Posts Tagged ‘germania’

Ce lo chiediamo in molti

lunedì 16 marzo 2015

Malala Yousafzai, Oslo, 10 dicembre 2014:

Leaders must seize this opportunity to guarantee a free, quality, primary and secondary education for every child.
Some will say this is impractical, or too expensive, or too hard. Or maybe even impossible. But it is time the world thinks bigger.
Dear sisters and brothers, the so-called world of adults may understand it, but we children don’t. Why is it that countries which we call “strong” are so powerful in creating wars but are so weak in bringing peace? Why is it that giving guns is so easy but giving books is so hard? Why is it, why is it that making tanks is so easy, but building schools is so hard?

Traduzione mia a spanne:

I leader devono cogliere questa opportunità per garantire un’istruzione primaria e secondaria gratuita e di qualità per ogni bambino. Alcuni dicono che sia impraticabile, o troppo costoso, o troppo difficile. O forse persino impossibile. Ma è ora che il mondo pensi in grande.

Cari fratelli e sorelle, il cosiddetto mondo degli adulti può anche capirle, queste obiezioni, ma noi bambini no. Perché nazioni che chiamiamo “grandi” sono così potenti nel provocare guerre, ma troppo deboli per costruire la pace? Perché è così facile darci una pistola, ma così difficile darci un libro? Perché è così? Perché è così facile costruire un carrarmato, ma costruire una scuola è così difficile?

E niente, Lacomizietta in questi giorni sta studiando la storia di Malala, abbiamo letto il suo discorso alla premiazione del Nobel e le sue parole mi giravano in testa mentre leggevo questo:

La Germania vuole aumentare le spese militari
Dopo anni di tagli, il governo vuole tornare a investire nell’esercito e arrivare al 2 per cento del PIL: è un’azione di “dissuasione”, dicono, per via della guerra in Ucraina

Cose imprevedibili (in Germania e fra poco in Spagna)

giovedì 6 novembre 2014

Qualche tempo fa in Germania gli editori hanno pensato bene di farsi pagare per le anteprime alle notizie che Google dava sui suoi portali. Google allora ha detto: ok, tolgo le notizie, ma non pago. Indovinate come è andata a finire? Appunto.

Da PuntoInformatico:


Germania, mai più senza Google News

Gli editori impegnati nel braccio di ferro con gli aggregatori sono costretti ad ammetterne il ruolo determinante: pochi giorni senza anteprime li hanno convinti alla retromarcia
di Gaia Bottà

Germania, Google News serve agli editori
Anche Axel Springer, dopo aver fatto a meno delle anteprime sull’aggregatore, sceglie di concedere gratuitamente la licenza d’uso per i suoi contenuti a Mountain View: senza la vetrina di Google News rischiava danni irreparabili
di Claudio Tamburrino

Pensate che questo sia di esempio? Naaa…

Spagna, aggregatori incornati
Tra le modifiche alla normativa sul diritto d’autore, vengono limitati i diritti alla copia privata e aumentate le pene per la violazione del copyright. Diventa legge la Tasa Google, che imporrà agli aggregatori di pagare un tanto al link
di Claudio Tamburrino

Germania 7

martedì 8 luglio 2014

Ho visto poche partite del mondiale.
(Guardo il calcio ogni quattro anni.)
Pensavo che le partite dell’Italia fossero le peggiori e che il Brasile fosse bravo. (L’ho visto giocare un poco nella prima fase.) Poi non so cosa sia successo. Germania 7 e Brasile 1. Bah…