e solo quella versione!), a seconda delle varie versioni rilasciate durante l’anno. Un bel passo in avanti rispetto agli anni scorsi, quando si usavano varie paleo-versioni di Java.
3) è a sorgente chiuso e quindi gli errori vengono trovati e corretti in tutta calma, possibilmente dopo che uno ha spedito la dichiarazione.

Tutti ciò comporta il controllo e l’aggiornamento di 4 software per fare una cosa sola: la dichiarazione dei redditi. (E una certa dose di imprecazioni da parte del sottoscritto.)

ilcomiziante

PS: un commercialista che ha lo studio in una zona dove non arriva l’ADSL è obbligato a chiuderlo: non può scaricare 50 MB di software ogni pochi giorni a 56 kbps! E non bisogna andare in alta montagna per essere in questa situazione. Basta andare a Poasco, nella modernissima S. Donato Milanese.