Posts Tagged ‘gaia conventi’

[ebook] D’argine al male

giovedì 27 luglio 2017

Autrice: Gaia Conventi
Titolo: D’argine al male – Dove i topi non muoiono
Editore: Le Mezzelane
Altro: formato ebook, 230KB, ISBN: 9788899964559, I pubblicazione Luglio 2017, 4,99€, Genere: thriller psicologico

Voto: 8/10

A questo giro Gaia ha pubblicato un piccolo gioiellino: il lettore inizia la lettura bello tranquillo, pensando ad un classico giallo ambientato nel ferrarese e si ritrova a metà della lettura con molte cose che non tornano, confuse. E niente, poi deve correre verso il finale, per esempio sedendosi su una panchina al ritorno dal lavoro, se vuole capirci qualcosa.

Romanzo breve, decisamente estivo, con una prosa pulita ed essenziale, vale la pena leggerlo, ma solo se non vi fanno paura cadaveri e topi. Del romanzo non dico altro, non voglio togliervi nessuna sorpresa. Dico solo che il narratore è il protagonista e mi sembra già di avervi detto troppo.

Buona lettura!

Novelle col morto a Milano

sabato 9 maggio 2015

Cari 21 lettori,

vi segnalo che la mia amica di blog Gaia Conventi viene a trovarci in quel di Milano sabato 23 maggio prossimo. Alle 17.30 sarà alla libreria Il mio libro in via Sannio 18 per la presentazione della sua ultima fatica gialla Novelle col morto.

Dopo di che, chi si prenota entro il 20 maggio (citofonare Gaia) potrà continuare a dire scempiaggini divertirsi aiutato da un bicchiere di vino e un piatto di non so cosa presso il ristorante Le vent du nord a pochi metri dalla libreria.

La Siora Chiara Beretta Mazzotta condurrà il famigerato dibattito.

Novelle col morto a Modena

venerdì 16 gennaio 2015

Giramenti presenta Novelle col morto a Modena domenica 22 febbraio. Poi organizza il pranzo con lo scambio dei libridimmerda. Se volete mangiare bene e disfarvi della fuffa è l’occasione giusta per chiedere di partecipare. Ilcomizietto sarà presente.

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti qui:

“Novelle col morto” al BUK Modena (con Elisa Eliselle Guidelli) + pranzo Giramenti con scambio libridemmerda!

Aggiornamento 19/01/2015:

Le iscrizioni al pranzo giramentico terminano domenica 25/01/2015. Il link per i dettagli è sempre quello.

[libro] Novelle col morto

mercoledì 14 gennaio 2015

Autrice: Gaia Conventi
Titolo: Novelle col morto
Editore: Betelgeuse Editore, collana Orion
Altro: ISBN 9788863490381, I ed. 2014, pagine 276, 14,00 €, genere: giallo

Voto: 6/10

Confesso che ero sul punto di mettere il libro nella categoria libri no, ma il finale del secondo racconto e un ripensamento sulla prosa di Gaia mi ha fatto ricredere. O forse, molto più vigliaccamente, salvare il suo romanzo è un modo per assicurarmi di essere ancora ammesso ai giraritrovi. (E questo vale come dichiarazione di conflitto di interessi.)

Ma veniamo al dunque.

Di che parla Novelle col morto? Il libro apparitene alla categoria gialli, ma Gaia ci mette del suo. Sono due racconti lunghi ambientati in un luogo immaginario della provincia ferrarese, Arginario Po. Nel primo si avrà a che fare con delle mummie in una cripta situata in una Pieve sperduta nella pianura padana. Mummie in soprannumero rispetto alle previsioni, da cui il giallo. Come spiegare l’eccedenza?
Nel secondo avremo a che fare con un festival letterario dedicato al genere giallo e anche qui avremo un morto prima del festival, questa volta reale e non immaginario. In entrambi i casi le indagini, se così possiamo chiamarle, non hanno nulla di eclatante e sono molto artigianali, scordatevi cioè CSI e colpi di scena da lasciarvi senza respiro. I personaggi invece sono molto particolari: sono tutti appartenenti ad Arginario Po e alla provincia ferrarese e la maggior parte di essi trasudano provincialismo e grettezza da ogni poro.

Per quanto riguarda la prosa, invece, direi che mi ha sconcertato e stupito non poco. Primo perché è molto diversa da Giallo di zucca, secondo perché sembra quasi in antitesi con il carattere casinista che l’Autrice mostra durante i ritrovi: lenta, ridondante, discutosa, direbbe Lacomizietta, la tira per le lunghe, direbbe Gaia di un altro che avesse l’ardire di scrivere nello stesso modo. Inoltre il primo racconto è di fatto un giallo storico e Gaia non è amante del genere. Come è possibile che ci abbia provato? Ho avuto quindi l’impressione che questo sia un’opera di passaggio, un esperimento per un lavoro diverso e molto più consistente.

I personaggi sono dei pavidi nel primo racconto e delle vipere nel secondo. Gaia ha la capacità di muoverli come delle marionette in un teatro dell’assurdo e alla fine strappa più di un sorriso.

Debole, e non poteva essere diversamente visti i personaggi e la prosa, l’aspetto giallo dei racconti. Ma forse, come dicevo, il giallo è solo una scusa per divertirsi un poco e sperimentare.

Buona lettura!

(Con il secondo racconto potrebbe venirci fuori una pièce teatrale niente male…)

Bonus:
Il libro l’ho trovato alla Feltrinelli del Duomo a Milano. No, dico, Gaia sta diventando famosa!

