Posts Tagged ‘futuro’

Quanto costa il futuro?

mercoledì 11 aprile 2012

Paolo Attivissimo ci segnala una riflessione di Neil deGrasse Tyson sul futuro:

Per risparmiare mezzo centesimo abbiamo smesso di sognare

La sicurezza nel 2020

giovedì 16 dicembre 2010

Purtroppo è un post in inglese e anche lungo:

Security in 2020
di B. Schneier
(Prefazione a Security 2020, di Doug Howard and Kevin Prince)

Ma vale la pena leggerlo. Si racconta di come sarà il futuro per chi userà la tecnologia, ovvero per tutti noi. Si racconta di come presto saremo (siamo in parte già) noi, persone normali, i potenziali cattivi informatici e di come il mondo degli affari si dovrà difendere da noi. Dopo la lettura di questo post si può affermare che Orwell è stato un ingenuo ottimista.

NOTA IMPORTANTE: Non fatevi fuorviare dalla parola security. Il discorso di Schneier riguarda tutti noi nella vita di tutti i giorni. E non fatevi fuorviare dalla data 2020. Schneier parla di cose che succedono già oggi. Nel 2020 sarà solo peggio.

Aggiornamento:
Dei post correlati all’articolo di Schneier: leggere il post di e-due e seguire i suoi link.

Il futuro

venerdì 23 ottobre 2009

Sulla blogopalla (e anche un po’ fuori) c’è tutto in fiorire di commenti sulle primarie del PD(-L), sugli annunci silvieschi e altre cose simili.

Gilioli si chiede perché non andare a votare alle primarie del PD(-L). Sbaglia la domanda, ovviamente. Se devo uscire di casa e pagare 2 euro, forse la domanda giusta è: perché dovrei andare a votare alle primarie del PD(-L)? Se la vostra risposta è  sostanzialmente, a meno di sfumature, “per contrastare Silvio“, allora vi do un consiglio: spegnete la TV per una settimana, meglio due, meglio per sempre, e vedrete che Silvio sarà molto più contrastato e voi starete molto meglio e risparmierete molto più di 2 euro!

E cosa c’entra questo con gli annunci silvieschi? C’entra, c’entra. Silvio fa intravedere un futuro. Un futuro fittizio, quando va bene, o malato, quando lo realizza. (Nessuno che chieda a Silvio con cosa rimpiazza l’IRAP. O quali servizi taglierà con l’IRAP. O se aumenterà la lotta all’evasione fiscale. Non ridete!) Un futuro calibrato sulle emozioni meno nobili dell’animo umano e sull’ignoranza di massa, un futuro che viene ripetuto e dibattuto n volte, con n grande a piacere. Non importa pro o contro. Se ne parla. E cosa fa il PD(-L)? O parla del nulla (non dormo la notte se non so chi sarà vicesegretario o che fine farà il secondo arrivato), o contribuisce a far crescere n. Altra condizione necessaria per creare un futuro fittizio è assicurarsi che non ci siano altri futuri possibili. O, se dovessero comparire (i komunisti!), che rimangano relegati nell’ombra. E anche qui il PD(-L) dà il suo contributo, uccidendo sul nascere qualsiasi futuro alternativo, vagamente fattibile.

Concludo il mio comizio: il PD±L e tutto quanto vi ruota attorno non mi interessa. Ne voglio sapere il minimo sindacale, giusto una traccia per cultura personale, per non sfigurare al bar (se mai ci andassi). Ho voglia di sentire un progetto, un futuro vero, qualche ideale e qualche idea. Un mezzo Obama, anche un quarto, un Obamino piccolo piccolo. Purché si esca da questo nulla.

Scuola: un invito

venerdì 7 novembre 2008

Cari lettori,

mercoledì 5/11/2008, presso la scuola Elementare di v. Europa (San Donato Milanese) sono andato a ad ascoltare Gianni Gandola (Scuolaoggi) che illustrava la riforma Gelmini-Tremonti. E’ stato molto professionale: ha letto gli articoli di legge che la riguardano, ha fatto un paio di conti e ha tirato le logiche conseguenze. In tutto in meno di 40 minuti.

Alla fine della sua presentazione i presenti sono rimasti per alcuni minuti ammutoliti e increduli. Evidentemente ben pochi immaginavano quello che è stato detto. A me veniva da piangere.

Per mia ignoranza e per altri vari motivi, non vi illustrerò le conclusioni acui siamo arrivati dopo due ore di incontro. Alla fine dell’incontro noi astanti sembravamo un manipolo di pericolosi rivoluzionari estremisti. E forse lo siamo, se questo vuol dire difendere gli articoli 33 e 34 della Costituzione.

Quello che posso fare, se non lo avete già fatto, è invitarvi ad informarvi. Lasciate stare le televisioni, i giornali, le radio e i partiti politici. Nel migliore dei casi riceverete mezze verità, che in questi casi equivalgono a delle vere e proprie menzogne. E’ quello che abbiamo fatto noi prima di partecipare a quell’incontro e siamo rimasti di sale.

Chiedete ad altri genitori, agli studenti, agli insegnanti, al personale ausiliario, ai dirigenti scolastici, ai pedagoghi. La scuola sono loro e solo loro sono interessati a darvi informazioni corrette. Leggete le leggi, ragionateci su, perdete qualche ora del vostro tempo in questa attività. Confrontatevi con gli altri e informateli a loro volta.

E’ molto probabile che quando sarete informati correttamente sulla portata della riforma Gelmini-Tremonti sarete molto, ma molto arrabbiati. Avrete davanti a voi due tremende trappole, già predisposte da chi ha pensato tutto questo: la violenza e lo sconforto. Non sono cose che mi sono immaginato io: la prima l’ha confessata candidamente Francesco Cossiga, ex Presidente delle Repubblica, in un’intervista a Quotidiano Nazionale il 23 ottobre scorso; la seconda la alimenta ad ogni apparizione il nostro Presidente del Consiglio: “Non ascolterò le proteste della piazza!”, salvo poi fare continui sondaggi di popolarità. Per cosa, se le opinioni dei cittadini non lo fermeranno? Lasciate queste trappole alle vostre spalle.

La cosa più efficace da fare è informare altre persone di quello che avete scoperto. Molti, troppi, ancora non sanno. Sembra incredibile, ma è così. Poi il resto verrà da sé.

Alcuni di voi non avranno figli o saranno anziani. “Questa cosa non ci riguarda”, penseranno. Pensateci bene: come staranno i vostri nipoti o come sarà la vostra vecchiaia se i nostri figli non sapranno gestire il futuro di tutti noi?

ilcomiziante
PS: chi conosce link dove reperire molti dati e poche opinioni lasci un commento.

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