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Asia Overland 2002

giovedì 2 giugno 2016

Carlo Paschetto pubblica il diario integrale del suo viaggio in Asia del 2002.

Su frenfi.it:

Asia Overland 2002: il diario integrale di viaggio
167 giorni, 22 Paesi attraversati lungo le grandi vie fra Europa ed Asia: Transiberiana, Friendship Highway in Himalaya, Karakoram Highway, Via della Seta. Itinerario aggiornato day

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Come difendersi dai cookie

lunedì 1 giugno 2015

Sta impazzendo in questi giorni la follia delle “informative cookie” che tutti i siti italiani devono apporre per informare sull’uso che viene fatto di queste piccole stringhe di testo che vengono scritte sui nostri pc durante la navigazione web.

Le intenzioni sono ottime, perché i cookie possono letteralmente fare la nostra fotografia, informando molte aziende sulle nostre abitudini di navigazione e di acquisto. La soluzione trovata dal Garante della Privacy, invece, lascia molto a desiderare. Primo perché l’intervento del Garante della Privacy riguarda i siti “italiani” e non si capisce se per italiani si intende “server sul suolo italico” o “proprietari del dominio italiani” o “gestori italiani di domini e server esteri”. Quando server, gestori e proprietari del dominio sono sparsi in tutto il pianeta che si fa? Qualcuno saprà sicuramente la risposta, ma non io. Ma c’è dell’altro: i metodi di tracciamento oggi sono molto sofisticati e non si limitano ai semplici cookie. Ci sono i Canvas Fingerprinting, gli Evercookie, i Zombie Cookie, gli HTTPEtag e chissà cos’altro. Tutti possono essere usati da siti che non hanno nessun obbligo di informare chicchessia e non sono facili da togliere o rilevare.

Non vi annoio oltre, anche perché mi sto aggiornando in questi giorni sul tema e non ne so molto di più.

Mi soffermo su un dato di fatto: senza i cookie non sarebbe possibile navigare sul web. Non si potrebbero fare acquisti, non ci si potrebbe autenticare nei servizi di webmail, social network eccetera. Molti siti, se si rifiutano i cookie, non sono nemmeno visibili correttamente. [edit: v. commenti per le precisazioni.] La conclusione è semplice: se non volete i cookie datevi alla cucina e fate una torta. Oppure leggete un libro o un giornale, ma rigorosamente di carta e comprato in un negozio non virtuale.

Detto questo, è possibile cancellare i cookie quando più ci aggrada. Su Firefox, come su ogni browser che si rispetti, è possibile cancellare i cookie alla sua chiusura:

Strumenti -> Opzioni -> Privacy -> Cronologia -> Impostazioni cronologia: Utilizza impostazioni personalizzate -> Accetta i cookie dai siti:

Accetta i cookie di terze parti: Sempre
Conservali fino: Alla chiusura di Firefox

Basta chiudere Firefox e tutti i cookie se ne vanno. Be’, non tutti. Quelli cattivi di cui sopra sono più resistenti.

Per chi già mastica la materia e distingue un plugin di un browser da un programma o sa come configurare il proprio browser (praticamente è un hacker), ho predisposto un post di condivisione della conoscenza su frenf.it. In pratica lì si segnalano plugin, configurazioni e software per navigare senza pubblicità, tracciamenti, pop up e biscottini impertinenti o per fare pulizia post navigazione.

Come navigare senza essere tracciati.

Per approfondire l’aspetto leguleio, sempre su frenf.it, ci sono spunti di riflessione qui:

La normativa sui biscotti.

Ringrazio senape, illogico, fabs e gli altri frenfamici per i suggerimenti e gli avvisi. Paolo Attivissimo per aver segnalato uBlock.

Aggiornamento 03/06/2015::

Arenzulla vi dà una mano a gestire i cookie di altri browser.

Come eliminare i cookie

Serendipità

venerdì 8 maggio 2015

Nel socialino che sto frequentando in questi giorni ho fatto due scoperte casuali che penso sarebbero state impossibili senza questo mezzo di collaborazione.

La prima riguarda un film che vidi tantissimi anni fa, sicuramente più di venti, in una di quelle folle visioni che Enrico Ghezzi faceva passare su Rai3 ad ore assurde. La rubrica si chiamava Fuori Orario, non a caso. Era un film per me vagamente incomprensibile, in lingua inglese, con donne molto formose che facevano cose assurde in mezzo ad un deserto. Iniziai la visione del film che era già cominciato e non so se arrivai alla fine, vista l’ora. Colpì molto la mia immaginazione, ma fino ad oggi non ho mai saputo il titolo del film, né l’ho più rivisto. Sarebbe stato anche difficile fare una ricerca in proposito. Bene, un post di Liala su frenf.it e la mia curiosità su quanto da lei segnalato, mi ha fatto scoprire il titolo del film, fra l’altro molto famoso fra gli intenditori. Trattasi di Faster, Pussycat! Kill! Kill! che potete trovare anche sul Tubo.

Altro post, altra scoperta. Su frenf.it si salta molto spesso di palo in frasca e il cazzeggio la fa da padrone. Ma, se si ha la pazienza di ascoltare, si impara sempre qualcosa. In questo caso senape, il padrone di casa, smoccolava contro Facebook, sport ormai consolidato da quelle parti. Prima citazione di Elio e le storie tese. Liala fa i collegamenti necessari con Dyulmano Dyulbero (coro femminile di voci bulgare) e io scopro che l’incipit di quel brano è lo stesso di una sigla di Avanzi del 1992!

Sono piccole cose, molto personali, però scoprirle dà molta soddisfazione.

Aggiornamento 09/05/2015:

Da quanto ho scoperto pochi minuti fa, è più probabile che gli autori di Avanzi abbiano preso spunto da una canzone di Elio e le storie tese, Pipppero® i quali, a loro volta, hanno preso spunto dai canti popolari bulgari.

Segnalo che il profilo di LialaDalTerzoMillennio è privato.

La fine del mondo è vicina /41 – Frenf.it

mercoledì 18 marzo 2015

Mi sono iscritto ad un socialcoso. Conosciuto da pochissimi (1483) e appena (si fa per dire) nato, ovviamente in fase beta. Di più non potete chiedermi.

Sono qui.

Per registrarvi dovete invece andare qui.

Aggiornamento:
Siccome sono arrivato io, è facile che frenf.it chiuda. Quindi, se per caso la cosa vi interessa, e anche se non vi interessa va bene uguale, non fate gli spilorci. Donate qualche euro.