Novelle col morto di Gaia Conventi alla Feltrinelli del Duomo a Milano

Novelle col morto di Gaia Conventi alla Feltrinelli del Duomo a Milano

E con questa lisciata dovrebbero essere due gli spritz che mi deve, che a Bologna non ha ottemperato al primo. :-)

[ebook] Kill Fox

sabato 27 dicembre 2014

Autori: Eliselle con Fabio Cicolani, Gaia Conventi, Andrea G. Colombo, Samuel Giorgi, Gianluca Mercadante, Gianluca Morozzi
Titolo: Kill Fox – Io ucciderò Paolo Fox (e quando accadrà, sarà sempre troppo tardi)
Editore: Damster Edizioni
Altro: ISBN: 9788868101671, I ed. 2014, solo ebook, formato epub 264 KB, p. 76, Grafica copertina: Dollar Photo Club con elaborazione Damster, scaricabile aggratis cliccando sul titolo.

Voto: 6/10

Libricino veloce e leggero, da leggere durante la digestione dei pasti natalizi, cene o pranzi che siano, divertente, adatto a tutti quelli che non amano gli oroscopi, i Paoli Fox e soprattutto a quelli che qualche volta hanno ceduto dando credito a fantasie altrui – sì, sto parlando degli oroscopi – e ne sono rimasti delusi.

Una rassicurazione:

Ogni riferimento a fatti o intenzioni è puramente casuale. Nessun animale è stato maltrattato durante la stesura di questo romanzo breve.

[libro] Giallo di zucca

giovedì 3 luglio 2014

Autrice: Gaia Conventi
Titolo: Giallo di zucca
Editore: Betelgeuse Editore
Altro: ISBN 9788863490299, p. 238, 14,00 €, I ed. 2013, premessa di Marcella Zappaterra, nota finale di Patrizia Lucchini, il romanzo è il sequel di Una scomoda indagine e un cane fetente.

Voto: 7/10

Lo dico subito: questo volume l’ho ricevuto in regalo dall’autrice con tanto di dedica. Ma scusa, non avevi detto che i libri te li compravi tu e non accettavi regali dall’autore? Vero, ma avevo anche detto che alcuni fortunati sarebbero riusciti a corrompermi. E con questa recensione siamo a quota due (l’altra è stata Cetta De Luca). Come vedete non è impossibile.

In realtà le cose non vanno come vorrebbero certi autori o case editrici, che sbucano dal nulla e vorrebbero una mia recensione di cose che non ho chiesto. Io seguo Gaia sul suo blog Giramenti da molto tempo e mi ero incuriosito del suo ultimo libro. L’ho messo nella lista dei desideri di anobii e quando ci siamo incontrati ci siamo scambiati dei regali di carta. Il suo era Giallo di zucca. Quindi non è stata Gaia a chiedere a me una lettura del suo romanzo, ma io a lei. (Idem con Cetta De Luca, anche se per vie più tortuose.)

Ma veniamo alla zucca. Il romanzo appartiene di diritto al genere giallo e quindi è adatto per le vostre vacanze: divertente, non impegna, dal ritmo lento ma inesorabile tipico del Po.

Si parla di Luchino Girondi, poliziotto e fotografo della scientifica in stanza Milano ma di origini Ferraresi e del suo cane Poirot, soprannominato cane fetente dall’autrice. Quando Luchino legge di un misterioso suicidio in una libreria della sua città natale, la sua curiosità prevale sui suoi doveri di obbedienza alle gerarchie pulesche e inizia una sua personalissima, ufficiosa e quanto mai sgangherata indagine. Ecco quindi la scusa per conoscere la divertente famiglia di Luchino, per la precisione gli zii librai e il cugino Pierfilippo, il cane Poirot e ovviamente Ferrara, con i suoi vicoli, i suoi palazzi e il suo Palio. (Sì, anche Ferrara ha il Palio, non solo Siena. E wikipedia dice che è il più antico del mondo.)

Oserei dire che il giallo rimane per buona parte del romanzo sullo sfondo, perché i personaggi con i loro numeri tengono banco per un buon numero di pagine. Il cane Poirot non è fetente per cattiveria, ma per simpatia, ecco. Ma la miscela di gag e di trama gialla è buona e si arriva in volata alla fine del libro con molto piacere. Come dicevo più sopra, ideale per la spiaggia.

Ma veniamo ai difetti, che altrimenti vengo tacciato di buonismo. Il primo, a dire il vero, non è neanche colpa di Gaia: la premessa della presidentessa della Provincia di Ferrara Zappaterra. Per aver concesso il patrocinio della Provincia in pieno agosto è sicuramente un’ottima amministratrice, ma per le premesse ha bisogno di un ghost writer. Saltatela a piè pari per non demoralizzarvi.
Secondo: ho contato 32 nomi commerciali. Capisco che alcuni siano entrati de facto nella nostra lingua (ma non è questo il caso); capisco anche che alcuni sono funzionali alla trama, come i nomi dei giornali e dei siti internet, ma gli altri? E soprattutto, perché tutti in corsivo? Comunque Gaia è in buona compagnia con molti altri autori più o meno famosi. Sembra che i marchi commerciali siano talmente entrati nelle nostre vite che non possiamo fare a meno di citarli quando raccontiamo il presente.
Ce ne sarebbe anche un terzo, ma a due settimane dalla fine della lettura non mi sembra così importante.

Concludo con una curiosità. Durante la lettura ho capito perché Gaia abbrevia Ilcomizietto in Comiz. Da oggi è l’unica autorizzata a farlo, che io sono come Luchino. (Sì, bisogna leggere il romanzo per capire di cosa sto blaterando.)

Buona lettura!