Posts Tagged ‘giovanna cosenza’

Campagna elettorale

mercoledì 9 novembre 2016

Ammetto di non aver seguito le lezioni USA, anzi, ho cercato proprio di evitarle. Nonostante questo mi ero lasciato illudere dai sondaggi e pensavo che la Clinton avrebbe vinto.

Ho avuto qualche sospetto dopo il primo scontro televisivo, quando i media statunitensi davano la Clinton come vincente. Solo che Trump non aveva sbagliato nulla, era solo stato pasticcione e sbruffone come al solito. Avevo già visto la scena e ricordavo il risultato. Sposo quindi le tesi a caldo di Giovanna Cosenza:

Impressioni (a caldo) sulla vittoria di Trump negli Stati Uniti

[libro] Stasera mi butto

lunedì 27 gennaio 2014

Autrice: Giovanna Cosenza
Titolo: Stasera mi butto
Editore: Et al.
Altro: p. 316, ISBN 9788864631103, 16,00 €, I ed. Maggio 2013

Voto: 10/10

Prima di tutto il metodo narrativo, assolutamente all’avanguardia. Un io narrante (quasi) onnisciente che si mescola, a volte in modo invisibile, con l’io narrante del personaggio. E poi il racconto passa da un personaggio all’altro, da un posto all’altro, da un tempo all’altro, da un genere di scrittura – forse sarebbe meglio dire di espressione – ad un altro. Perché nel romanzo trovate articoli di giornale, blog, sms, TV, pensieri infantili e persino della musica. A questo proposito il formato cartaceo castra parecchio l’opera, ma forse anche un ebook non sarebbe stato pronto per accogliere la varietà comunicativa; ad oggi solo il web avrebbe potuto accoglierla. Siete già frastornati e confusi? Vi state chiedendo che razza di racconto sia? L’autrice ha chiamato questo metodo “transmediale”. Parola che fa un po’ paura, ma non morde.

Di che si parla? Di otto (l’autrice dice sei, ma io ne ho contati otto) personaggi in cerca di se stessi. Sono personaggi spezzati, incompleti, che si vedono orribili e insulsi e per questo cercano conferme all’esterno e non ne trovano (e come potrebbero?), sono pieni di pregiudizi, non riescono a comunicare e si ficcano in grandi pasticci. Giovanna ce li fa vedere ognuno nel loro mondo e nei loro pensieri e ogni volta il lettore fa un balzo e dice: “No! Ti sbagli! Non è come pensi!” Giovanna non mette in scacco solo i personaggi, ma anche il lettore: più di una volta si arriva alla fine del capitolo che non è più vero quello che si pensava all’inizio. Sorprese, quindi, e molte.

I personaggi inizieranno ad incontrarsi e a scontrarsi e imparerete a conoscerli pian piano. Non tutti gli intrecci avranno un finale, molte cose saranno lasciate all’immaginazione del lettore, ma la vostra curiosità non sarà lasciata inappagata.

La narrazione non vi lascerà indifferenti dal punto di vista emotivo. Ci sono stati capitoli che ho dovuto interrompere, leggere a piccoli sorsi, ché mi mettevano ansia e agitazione. Ma anche speranza, gioia, tensione, curiosità. Giovanna sa raccontare molto bene le emozioni, questo è fuori di dubbio.

Le parole: nessuna è lì per caso. Se pensate che qualcuna sia fuori posto, ebbene siete voi fuori posto. Rileggete meglio.

Ultimo appunto: il romanzo è in crescendo, quindi all’inizio potreste fare un po’ fatica o trovarlo noioso. Andate avanti e non sarete delusi.

Buona lettura!
PS: l’anno di ambientazione è il 2009. Giovanna, hai lasciato troppi indizi! :-)

[presentazione] Stasera mi butto

martedì 4 giugno 2013

ATTENZIONE: è cambiato il luogo della presentazione! (Oppure ho sbagliato a copiare…)
Mercoledì 5 giugno
alla libreria Feltrinelli, corso Buenos Aires 33, Milano
ore 18.30
Presentazione di “Stasera mi butto”: il nuovo libro di Giovanna Cosenza
Con A. Testa e L. Zanardo.

E io non so se ci sarò, però voi sì. :-)
Aggiornamento 05/06/2013:
Io c’ero. Sembra che la parte interessante sia a pagina 216, che i racconti cerchino di spiazzare il lettore, che si parli del tempo, del corpo, del piacere e del piacersi. E che ogni capitolo abbia la sua colonna sonora che non è stata pubblicata per problemi di diritto d’autore.

[recensione] SpotPolitik. Perché la «casta» non sa comunicare

lunedì 5 marzo 2012

Autrice: Giovanna Cosenza
Titolo: SpotPolitik. Perché la casta non sa comunicare
Editore: Laterza (1 marzo 2012)
Brossura: 215 pagine
ISBN-13: 978-8842099109

Voto personale: 8
Avvertenza: Il Comizietto è stato citato fra i ringraziamenti. Non ho fatto nulla di particolare, se non comiziare nel blog di Giovanna, fra i commenti. La mia capacità di critica si è un poco annebbiata… :-)

Io: Il libro parla di comunicazione politica…
Lui: Ma che coraggio hai… non è una palla?!
Io: No, assolutamente. E’ chiarissimo, discorsivo, fila via liscio fino alla fine.
Lui: E di che parla precisamente?
Io: Si analizza la comunicazione politica degli ultimi anni e si evidenziano gli errori…
Lui: Una cosa tecnica, quindi.
Io: Sì, ma non ci sono concetti e paroloni incomprensibili. Ci sono esempi concreti e alternative comprensibili, sono descritti gesti e modi che capiamo tutti. Li capiamo sicuramente, visto che spesso certa comunicazione politica ci deprime, ma la Cosenza li porta anche alla nostra coscienza con estrema semplicità.
Lui: E che conclusioni trae?
Io: Che è necessario riempire di contenuti e di valori la politica e di investire nel modo di comunicare.
Lui: Cosa c’entrano i contenuti con il modo di comunicare?
Io: Se non hai idee, hai voglia a provare tecniche di persuasione! Chi persuadi con il nulla?
Lui: Quindi le cose sono intrecciate…
Io: Certo! Ma ci vuole anche una certa umiltà per capire che se uno ha cose interessanti da dire, deve investire tempo e soldi per dirle al meglio. Anche questo manca in Italia.
Lui: La cosa si sta già complicando. Sei sicuro che non sia una palla, il libro? Non ho voglia di cose difficili…
Io: Senti, se il tema non ti interessa, vivi felice senza il libro. Se invece vuoi capire perché ti viene l’orticaria appena vedi in TV XY, allora questo libro ti sarà utile senza farti venire il mal di testa.
Lui: Ok, magari gli do una sbirciata in libreria.